L'inverno sembra precocemente arrivato e per chi è in sovrappeso i problemi sono maggiori in quanto c'è un affaticamento degli organi impedendo al corpo di difendersi da virus e batteri.
Anche chi deve seguire una dieta ipocalorica deve evitare che sia eccessivamente drastica potendo così evitare il raffreddore.
Per evitare il raffreddore a tavola si hanno preziosi alleati, vitamine, sali minerali, acidi grassi, aminoacidi ed antiossidanti.
Per insaporire i cibi via libera a spezie come il curry, peperoncino,zafferano,zenzero, che oltre a colorare i piatti ci danno anche vitamina C e svolgere attività microbica.
Sulle nostre tavole per evitare il raffreddore non devono mai mancare due alimenti molto importanti : il pesce e l'olio d'oliva.
Questi alimenti forniscono gli acidi grassi importanti come Omega 3 e Omega 6 in grado d rendere più veloce la risposta immunitaria, importante per evitare il raffreddore.
Il lavoro delle sinapsi infatti migliora la comunicazione tra corpo e cervello ed è così in grado di evitare il raffreddore.
I frutti di mare sono molto ricchi di cloro, zinco e sodio che permettono alle cellule di restare ben idratate e funzionare al meglio; inoltre contengono vitamina B12 che aiuta ad evitare il raffreddore.
Cosa poi non deve mai mancare sulle nostre tavole per evitare il raffreddore?
Cereali integrali e legumi, insieme costituiscono un piatto perfetto per l'organismo; Riso integrale e lenticchie (Il mio preferito!!!) , pasta e fagioli, pasta e ceci, sono piatti invernali ideali perchè ricchi di proteine vegetali accompagnati da grassi saturi importanti per evitare il raffreddore.
Cosa c'è di meglio in questa stagione fredda di evitare il raffreddore grazie a frutta e verdura?
Importante è che siano colorate di colore rosso, ricche di antiossidanti e antiociani importante per evitare il raffreddore di questi periodi.
La frutta va bene agli spuntini o a fine pasto, ottime poi sono anche le spremute di agrumi (limoni, pompelmi e arance).
Come verdure sono da preferire zucca, carote, radicchio e cipolla rossa.
lunedì 8 novembre 2010
Vincere La Stitichezza Senza Farmaci
Tra i mali peggiori del nuovo giorno è la stitichezza, problema di cui soffrono milioni di italiani e non.
La cosa peggiore, ma a cui si ricorre spesso sono i farmaci, ma la stitichezza si può vincere anche senza farmaci.
A determinare la stitichezza spesso è lo stress e rientra a pieno titolo fra le malattie psicosomatiche.
La stitichezza però può colpire anche così improvvisamente anche chi non ne ha mai sofferto prima soprattutto per cambio di orari, di abitudini...ma che si può comunque vincere senza farmaci, anche perchè i farmaci nel lungo periodo aggravano il problema della stitichezza.
La prima regola per vincere la stitichezza senza farmaci è bere molti liquidi, acqua soprattutto, no al te perchè ha effetti astringenti.
E comunque è sempre un fatto soggettivo ed individuale.
La stitichezza si può tranquillamente vincere a tavola scegliendo gli alimenti giusti, quali frutta, verdura e cereali integrali.
Con queste temperature si a minestrone di verdure, legumi e cereali o dei semplici passati di verdure che oltre a contenere acqua contengono vitamine e fibre, importanti per vincere la stitichezza senza farmaci.
Una volta arrivate nell'intestino queste sostanze trattengono l'acqua e forano una gelatina densa che facilita l'espulsione delle feci.
La regola per vincere la stitichezza senza farmaci è bere molto mentre si mangia frutta e verdura, cosa che invece si tende a trascurare.
Spesso per pigrizia o mancanza di tempo si salta la colazione o gli spuntini, i quali devono essere a base di frutta.
C'è però un modo nuovo di provarla ed è la versione dei frullati, insieme all'acqua contengono fibre solubili che nutrono la flora batterica.
