mercoledì 27 febbraio 2013
Strategie Per Dimagrire Velocemente
Strategie per dimagrire velocemente.
In origine era un mese.
Poi sono diventati quindici giorni dalle vacanze: nonostante i buoni propositi, gli shorts da spiaggia continuano ad allacciarsi a fatica, il costume a segnarti minacciosamente il punto vita.
Nulla però è irrecuperabile.
Ecco quattro idee furbe per sfruttare al massimo il poco tempo a disposizione, approfittando dei preparativi. Gli acquisti dell’ultimo minuto sono un classico prima della partenza, ma il bello è che il solito tour de force tra negozi e grandi magazzini può trasformarsi in un ottimo allenamento brucia-calorie.
Lasciando a casa la macchina, preparando una scaletta dettagliata delle tappe e munisciti di un contapassi: in questo week end l’obiettivo è compierne ventimila!
Strategie per dimagrire velocemente.
Diventa maestra di sostituzione. Se impari a leggere con attenzione le etichette nutrizionali, scoprirai che basta davvero poco per risparmiare calorie senza bisogno di saltare i pasti.
Si ai fiocchi d’avena al posto dei cornflakes a colazione, lattuga invece dei pomodori in insalata, pane di segale e non all’olio, lonza di maiale anziché coscia: in totale fanno ben 400 calorie in meno!
Strategie per dimagrire velocemente. In questo week-end l’acqua è la tua più grande alleata perchè depura, spegne la fame, elimina i ristagni di liquidi e tossine, contrasta la cellulite, rende elastici i tessuti e nutre in profondità pelle e capelli. Il tutto a zero calorie, senza fatica, in ogni momento della giornata. E allora via libera alla bottiglietta in macchina, nella borsa, sulla scrivania… tutto va bene per raggiungere la quantità consigliata di 1,5-2 litri al giorno. Impara a ridurre le porzioni: Mangiando meno, spingerai il tuo organismo ad attingere alle riserve di grasso per produrre energia. Anziché rinunciare al tuo amato piatto di pasta, prova a “rimpicciolirlo” con l’aiuto del .Contacalorie E magari di un piccolo accorgimento pratico: usare piatti più piccoli.
Qual'è Il Peso Ideale
Qual'è il peso ideale?
Molti persone si chiedono quale dovrebbe essere il peso giusto da raggiungere, inoltre gli indici e le tabelle ci forniscono, grazie ad un calcolo matematico, il peso ideale basandosi esclusivamente sulla statura, l'età e altri pochi dati.
Nonostante ciò il peso ideale è solo un’astrazione, un dato indicativo e alcune persone possono incappare in percorsi di dimagrimento dannosi poiché si pongono obiettivi irrealistici.
Si è quindi arrivati a una concezione della normalità e dell’estetica che ci induce, ad esempio, a considerare una donna di 70 kg. alta 170 centimetri, con molta difficoltà normopeso eppure lo è, è nel suo peso ideale.
La donna stessa faticherà a vedersi in forma con un peso di 70 kg, poiché il suo peso ideale è un altro, molto probabilmente di parecchi chili in meno.
Il concetto di peso ideale nasce negli Usa, in particolare fu un’importante compagnia assicurativa, la Metropolitan life insurance, a condurre rilevamenti statistici per stimare, in base alla magrezza la longevità dei suoi clienti.
Oggi per stabilire il peso ideale si usa l’indice di massa corporea (IMC) per determinare in base all’altezza se si è normopeso, sovrappeso oppure obesi.
Qual'è il peso ideale?
Un valore compreso tra 18,5 e 25 indica che si è normopeso, invece, siamo in sovrappeso con un valore tra 26 e 30 e obesi con un valore superiore a 30.
I limiti di questi indici sono dovuti all'eccessiva genericità, infatti, andrebbero affiancati dalla bioimpedenziometria, ossia, dall’analisi della composizione corporea, distinguendo massa magra utilissima, ad alto consumo energetico e molto pesante, dalla massa grassa e dall’acqua. Inoltre, c’è l’indice polso staturale che relazionando il diametro del polso con la statura, fornisce informazioni sulla struttura ossea che può essere esile, normale o robusta e condiziona il peso da raggiungere.
Senza andare alla ricerca di tanti approfondimenti o il semplice buon senso, il peso ideale è un dato soli indicativo ed astratto, infatti, un’atleta potrebbe risultare sovrappeso ed una persona normopeso essere in realtà grassa. Molti ideali, andrebbero accantonati, insieme all’uso ossessivo della bilancia per adottare abitudini diverse.
