venerdì 30 settembre 2011
Controllarsi A Tavola
La fame è uno degli istinti più forti perchè ad essa è legata la sopravvivenza quindi, se ci alziamo da tavola che abbiamo ancora fame prima o poi la fame arriverà incontrollabile e non riusciremo a gestirla.
Per controllarsi a tavola è bene sapere che il senso di sazietà arriva dopo 20 minuti che abbiamo cominciato a mangiare, per cui per dimagrire o comunque stare meglio nel proprio corpo bisogna mangiare piano e masticare bene; Controllarsi a tavola sarà più semplice.
Di solito chi vuole dimagrire ha una bella lista di alimenti da acquistare, pesare e mangiare ma, magari quel giorno c'è la voglia di mangiare un'altra cosa oppure si voleva mangiare di più, con il rischio di alzarsi da tavola affamati, frustrati e quando esiste la regola esiste anche la trasgressione, mentre il controllo rigido causa inevitabilmente la perdita di controllo.
Per dimagrire sarà bene imparare a controllarsi a tavola.
Controllarsi a tavola è importante evitare fasi di dieta rigida e fasi di libera abbuffata, per evitare di avere momentanei dimagrimenti e aumento di peso sempre maggiore da 5 kg di sovrappeso a 20, 30 kg cambiamo sistema di dimagrimento.
Per controllarsi a tavola bisogna evitare tutti i metodi dimagranti e tutte le diete che mirano a colpevolizzare, a far sentire un fallito e un incapace chi non riesce a portale avanti.
Spesso i metodi usati dalla maggior parte delle persone per dimagrire sono innaturali e non rispettano il proprio corpo, quando invece andrebbe adottato un sistema di dimagrimento o una dieta intesa come graduale mutamento dello stile di vita.
Un buon sistema per controllarsi a tavola e dimagrire deve comportare 3 cose importanti un cambiamento delle proprie idee sul cibo, del proprio comportamento alimentare e soprattutto prevedere e permettere di trasgredire, ossia, di mangiare ogni tanto qualcosa di molto calorico e molto gustoso di mangiare di più con piacere e senza colpa.
Per controllarsi a tavola è bene cambiare le idee, ossia, capire che se si mangia in modo moderato e controllato senza escludere alimenti, come pane, pasta e qualche dolce ci si sentirà più sereni, quello che conta per controllarsi a tavola è importante ascoltare i bisogni del proprio corpo.
Controllarsi a tavola è semplice quando si è capito che è importante ogni tanto lasciarsi andare, trasgredire, poiché cosi soltanto si riesce da acquisire il controllo a tavola.
Dimagrire Con Le Porzioni Giuste
Dimagrire con le porzioni giuste diventa importante quando i pasti vengono consumati fuori casa con poche possibilità di avere un controllo e una gestione diretta di quello che si mangia che non aiuta a mantenere un peso accettabile, quindi per dimagrire bisogna trovare le porzioni giuste.
Quando si è in casa per molte persone diventa un’impresa ardua pesare i cibi prima di mangiarli e presto si abbandona la bilancia poiché è una scomoda compagna di vita.
Per dimagrire diventa importante acquisire la capacità di gestire le porzioni giuste di cibo di cui abbiamo bisogno senza esagerare e senza ricorrere alla bilancia per pesare gli alimenti.
I limiti delle diete in cui le persone che vogliono dimagrire incorrono falliscono perchè queste sono costrette a pesare e misurare tutto ciò che dovrebbero mangiare.
Dimagrire con le porzioni giuste è il modo migliore per dimagrire in allegria, le mani sono lo strumento più efficace per individuare la giusta porzione poiché sono sempre con noi, sono personali rispecchiano cioè la statura e quindi uniche per ognuno sono un parametro di riferimento perfetto.
Riferendoci a pasti importanti dove trovare le porzioni giuste per dimagrire come pranzo e cena, si può assumere come unità di misura il pugno, ossia, chiudendo la mano dovremmo mangiare una quantità di cibo che, ad occhio, rispecchi il volume del nostro pugno chiuso.
Ecco un modo pratico per non esagerare e orientarsi con senza bilancia sia in casa che fuori e dimagrire con le porzioni giuste:
Per la pasta sia lunga sia corta un pugno e mezzo
per la pasta grande, tipo conchiglioni e per i piatti unici, tipo pasta e legumi, 2 pugni
Per i risotti classici sceglieremo un pugno
Per i risotti con verdure un pugno e mezzo
Per gli gnocchi un pugno e mezzo
Pane casareccio una fetta alta un cm e lunga come una mano
Pane ciabatta mezza mano
Porzione di verdura cotta un pugno
Verdura a foglia cruda due pugni
Carne bianca, rossa, arrosto e fesa un pugno
Carne tipo filetto o costata mezza mano
Per prosciutto, spek 4 fette
Salame 3 fette se piccolo tipo cacciatorino 5 fette
Bresaola 5 fette
Prosciutto cotto e mortadella 2 fette
Pesce al forno la lunghezza di una mano e mezza
Polipi e seppie un pugno e mezzo
Formaggi media stagionatura la dimensione di due dita poste l’una accanto all’altra
Formaggi molto stagionati un dito e mezzo.
Dimagrire con le porzioni giuste sarà allora semplice, facile e divertente!!!
Omeopatia Per Curarsi Senza Medicine
L'omeopatia è da sempre una terapia sempre più diffusa, eppure nei confronti dell'omeopatia c’è ancora molta confusione.