La frutta tropicale per vincere la stitichezza è importantissima, ottimo mango,datteri e kiwi, attenzione però a non esagerare per evitare effetti collaterali e controproducenti.
Per vincere la stitichezza senza farmaci è importante un'assunzione regolare di fermenti lattici, non tutti gli yogurt li contengono, sarà bene quindi sia leggere l'etichetta che trovare i flacconcini confezionati in 4 o 6 bottigliette specifiche.
Il lievito di birra al contrario di quello che si può pensare stimola la digestione e combatte la stitichezza.
Spesso per condire i cibi si usa solo il sale comune o se c'è chi ha qualche problema niente...SBAGLIATISSIMO.
Sarà bene imparare a sostituire il sale con le erbe aromatiche quali salvia, rosmarino, alloro,menta e soprattutto non deve mai mancare l'olio d'oliva extravergine che aiuta così a vincere la stitichezza senza farmaci.
Infine per vincere la stitichezza senza farmaci sarà bene imparare a dolcificare con miele al posto dello zucchero tradizionale, eucalipto e acacia sono quelli dalle proprietà lassative più importanti.
La cosa peggiore, ma a cui si ricorre spesso sono i farmaci, ma la stitichezza si può vincere anche senza farmaci.
A determinare la stitichezza spesso è lo stress e rientra a pieno titolo fra le malattie psicosomatiche.
La stitichezza però può colpire anche così improvvisamente anche chi non ne ha mai sofferto prima soprattutto per cambio di orari, di abitudini...ma che si può comunque vincere senza farmaci, anche perchè i farmaci nel lungo periodo aggravano il problema della stitichezza.
La prima regola per vincere la stitichezza senza farmaci è bere molti liquidi, acqua soprattutto, no al te perchè ha effetti astringenti.
E comunque è sempre un fatto soggettivo ed individuale.
La stitichezza si può tranquillamente vincere a tavola scegliendo gli alimenti giusti, quali frutta, verdura e cereali integrali.
Con queste temperature si a minestrone di verdure, legumi e cereali o dei semplici passati di verdure che oltre a contenere acqua contengono vitamine e fibre, importanti per vincere la stitichezza senza farmaci.
Una volta arrivate nell'intestino queste sostanze trattengono l'acqua e forano una gelatina densa che facilita l'espulsione delle feci.
La regola per vincere la stitichezza senza farmaci è bere molto mentre si mangia frutta e verdura, cosa che invece si tende a trascurare.
Spesso per pigrizia o mancanza di tempo si salta la colazione o gli spuntini, i quali devono essere a base di frutta.
C'è però un modo nuovo di provarla ed è la versione dei frullati, insieme all'acqua contengono fibre solubili che nutrono la flora batterica.
La frutta tropicale per vincere la stitichezza è importantissima, ottimo mango,datteri e kiwi, attenzione però a non esagerare per evitare effetti collaterali e controproducenti.
Per vincere la stitichezza senza farmaci è importante un'assunzione regolare di fermenti lattici, non tutti gli yogurt li contengono, sarà bene quindi sia leggere l'etichetta che trovare i flacconcini confezionati in 4 o 6 bottigliette specifiche.
Il lievito di birra al contrario di quello che si può pensare stimola la digestione e combatte la stitichezza.
Spesso per condire i cibi si usa solo il sale comune o se c'è chi ha qualche problema niente...SBAGLIATISSIMO.
Sarà bene imparare a sostituire il sale con le erbe aromatiche quali salvia, rosmarino, alloro,menta e soprattutto non deve mai mancare l'olio d'oliva extravergine che aiuta così a vincere la stitichezza senza farmaci.
Infine per vincere la stitichezza senza farmaci sarà bene imparare a dolcificare con miele al posto dello zucchero tradizionale, eucalipto e acacia sono quelli dalle proprietà lassative più importanti.