Al di là del peso ideale bisogna combattere la pigrizia, pensando alla qualità del peso e del dimagrimento, meno diete da fame e frustranti privazioni e più attività fisica, come passeggiate quotidiane, per avere una differente composizione corporea.
Il Ruolo Della Massa Magra nel Dimagrimento
Il ruolo della massa magra nel dimagrimento.
Più di trent’anni fa è stato dimostrato che le persone più attive a livello muscolare se perdono cinque kg sono suddivisibili in quattro di grasso e meno di un kg di massa magra, mentre le persone sedentarie con una dieta più rigida perdono cinque kg di cui tre di grasso e due di muscolo.
In maniera superficiale si considera il peso ancora come indice assoluto di benessere e forma fisica, mentre è fondamentale distinguere le varie percentuali di cui si compone il nostro corpo, ossia, muscolo, grasso e acqua.
Il ruolo della massa magra nel dimagrimento.
I muscoli volontari dovrebbero costituire circa la metà del nostro peso, tuttavia dai 35-40 anni questo importante patrimonio biologico inizia a ridursi sempre di più, soprattutto nei sedentari. Dopo quest’età, inoltre comincia a ridursi il consumo di energia e aumenta sempre di più l’accumulo di adipe sul girovita.
Si può arrivare a 60 anni avendo perso fino al 30-40% di muscolo, dunque, riducendo il costo energetico notevolmente e le diete non ci faranno più ottenere risultati soddisfacenti.
Il ruolo della massa magra nel dimagrimento.
Possiamo definire i muscoli il nostro “motore biologico” affermando che più passano gli anni e più la sua cilindrata diminuisce, consumando meno benzina per lo stesso tragitto. La soluzione a questo cambiamento fisiologico dell’organismo è la tutela della massa magra. Bisogna evitare nella maniera più assoluta le diete drastiche e con l’andar del tempo fare percorsi più lunghi per consumare l’energia assunta mangiando.
Bisogna inoltre ricordarsi che l’attività fisica protegge la muscolatura dall’auto cannibalismo proteico e costringe il corpo ad attingere ai depositi di grasso invece che a quelli proteici.
Il ruolo della massa magra nel dimagrimento.
Si può quindi affermare che è meglio pesare qualche kg in più rispetto al peso ideale, avendo una buona muscolatura che pesare meno ma, aver ridotto drasticamente la massa magra.
Il ruolo della massa magra nel dimagrimento sta ad affermare che non servono i massacranti e temporanei superlavori muscolari, né l’entusiasmo passeggero per palestra e il footing, serve poco meno di un’ora al giorno di naturale e salutare camminata per tutelare il nostro”motore biologico”.
mercoledì 6 febbraio 2013
Cibi Dimagranti Amici Della Pancia
Cibi dimagranti amici della pancia.
Tutti i sondaggi in materia lo hanno confermato che l’addome è la parte del corpo più citata come “termometro” della linea.
Ciò significa che gli eventuali accumuli di grasso e gonfiore localizzati in questa zona accrescono esponenzialmente la percezione del sovrappeso, mentre al contrario con un ventre piatto e tonico ci si sente subito più in forma, indipendentemente dai centimetri concentrati nelle altre zone della silhouette.
Cibi dimagranti amici della pancia.
Ecco perché per sentirsi bene con se stessi è così importante prendersi cura della propria pancia!
Una dieta equilibrata e dell esercizio fisico mirato sono fondamentali per ottenere un addome a prova di top, ma c’è di più: quattro alimenti super per favorire il dimagrimento sull’addome.
Tra i cibi dimagranti amici della pancia inizialmente c'è il Finocchio, con proprietà diuretiche e depurative, quindi aiuta a disintossicare l'organismo dalle tossine responsabili degli accumuli adiposi.
Oltre ad essere ricco di sali minerali e vitamine, il finocchio è fonte di anetolo, una sostanza che si concentra in particolar modo nei semi e favorisce la digestione, tenendo a bada i fastidiosi gonfiori.
Poverissimo di calorie: circa 19 per 100 grammi.
Tra i cibi dimagranti amici della pancia che io uso regolarmente c'è il Peperoncino, il quale favorisce la digestione e aiuta a evitare la formazione di gas intestinali e disbiosi; rilascia un principio attivo, chiamato capsaicina, che stimola ed accelera il metabolismo dei grassi, una delle cui sedi di deposito è proprio la pancia.