Aumento di Peso
Quando si pensa all'aumento di peso le cose che si pensa di più è che si sta pensando di mangiare troppo.
Per quanto vero pochi, se non pochissimi pensano di mangiare male.
Quanti di voi riflettono sul modo di masticare mentre mangiano?
Pochi, se non pochissimi. Eppure masticare in fretta non da il tempo al cervello di avvertire il sensi di sazietà. Questo arriva a venti minuti dopo aver cominciato il pasto.
Per contrastare l'aumento di peso sarà bene masticare almeno 50 volte ogni boccone.
Questo è stato dimostrato da uno studio da Alexander Kokkinos in Grecia secondo cui gli ormoni devono spegnere l'appetito ad ogni pasto, mangiando troppo in fretta questi ormoni non riescono ad essere prodotti e ci si accorge di aver mangiato troppo quando ormai il danno è fatto.
Molte persone dormono poco e hanno continui e repentini sbalzi di peso senza saper il motivo.
La ragione di tutto questo è nel fatto che chi dorme poco o soffre di insonnia ha il 30% in meno dell'ormone grelina prodotto dallo stomaco per aumentare l'appetito e responsabile del controllo della fame.
Una regolazione ormonale alterata data da poco riposo provoca aumento di peso.
Tra gli alimenti più grassi responsabili dell'aumento di peso sono stati a torto incriminati i latticini, eppure latte e derivati aiutano a bruciare più grassi e ad ingerire più calorie senza mettere su peso.
Sapete che chi vive in montagna ha meno problemi di aumento di peso?
Grazie all'aria rarefatta di alta quota bruciare grassi e perdere peso è più facile; Lo sostiene una ricerca condotta dai ricercatori dell'Università Ludwing Maximillians di Monaco e pubblicato sulla rivista " OBESITY".
Una cosa che si sente spesso per contrastare l'aumento di peso è saltare la cena, perchè tanto non serve mangiare.
Nulla di più sbagliato, quello che fa ingrassare non è la cena, quanto le calorie totali ingerite durante tutto il giorno.
Saltare un pasto fa arrivare più affamati al pasto successivo, meglio fare 5 pasti regolari e molta attività fisica.
Credo che la maggior parte delle persone quando sente parlare di calorie non riesce sempre a fare una distinzione tra calorie e calorie.
In realtà non è così perchè altrimenti un etto di cioccolata dovrebbe dare lo stesso senso di sazietà di un piatto di pasta al ragù, porzione media.
Eppure così non è.
100 calorie di una mela valgono di più delle 100 calorie di una fetta di pane comune, per sentirsi più sazi allora sarà bene puntare su cibi ricchi di fibre.
Si a frutta, verdura e cereali integrali.
Per quanto vero pochi, se non pochissimi pensano di mangiare male.
Quanti di voi riflettono sul modo di masticare mentre mangiano?
Pochi, se non pochissimi. Eppure masticare in fretta non da il tempo al cervello di avvertire il sensi di sazietà. Questo arriva a venti minuti dopo aver cominciato il pasto.
Per contrastare l'aumento di peso sarà bene masticare almeno 50 volte ogni boccone.
Questo è stato dimostrato da uno studio da Alexander Kokkinos in Grecia secondo cui gli ormoni devono spegnere l'appetito ad ogni pasto, mangiando troppo in fretta questi ormoni non riescono ad essere prodotti e ci si accorge di aver mangiato troppo quando ormai il danno è fatto.
Molte persone dormono poco e hanno continui e repentini sbalzi di peso senza saper il motivo.
La ragione di tutto questo è nel fatto che chi dorme poco o soffre di insonnia ha il 30% in meno dell'ormone grelina prodotto dallo stomaco per aumentare l'appetito e responsabile del controllo della fame.
Una regolazione ormonale alterata data da poco riposo provoca aumento di peso.
Tra gli alimenti più grassi responsabili dell'aumento di peso sono stati a torto incriminati i latticini, eppure latte e derivati aiutano a bruciare più grassi e ad ingerire più calorie senza mettere su peso.