Un altro dei cibi dimagranti amici della pancia c'è la Mela: il “frutto della salute” il quale contiene tantissime fibre grezze che, oltre a saziare in fretta, svolgono un’altra azione importantissima: agevolare e regolarizzare il corretto transito intestinale, importante per mantenere l'addome piatto.
Anche la mela aiuta a contrastare l'immagazzinamento di grassi e colesterolo nel corpo.
Ottimi come cibi dimagranti amici della pancia ci sono le spinaci, Braccio di ferro insegna che gli spinaci contengono vitamina C e betacarotene, meglio se ci spruzziamo sopra del limone o dell'arancio. Il betacarotene si trasforma in vitamina A, indispensabile per la sintesi proteica e quindi per irrobustire la struttura muscolare, inclusa quella dell’addome.
Possedere degli addominali forti ed elastici significa possedere la giusta postura, combattere il rilassamento dei tessuti e aumentare la quantità di grassi bruciati durante l’esercizio fisico.
lunedì 21 gennaio 2013
Pieno Di Salute
Per stare bene, in salute e contrastare i malanni di stagione è importante fare il pieno di salute.
Per un pieno di salute la frutta e la verdura sono i migliori alleati della nostra salute e nutrirsi di tali prelibatezze è indice di tutela del proprio benessere.
Le più recenti ricerche sull'alimentazione effettivamente sana, hanno dimostrato che sono indispensabili, ogni giorno, abbondanti quantità di frutta e verdura per il loro specifico e fondamentale ruolo salutare e preventivo.
Frutta e verdura , oltre a fare un pieno di salute, contribuiscono a diminuire il rischio di malattie cardiovascolari e di alcune forme tumorali e possono influire in senso positivo anche sulla pressione arteriosa.
Ottimi fornitori di Fibre, Vitamine, Acqua e Sali minerali: una miscela benefica che stimola la regolazione della temperatura corporea e contribuisce a rafforzare le difese immunitarie.
I modelli attuali però portano a distrarci dal consumo di frutta e verdura, non dimentichiamo che vale sempre la regola dei prodotti che la nostra terra ci regala conducono solo al "pieno di una buona salute"! Ecco una breve panoramica su alcuni effetti dei più comuni "prodotti del benessere":
Le Albicocche ottime per un pieno di salute sono molto energetiche, ricche di betacarotene, svolgono azione antiossidante.
E' uno dei frutti che presenta il maggior contenuto in carotenoidi i quali ne determinano il caratteristico colore giallo. Contengono in particolare il betacarotene (o provitamina A ), che oltre a svolgere azione antiossidante, protegge la cute dall'invecchiamento e dalle ustioni solari e il Licopene, potente antiossidante che protegge l'organismo dall'aterosclerosi e da alcuni tipi di tumore. Possiede inoltre alcuni flavonoidi come la quercetina, l'acido caffeico e l'acido clorogenico che, unitamente ai carotenoidi, contribuiscono alla protezione contro le malattie croniche degenerative. Non va, infine, dimenticata la presenza di alcuni minerali e delle vitamine del gruppo B. Il rendimento calorico, dovuto principalmente al suo contenuto in zuccheri si aggira sulle 47 K.calorie per 100 grammi di prodotto.
Per un pieno di salute non fatevi dimenticare i carciofi: Privi di grassi aiutano a digerire e proteggono l'organismo. Quasi completamente privi di grassi possiedono un moderato contenuto di proteine, un contenuto discreto di zuccheri, con un rendimento calorico di 35-40 K.calorie per 100g di prodotto. Possiedono una quantità notevole di potassio, discreta di calcio e di ferro e un buon contenuto vitaminico costituito da Beta-Carotene, vitamine del gruppo B e vitamina C. Presenti anche alcuni flavonoidi (luteiolina, acido caffeici e acido clorogenico) e alcuni carotenoidi (azione antiossidante contro i radicali liberi) che svolgono attività antinfiammatoria, antiallergica e antitumorale.
E' anche presente l'inulina che favorisce l'assorbimento del ferro e del magnesio e stimola lo sviluppo dei batteri intestinali, migliorando le funzionalità digestive. Da segnalare, infine, la presenza di fibre che proteggono l'intestino dalla formazione di diverticoli e della comparsa di tumori.
Tra la mia verdura preferita ci sono i cavolfiori, un pieno di salute, ricchi di fosforo, potassio, magnesio e zinco.