Sapete che chi vive in montagna ha meno problemi di aumento di peso?
Grazie all'aria rarefatta di alta quota bruciare grassi e perdere peso è più facile; Lo sostiene una ricerca condotta dai ricercatori dell'Università Ludwing Maximillians di Monaco e pubblicato sulla rivista " OBESITY".
Una cosa che si sente spesso per contrastare l'aumento di peso è saltare la cena, perchè tanto non serve mangiare.
Nulla di più sbagliato, quello che fa ingrassare non è la cena, quanto le calorie totali ingerite durante tutto il giorno.
Saltare un pasto fa arrivare più affamati al pasto successivo, meglio fare 5 pasti regolari e molta attività fisica.
Credo che la maggior parte delle persone quando sente parlare di calorie non riesce sempre a fare una distinzione tra calorie e calorie.
In realtà non è così perchè altrimenti un etto di cioccolata dovrebbe dare lo stesso senso di sazietà di un piatto di pasta al ragù, porzione media.
Eppure così non è.
100 calorie di una mela valgono di più delle 100 calorie di una fetta di pane comune, per sentirsi più sazi allora sarà bene puntare su cibi ricchi di fibre.
Si a frutta, verdura e cereali integrali.
Colazione Al Bar
La colazione al bar è la classica abitudine di milioni di italiani, spesso demonizzata per chi è a dieta.
In realtà è poco salutare anche per le persone che non sono a dieta, in quanto troppo ricca di grassi e zuccheri e supera di molto le calorie che dovrebbe avere una sana colazione all'italiana.
Il latte usato per il cappuccino al bar è quasi sempre intero e la schiuma gonfia lo stomaco, inoltre latte e caffè è comunque sia un'abbinata molto pesante e poco vincente per la bontà della colazione.
Un cappuccino da solo vale 130 calorie, non eccessive se fosse che a queste ci si aggiunge lo zucchero e spesso delle brioche si arriva a 430 contro le 330 circa di quelle che dovrebbero essere.
Credo che però una colazione al bar a volte può essere anche divertente e far bene all umore, se si impara però a regolare le dosi, quantità e qualità degli alimenti.
Innanzitutto scegliete con cautela il bar dove andate a fare colazione, quello che più conta è che ci sia un certo giro di gente così da garantirvi alimenti sempre freschi.
Per la colazione al bar sarà bene che le brioches siano fresche da pasticceria (no surgelate) e che questo esercizio riporti le etichette del prodotto.
Il cappuccino lo potete assumere senza zucchero e la brioches vuota, oppure con cereali e miele, possibilmente piccola.
Da qualche tempo ho cominciato a notare che anche i bar si sono adeguati agli italiani a dieta, spesso si trovano bar che forniscono yogurt e frutta fresca, oppure un caffè macchiato o un latte macchiato con una brioches vuota o ai cereali e una spremuta.
Le alternative per fare una colazione al bar anche a dieta è comunque sempre possibile.
In realtà è poco salutare anche per le persone che non sono a dieta, in quanto troppo ricca di grassi e zuccheri e supera di molto le calorie che dovrebbe avere una sana colazione all'italiana.
Il latte usato per il cappuccino al bar è quasi sempre intero e la schiuma gonfia lo stomaco, inoltre latte e caffè è comunque sia un'abbinata molto pesante e poco vincente per la bontà della colazione.
Un cappuccino da solo vale 130 calorie, non eccessive se fosse che a queste ci si aggiunge lo zucchero e spesso delle brioche si arriva a 430 contro le 330 circa di quelle che dovrebbero essere.
Credo che però una colazione al bar a volte può essere anche divertente e far bene all umore, se si impara però a regolare le dosi, quantità e qualità degli alimenti.
Innanzitutto scegliete con cautela il bar dove andate a fare colazione, quello che più conta è che ci sia un certo giro di gente così da garantirvi alimenti sempre freschi.
Per la colazione al bar sarà bene che le brioches siano fresche da pasticceria (no surgelate) e che questo esercizio riporti le etichette del prodotto.
Il cappuccino lo potete assumere senza zucchero e la brioches vuota, oppure con cereali e miele, possibilmente piccola.
Da qualche tempo ho cominciato a notare che anche i bar si sono adeguati agli italiani a dieta, spesso si trovano bar che forniscono yogurt e frutta fresca, oppure un caffè macchiato o un latte macchiato con una brioches vuota o ai cereali e una spremuta.
Le alternative per fare una colazione al bar anche a dieta è comunque sempre possibile.
giovedì 4 novembre 2010
Il Bagno di Torba Contro I Cuscinetti Di Grasso
Arrivati i primi freddi si sente solo la necessità di un bagno caldo, desiderio che si può trasformare in virtù sciogliendo così i cuscinetti di grasso in tutto relax.
Per un efficace trattamento casalingo ci viene incontro l'idroterapia grazie al bagno di torba.
Il bagno di torba è un metodo di cura antico che usa l'acqua in tutte le sue forme(bagni ad immersione, docciature,spazzolature,....), usata pura o arricchita da erbe, sali ed essenze per spazzare via le tossine dall'organismo riattivando l'ossigenazione linfatica contro i cuscinetti di grasso, la silhouette sarà bellissima.
Il bagno di torba è ricco di principi riattivanti macerati per migliaia di anni nel sottosuolo, oggi fortunatamente si trova in formulazione liquida in erboristeria e farmacie con reparto naturale.
Il bagno di torba è usato fin dai tempi più antichi per curare diverse patologie come infiammazioni, dermatiti, artrite reumatoide,...ma che da oggi si può usare contro i cuscinetti di grasso.
Il bagno di torba ha una potente azione disintossicante, riattivante e rimodellante, infatti mediante l'acqua calda del bagno che dilata i pori della pelle, le sostanze curative mediante l'epidermide penetrano nei capillari passando nel flusso sanguigno entrando in circolo rilasciando ai tessuti i loro principi attivi.
Il bagno di torba ti permette di sciogliere i cuscinetti di grasso, ed è per questo che è bene ricordare due regole fondamentali, la prima è che ogni immersione calda va preceduta da una fredda per l'azione tonificante.
La docciatura va ripetuta dopo il bagno.
Seconda regola contro i cuscinetti di grasso, nelle applicazioni calde il calore deve essere sopportabile altrimenti i microvasi rischiano di danneggiarsi favorendo la comparsa dei capillari.
Alternando delle applicazioni calde e fredde il drenaggio linfatico migliora e quindi si va così contro i cuscinetti di grasso.
Per bagno caldo si intende una temperatura compresa fra 36,7 e 40°, mentre per freddo si oscillerà fra i 13 e 18°, cerca di avere sempre un termometro per misurare la temperatura dell'acqua.
Contro i cuscinetti con il bagno di torba bisogna seguire tutta una procedura e avere i giusti strumenti.
Prima di tutto ti serve un guanto di crine o un pezzetto di loofah che trovi in erboristeria.
Poi entra in bagno ben riscaldato e mentre la vasca comincia a riempirsi di acqua comincia a massaggiare con il guanto di crine.
Noterai un leggero arrossamento e ciò significa che la pelle sta reagendo bene al gommage, se invece resta bianca significa che c'è un accumulo di tossine da eliminare.
Il gommage stimola la diuresi e la circolazione tonificando la pelle e asportando le cellule morte rendendola più ricettiva al bagno di torba contro i cuscinetti di grasso.
Ora versa la torba nella vasca riempita di acqua e resta immersa per 20 minuti fino al collo, dopo il bagno sciacqua il corpo con dell'acqua fresca e mettiti a letto, l'effetto post bagno è di una forte sudorazione, portare quindi in camera dell'acqua da bere per reintegrare i liquidi che verranno persi con la sudorazione.
Il giorno dopo anche la funzione intestinale oltrechè urinaria sarà migliorata di molto.