Costituiscono anche un'ottima fonte di vitamina C e in misura minore di vitamine B e di Beta carotene. Scarso invece il contenuto in carboidrati (2,7%). Mentre a differenza degli altri vegetali hanno un contenuto maggiore in proteine (3,2%). Da sottolineare è il contenuto in acido folico , attivo contro l'anemia, l'iperomocisteinemia ( fattore di rischio dell'infarto del miocardio) e il rischio della spina bifida del nascituro. Sono presenti anche alcuni polifenoli e alcuni carotenoidi (zeaxantina e luteina) che agiscono da antiossidanti. In particolare va ricordato che la luteina oltre a svolgere azione antiaterosclerotica, antinfiammatoria e antitumorale, protegge l'occhio dalla degenerazione retinica correlata all'invecchiamento. Infine, viene attribuita un'azione diuretica e disinfettante delle vie urinarie.
Le ciliegie , pieno di salute, grazie alla presenza di proteine e di grassi è trascurabile (0,8% e 0,5%) e non influisce sul rendimento calorico che può variare con il variare del frutto, ma mediamente si aggira sulle 56 Kcalorie per 100g.
Il contenuto vitaminico (provitamina A, vitamina B1 e B2) e minerale (ferro fosforo e calcio) non è elevato, ma neppure trascurabile e lo stesso vale per i composti fenolici antiossidanti. La sua caratteristica acidità è data dalla presenza di acido malico. E' presente inoltre un discreto contenuto di fibre ( cellulosa) che prevengono eventuali alterazioni intestinali come la stitichezza, i diverticoli e le emorroidi. Ottima la loro utilizzazione per marmellate e liquori alcolici.
W le fragole che hanno un sapore dolce ma gradevolmente acidulo per la presenza dell'acido citrico, dell'acido malico e dell'acido ascorbico, o vitamina C, il cui contenuto è molto elevato(50-70 mg). Oltre alla vitamina C sono presenti la provitamina A, le vitamine del gruppo B e alcuni minerali (fosforo, calcio, ferro). Il rendimento calorico è moderato (36 calorie) derivante dalle proteine 1%, dai grassi (0,3%) e dagli zuccheri (7%) ma va rilevato che gli zuccheri sono costituiti prevalentemente dal fruttosio, dotato di elevato potere dolcificante e ben tollerato anche dai diabetici. Sono presenti anche alcuni flavonoidi , antiossidanti che combattono gli effetti negativi dei radicali liberi. Notevoli, perciò le sue proprietà salutari, ipotensive, antiaterosclerotiche e diuretiche. Benefici sono stati descritti anche sul catarro bronchiale e sulla tosse e si ritiene che masticare le fragole rafforzino le gengive. Ben nota è inoltre l'utilizzazione della polpa come maschera di bellezza, valida anche per le scottature solari.
Ottime per un pieno di salute.
Le melanzane, io le faccio sempre grigliate e anche con loro fate il pieno di salute.
Possiedono un discreto contenuto vitaminico e minerali e soprattutto alcuni polifenoli che svolgono attività antiossidante proteggendo l'organismo dai radicali liberi.
Da un punto di vista terapeutico, la melanzana è consigliata nella cura dell'insufficienza epatica per la sua azione stimolante le vie biliari; ma soprattutto indicata nelle dieta dimagranti perché oltre al contenuto minerale e vitaminico, possiede un modesto rendimento calorico (18 calori per 100 g) in quanto ha un elevato contenuto di acqua, pari ad oltre il 90% ed è praticamente priva di grassi.
Non va inoltre sottovalutata la presenza di fibre che proteggono l'intestino e limitano l'assunzione del colesterolo e dei trigliceridi, svolgendo attività protettiva nei confronti delle malattie vascolari.
Per un pieno di salute ottime le mele che sviluppano circa 40-45 Kcal. derivanti prevalentemente dal suo contenuto zuccherino. Possiede un buon contenuto di vitamine e Sali minerali (potassio, ferro, fosforo e calcio) oltre che composti fenolici come la quercetina e l'acido clorogenico, attivi per contrastare gli effetti dei radicali liberi. E' presente anche una certa quantità di boro che facilita l'assorbimento del calcio. Mangiate a morsi dopo cena proteggerebbero i denti e le gengive e sbiancherebbero i denti. Svolgono anche azioni terapeutiche regolando l'intestino e impedendone le infiammazioni grazie alla presenza della pectina e della lignina. Grattugiate e lasciate all'aria si ricoprono di uno strato scuro dovuto alla formazione di tannati, ottimi per combattere le diarree infantili. Per la presenza di alcuni fitosteroli svolgono azione di inibizione sull'assorbimento del colesterolo. Il loro consumo giornaliero e costante sembra infine esercitare un effetto protettivo contro l'invecchiamento della pelle.