Usando il bagno di torba permetti di aggiungere al solito bagno un concentrato vecchio migliaia di anni, prodotto dalla compressione di materie organiche derivate dalla composizione di muschi, foglie e radici.
Particolare sostanza che rivitalizza e rigenera il fisico, contro i cuscinetti di grasso oltre a riattivare le funzioni metaboliche, tonifica anche reni ed intestino.
Questo concentrato ha alte percentuali di silice,zolfo,ferro resine e molti minerali, molti di questi aiutano a neutralizzare le tossine e acidi urici presenti nella pelle sia in superficie che in profondità oltre a stimolare la circolazione e la funzione della cute restituendole la tensione naturale.
Se la cellulite è molto evidente spennella la torba sulle zone più colpite dalle adiposità e avvolgi il tutto con una pellicola trasparente e un asciugamano caldo, in posa per 30 minuti e poi fai il tuo bagno di torba!
mercoledì 3 novembre 2010
Le Castagne
Castagne...la bontà dell'autunno! Un frutto di cui io sono particolarmente ghiotta, marrone glaces in particolare.
Sia che si tratti di castagne o di marroni questa tipologia di frutta proviene da alberi non sottoposti a nessuna tipologia di trattamento.
L'unica cosa a cui è importante stare attenti è verificare che le castagne non siano state attaccate dai parassiti, la buccia si deve presentare liscia, intatta e di colore brillante, prima di cucinarle a casa vanno immerse per qualche ora in acqua eliminando quelle che affiorano un acqua.
Le castagne sono tra i frutti autunnali che contengono più vitamine di tipo B2 & PP, fibre, potassio e amidi che le rendono un'importante fonte di energia per l'intero organismo.
Gli amidi delle castagne vengono assorbiti lentamente mantenedo stabile il livello della glicemia evitando così l'accumulo di grasso, infatti le castagne sono un ottimo rimedio antistanchezza per tutti, in particolare bambini e ragazzi dinamici e sportivi.
Per l'alta percentuale di carboidrati le castagne sono molto caloriche 100 gr di castagne lessate forniscono circa 120 che diventano 193 per le classiche caldarroste e 343 calorie l'etto per la farina di castagne....da usare con molta parsimonia.
Le castagne devono essere sempre ben cotte altrimenti possono provocare gastrite, colite, gonfiori addominali e altri problemi intestinali, per questo i bambini devono aspettare l'anno di vita prima di cominciare ad assaggiarle.
Con le castagne tutte le mamme e le nonne hanno una valida alternativa alla merenda dei loro ragazzi, si possono cucinare velocemente nel microonde incidendone la buccia e poi alla massima potenza per alcuni minuti.
Due ricette golose a base di castagne :
Ottime nel risotto per combattere gonfiori e stitichezza
In una casseruola fai soffriggere la cipolla e aggiungi 300 gr di riso integrale e 300 gr di castagne tagliate a tocchetti crude e pelate, regola con il sale marino integrale e porta a cottura mantenendo il riso al dente.
Con le castagne si possono fare anche degli ottimi dolci gustosi e golosi per grandi e piccini
Mescola in una ciotola 2 uova ,200 gr di ricotta e 200 gr di farina di castagne fino ad avere un composto uniforme, una bustina di lievito e due cucchiai di zucchero di canna. Versa l'impasto in una teglia antiaderente e cuoci in forno a temperatura media per circa 35 minuti.
Un volta sfornata spolverarla con zucchero a velo e zenzero in polvere.
Dolce che contiene 155 calorie a porzione, eliminando lo zucchero dato il sapore dolce delle castagne, le calorie scendono a 140.
Sia che si tratti di castagne o di marroni questa tipologia di frutta proviene da alberi non sottoposti a nessuna tipologia di trattamento.
L'unica cosa a cui è importante stare attenti è verificare che le castagne non siano state attaccate dai parassiti, la buccia si deve presentare liscia, intatta e di colore brillante, prima di cucinarle a casa vanno immerse per qualche ora in acqua eliminando quelle che affiorano un acqua.