Si anche alle pere per un ottimo pieno di salute. Facilmente digeribili, con un discreto contenuto di zuccheri (12-15%) e un rendimento calorico di 35-40 Kchilocalorie, contengono provitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B oltre ai polifenoli, sostanze antiossidanti che combattono l'azione deleteria dei radicali liberi. Ricche in minerali, presentano una discreta percentuale di fibre non assorbibili di cui la metà costituita dalla componente solubile che, oltre a migliorare il flusso intestinale e ridurre il rischio del tumore del colon, interviene anche nel limitare l'assorbimento del colesterolo. Utili nell'alimentazione infantile e della terza età, aiutano l'organismo a mantenersi in forma. Le pere possono svolgere anche una lieve azione lassativa, sia mangiate crude (meglio se con la buccia ) che cotte. Ottima la loro utilizzazione per fare gelatine, marmellate e canditi.
I benefici accertati nel mangiare molta frutta e verdura è per prevenire o curare il cancro, gli scienziati confermano che frutta e verdura esercitano un effetto preventivo contro questa ed altre malattie.
Innanzitutto sono benefici di carattere dietetico: apporto di fibre (buone per il transito intestinale e per il senso di sazietà), di vitamine e sali minerali (necessari per il funzionamento di enzimi e cellule), di zuccheri (fonti di energia).
Le raccomandazioni contenute nelle Linee Guida per una sana alimentazione dell'Istituto Nazionale di Nutrizione, indicano di mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.
Vediamo cosa si intende per porzione: - Quando si parla di 1 frutto grande ci si riferisce alla mela, alla pesca, all'arancia, alla pera - Quando si parla di 3 frutti piccoli ci si riferisce al mandarino, alla susina, all'albicocca - Quando si parla di una porzione di insalata ci si riferisce a 50 grammi (un pugno) - Quando si parla di una porzione di verdura in generale ci si riferisce a 250 grammi (per esempio: pomodoro, due zucchine, melanzane).
Carboidrati A Tavola: Energia Garantita
I carboidrati a tavola: energia garantita.
I carboidrati conferiscono sapore, consistenza e varietà al cibo che si porta sulle proprie tavole, rappresentando la fonte più importante di energia nella nostra dieta.
I carboidrati ( o idrati di carbonio) si presentano sotto forma di zuccheri, amido, fibra, oligo e poli-saccaridi, i carboidrati costituiscono uno dei tre macro-nutrienti più importanti che provvedono al fabbisogno calorico dell'organismo.
Un autorevole rapporto sostiene che almeno il 55% delle calorie introdotte giornalmente dovrebbe derivare da una varietà di carboidrati: cereali, zuccheri, frutta, verdure e leguminose.
Buone notizie quindi per i carboidrati: la FAO (Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite) e l'OMS (Organizzazione mondiale della sanità) hanno recentemente divulgato un rapporto sulla funzione dei carboidrati nell'alimentazione umana.
Carboidrati a tavola: energia garantita.
Per la prima volta in quasi 20 anni, si passa in rassegna il ruolo che i carboidrati giocano, in tutte le loro forme, nella salute e nelle malattie.
Grazie a una migliore conoscenza dei meccanismi di digestione, assorbimento e metabolismo dei carboidrati è ora pienamente chiarito il modo in cui essi contribuiscono all'alimentazione e influenzano la salute.
I carboidrati a tavola: energia garantita.
Fermo restando che è importante mantenere un corretto equilibrio tra le calorie introdotte e quelle spese, la ricerca evidenzia che un'alimentazione ricca in carboidrati rende meno inclini ad accumulare grasso rispetto a una povera in carboidrati, ma ricca in lipidi.
Infatti le diete ricche in carboidrati, a parità di peso, hanno un minor contenuto calorico poiché forniscono meno calorie rispetto ai grassi. I carboidrati saziano in fretta e quindi coloro che ne assumono molti tendono a non eccedere a tavola.
Inoltre gli alimenti ricchi di fibra sono solitamente più voluminosi e per questo più appaganti.
Pochi dei carboidrati introdotti con l'alimentazione sono convertiti in grasso corporeo perché è un processo dispendioso per l'organismo.