Le castagne sono tra i frutti autunnali che contengono più vitamine di tipo B2 & PP, fibre, potassio e amidi che le rendono un'importante fonte di energia per l'intero organismo.
Gli amidi delle castagne vengono assorbiti lentamente mantenedo stabile il livello della glicemia evitando così l'accumulo di grasso, infatti le castagne sono un ottimo rimedio antistanchezza per tutti, in particolare bambini e ragazzi dinamici e sportivi.
Per l'alta percentuale di carboidrati le castagne sono molto caloriche 100 gr di castagne lessate forniscono circa 120 che diventano 193 per le classiche caldarroste e 343 calorie l'etto per la farina di castagne....da usare con molta parsimonia.
Le castagne devono essere sempre ben cotte altrimenti possono provocare gastrite, colite, gonfiori addominali e altri problemi intestinali, per questo i bambini devono aspettare l'anno di vita prima di cominciare ad assaggiarle.
Con le castagne tutte le mamme e le nonne hanno una valida alternativa alla merenda dei loro ragazzi, si possono cucinare velocemente nel microonde incidendone la buccia e poi alla massima potenza per alcuni minuti.
Due ricette golose a base di castagne :
Ottime nel risotto per combattere gonfiori e stitichezza
In una casseruola fai soffriggere la cipolla e aggiungi 300 gr di riso integrale e 300 gr di castagne tagliate a tocchetti crude e pelate, regola con il sale marino integrale e porta a cottura mantenendo il riso al dente.
Con le castagne si possono fare anche degli ottimi dolci gustosi e golosi per grandi e piccini
Mescola in una ciotola 2 uova ,200 gr di ricotta e 200 gr di farina di castagne fino ad avere un composto uniforme, una bustina di lievito e due cucchiai di zucchero di canna. Versa l'impasto in una teglia antiaderente e cuoci in forno a temperatura media per circa 35 minuti.
Un volta sfornata spolverarla con zucchero a velo e zenzero in polvere.
Dolce che contiene 155 calorie a porzione, eliminando lo zucchero dato il sapore dolce delle castagne, le calorie scendono a 140.
Vincere Il Colesterolo Alto
Molte persone hanno problemi di colesterolo alto e per vincere questo disturbo ricorrono spesso a farmaci potenti, oltrechè dannosi dimenticando come la cucina è una vera e propria Farmacia del Buon Dio.
Per vincere il colesterolo alto in cucina si trova l'aglio.
Moltissime le proprietà terapeutiche dell' aglio anche per chi sta cercando di vincere la sua battaglia contro i chili di troppo.
L'aglio è un antibiotico naturale contro le infezioni gastrointestinali che causano l'aumento del girovita, è in grado di vincere il colesterolo e i trigliceridi nel sangue, ha un'azione ripulente e detossinante sul fegato e sull'apparato digestivo in generale.
Molte persone stanno cercando di vincere la loro battaglia contro il fumo, il problema maggiore però è la paura di ingrassare pensando ad un blocco del metabolismo.
Tutto questo può essere contrastato con l'aglio, per i suoi poteri dimagranti, lo si può consumare fresco (1-2 spicchi al giorno), aggiunto a zuppe, sughi ed insalate o spremerlo con l'apposito attrezzo.
Se proprio odore e sapore non è gradito si all'aglio in capsule per vincere colesterolo e molto altro.
Per vincere il colesterolo e molto altro è bene sfruttare le proprietà dell' aglio al meglio;
Innanzitutto l'aglio migliore è quello biologico e nostrano, spicchi piccoli e rugosi, l'ideale è gustarlo crudo o non troppo cotto.
C'è chi evita l'aglio per l'alito cattivo che lascia, per ripulirlo sarà bene dopo i pasti masticare una foglia di salvia, fogliolina di menta, un chicco di caffè o dei semini di anice.