E' stato ipotizzato che i carboidrati tendano piuttosto ad essere utilizzati dall'organismo come fonte d'energia.
Per quanto riguarda la salute dei nostri denti, ricerche condotte nel corso degli ultimi anni consentono uno studio più razionale sull'influenza degli zuccheri e di altri carboidrati nell'insorgenza delle carie.
Attualmente si consiglia di basare i programmi di prevenzione dentale sulla fluorizzazione, su un'adeguata igiene orale, su una dieta diversificata e non solo sulla limitazione del consumo di zuccheri.
Carboidrati a tavola : energia garantita.
Consigli sui carboidrati: Nel sostenere l'utilità dei carboidrati il rapporto dà molti consigli a medici e ricercatori, i messaggi più importanti destinati al pubblico sono che i carboidrati: non provvedono solo al fabbisogno calorico: un'alimentazione ricca in carboidrati presenta infatti molteplici altri vantaggi - dovrebbero comporre, dai due anni d'età in poi, almeno il 55% delle calorie di un'alimentazione ottimale.
I carboidrati a tavola dovrebbero essere consumati assumendo un'ampia gamma di alimenti che li contengano, per fare in modo che la dieta sia sufficientemente ricca in nutrienti essenziali e in fibre.
In qualunque forma e stato si trovino, i carboidrati fanno bene alla salute e un'alimentazione ben bilanciata e ricca in carboidrati è raccomandata a tutti coloro che vogliano mantenersi attivi e in forma.
Carboidrati a tavola: energia garantita.
Cibi che Aiutano Il Dimagrimento
Cibi che aiutano il dimagrimento.
I cibi sono in grado di influire e regolare sia il peso sia il metabolismo ed una continua carenza di cibi che, apportano veri nutrienti, alla lunga porta al sovrappeso.
Si sono finalmente scoperte diverse ricerche che mettono in luce come cibi artificiali, non naturali abbassano il metabolismo e creano squilibri metabolici legati all’aumento di peso.
Studi che evidenziano che più un alimento si allontana dalla sua natura più è nemico del metabolismo.
Invece qui noi vogliamo trovare dei cibi che aiutano il dimagrimento.
Molto noto uno studio condotto in Scandinavia, in cui i ricercatori hanno sottoposto due gruppi di persone a una dieta ingrassante.
La differenza era che nel primo gruppo le calorie in più erano somministrate attraverso noccioline non tostate e non salate, nel secondo gruppo le calorie in più erano fornite attraverso delle caramelle. Il risultato di questo studio mostra molto bene come, a parità di calorie, è il tipo di cibo a fare la differenza.
Infatti, nel gruppo che aveva mangiato caramelle, fu registrato non solo un aumento di peso ma anche una diminuzione del metabolismo, nel gruppo che aveva mangiato noccioline, invece, non è stato rilevato aumento di peso e calo del metabolismo.
Studio che dimostra in modo inequivocabile, che un alimento naturale, non trattato e neppure raffinato non porta squilibri metabolici, come accade con cibi artificiali pieni di aromi, conservanti, coloranti e raffinati.
Le noccioline, infatti, anche se ricche di calorie e grassi sono comunque naturali e il corpo riceve da esse le giuste informazioni e i giusti nutrienti, cosa che non avviene con le calorie vuote delle caramelle.
Discorso identico si può fare paragonando un piatto di riso integrale e una bibita zuccherata, anche se hanno le stesse calorie, l’effetto che hanno sul corpo e sull’aumento di peso è molto diverso.
Il riso nutre e fornisce un’energia di lunga durata che abbiamo il tempo di spendere, la bibita dolce o la consumi subito con una corsa o diventa grasso. I nostri principali nemici sono dunque i cibi raffinati nell’alimentazione quotidiana, gli zuccheri semplici e tutte le sostanze non naturali come conservanti, coloranti ecc.
Basterebbe consumare cibi integrali per vedere enormi miglioramenti, parliamo di pane, pasta, riso grano integrali. Parliamo delle proteine dei legumi, uova, della carne bianca o quantità piccole di manzo e maiale e pesce azzurro. Parliamo dei grassi che fanno bene, come olio di oliva extravergine, semi, olive, cocco, noci, avocado e oli vegetali spremuti a freddo e infine, frutta e verdura possibilmente biologici.
Ecco perchè per stare in forma bisogna scegliere accuratamente cibi che aiutano il dimagrimento.
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