Terza regola , per evitare troppi odori un casa usa l'aglio rivestito o tieni l'aglio in ammollo qualche ora.
La maggioranza dell'aglio di produzione italiana è bianco, un'altra varietà è il rosa dal sapore più delicato e si conserva per minor tempo, il più pregiato e ricco di principi attivi è quello rosso coltivato in Sicilia, ottimo per vincere il colesterolo e molto altro.
Per beneficiare delle proprietà salutistiche e snellenti dell'aglio è preferibile gustarlo crudo, si può strofinare sulle fette di pane nero , con o senza pomodoro fresco, sulle pareti dell'insalatiera per dare sapore alle verdure riducendo così il sale che determina ristagni e possibili problemi di colesterolo.
Un tipico stuzzichino piemontese è a base di pane strofinato con aglio, olio e sale più un grappolo di uva nera (pranzo dei vendemmiatori), facilita l'attività intestinale, antiossidante e bruciagrassi.
Cucinando cibi a base di carne puoi aggiungere del rosmarino e aglio vestito leggermente schiacciato, saranno così più salutari, oltre ad aggiungerlo tritato o schiaccciato ad ogni tipo di salsa, vere ricette gustose e salutari per vincere il colesterolo e molto altro.
Per vincere il colesterolo alto in cucina si trova l'aglio.
Moltissime le proprietà terapeutiche dell' aglio anche per chi sta cercando di vincere la sua battaglia contro i chili di troppo.
L'aglio è un antibiotico naturale contro le infezioni gastrointestinali che causano l'aumento del girovita, è in grado di vincere il colesterolo e i trigliceridi nel sangue, ha un'azione ripulente e detossinante sul fegato e sull'apparato digestivo in generale.
Molte persone stanno cercando di vincere la loro battaglia contro il fumo, il problema maggiore però è la paura di ingrassare pensando ad un blocco del metabolismo.
Tutto questo può essere contrastato con l'aglio, per i suoi poteri dimagranti, lo si può consumare fresco (1-2 spicchi al giorno), aggiunto a zuppe, sughi ed insalate o spremerlo con l'apposito attrezzo.
Se proprio odore e sapore non è gradito si all'aglio in capsule per vincere colesterolo e molto altro.
Per vincere il colesterolo e molto altro è bene sfruttare le proprietà dell' aglio al meglio;
Innanzitutto l'aglio migliore è quello biologico e nostrano, spicchi piccoli e rugosi, l'ideale è gustarlo crudo o non troppo cotto.
C'è chi evita l'aglio per l'alito cattivo che lascia, per ripulirlo sarà bene dopo i pasti masticare una foglia di salvia, fogliolina di menta, un chicco di caffè o dei semini di anice.
Terza regola , per evitare troppi odori un casa usa l'aglio rivestito o tieni l'aglio in ammollo qualche ora.
La maggioranza dell'aglio di produzione italiana è bianco, un'altra varietà è il rosa dal sapore più delicato e si conserva per minor tempo, il più pregiato e ricco di principi attivi è quello rosso coltivato in Sicilia, ottimo per vincere il colesterolo e molto altro.
Per beneficiare delle proprietà salutistiche e snellenti dell'aglio è preferibile gustarlo crudo, si può strofinare sulle fette di pane nero , con o senza pomodoro fresco, sulle pareti dell'insalatiera per dare sapore alle verdure riducendo così il sale che determina ristagni e possibili problemi di colesterolo.
Un tipico stuzzichino piemontese è a base di pane strofinato con aglio, olio e sale più un grappolo di uva nera (pranzo dei vendemmiatori), facilita l'attività intestinale, antiossidante e bruciagrassi.
Cucinando cibi a base di carne puoi aggiungere del rosmarino e aglio vestito leggermente schiacciato, saranno così più salutari, oltre ad aggiungerlo tritato o schiaccciato ad ogni tipo di salsa, vere ricette gustose e salutari per vincere il colesterolo e molto altro.
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