Dell'omeopatia tutti ne parlano anche se con scetticismo ma quanti sono quelli che sanno esattamente cos’è e come funziona.
In parole semplici si può dire che i preparati omeopatici cercano di innescare una reazione dell’organismo, introducendo una quantità minuscola di sostanze, in grado di provocare sintomi simili a quelli della malattia che si deve curare, per curarsi senza medicine.
Per curarsi senza medicine è importante sapere che ad ognuno c'è la sua medicina.
Il principio base per curarsi senza medicine è l’approccio “olistico”: il paziente va considerato nel suo insieme.
Per l'omeopatia nessuna patologia è limitata all’organo in cui si manifesta: la terapia si concentra sul motivo del disturbo, non sui suoi sintomi.
Per curarsi senza medicine ogni paziente deve essere curato in maniera diversa e con sostanze diverse.
L’omeopatia non si contrappone alla medicina tradizionale. I medici omeopati, che per legge devono essere laureati in medicina, valutano caso per caso se è più efficace un farmaco di sintesi o un rimedio omeopatico.
Per curarsi senza medicine a volte l'omeopatia non è efficace, per alcune patologie, infatti, non si conoscono medicine omeopatiche efficaci.
Omeopatia per curarsi senza medicine.
Intorno all’omeopatia ci sono molti luoghi comuni.
Per curarsi senza medicine è bene sapere che se si sceglie di curarsi con l' omeopatia non si deve cambiare regime alimentare e rinunciare, come molti pensano, all’aglio, alla cipolla o al basilico.
Non ci sono dentisti che praticano l’omeopatia, in qualche casa ci sono dentisti che ricorrono a rimedi omeopatici anziché ai tradizionali antibiotici.
Mentre si decide di curarsi con l'omeopatia non si possano prendere farmaci tradizionali perché questi ridurrebbero l’efficacia di quelli omeopatici.
Non c'è una controindicazione all’uso contemporaneo di farmaci omeopatici e terapie tradizionali, anzi viene ricercata, ove è possibile e ove necessario, una opportuna integrazione per far si che chi sceglie l'omeopatia possa curarsi senza medicine.
giovedì 29 settembre 2011
Il Benessere In Cucina
La cucina è il tempio dell’anima così ci dice la nuova filosofia di vita definita Wellness Cucina il nuovo modus pensando che vuole trasformare il focolare domestico in una vera e propria esperienza multisensoriale a tutto relax.
Il benessere in cucina per riscoprire gli odori, i colori e i sapori della cucina, ma anche il piacere di preparare piatti speciali con gli amici o i famigliari, è il segreto per regalarsi qualche ora di benessere semplice e profondo, senza bisogno di costose Spa.
Il benessere in cucina punta l'attenzione sul fatto che il cibo è la migliore medicina, quello che mangiamo è quello che siamo.
Il benessere in cucina parte dal scegliere degli alimenti freschi, di stagione, magari provenienti da agricoltura biologica e distribuiti a chilometro zero, benessere in cucina significa adottare uno stile di vita più consapevole, non solo per l’ambiente ma anche per la salute del nostro organismo.
Benessere in cucina per aiutare l'organismo a smettere di lottare per liberarsi di tossine e sostanze chimiche in eccesso.
Una dieta regolare semplifica la vita. Avere dei punti fermi, dei ritmi costanti nell’arco della giornata, è fondamentale per affrontare gli altri impegni senza accumulare stress e tensione, è da qui che nasce il benessere in cucina.
Il benessere in cucina parte dal mattino con una dieta giornaliera ben strutturata, che permetta di consumare ogni giorno cinque pasti, serve ad instaurare una routine benefica per tutto l’organismo.
Perchè si vuole cominciare a parlare di benessere in cucina?
Per cominciare a distinguere che nutrizione non è improvvisazione.
Impostare uno stile di vita all’insegna del benessere a tavola e non solo, è un ottimo proposito per chi desidera mettersi o rimettersi in forma.
Il benessere in cucina richiede una buona pianificazione.
Termogenesi Indotta Dalla Dieta
Chiunque si accorge che con il passare degli anni il metabolismo rallenta.
La termogenesi indotta dalla dieta per contrastare l’evidenza che più mangi gli stessi cibi di sempre eppure accumuli peso, oppure ti ritrovi con mezzo chilo in più per una cena al ristorante che qualche anno fa non avrebbe lasciato traccia.
Questo è un meccanismo naturale che si può contrastare con la termogenesi indotta dalla dieta.
Oggi è importante sapere che è importante cambiare sia nelle tue abitudini che nella tua dieta.
Per fare questo è importante smettere di scrutare il cielo in attesa di stelle cadenti e desideri, ma prepararsi a cambiare il tuo organismo in sette mosse.
Per favorire la temogenesi indotta dalla dieta è basilare prima di tutto determina il proprio fabbisogno calorico giornaliero.
Anche se sembra banale è la regola più importante. Se si assimilano più calorie di quante ne siano necessarie per l’attività quotidiana, per forza di cose si ingrassa.
Per favorire la termogenesi indotta dalla dieta è importante mangiare carboidrati e proteine buone. Il corpo così facendo brucia parte delle calorie per digerire: è l’effetto della termogenesi indotta dalla dieta.
I carboidrati e le proteine buone contenute nel pollo e nel tacchino sono le sostanze con indice termico più alto, e quindi permettono di bruciare il maggior numero possibile di calorie.
Fai scorta di ferro, così favorisci la termogenesi indotta dalla dieta.
Il tasso metabolico, che determina il consumo del 60-70% delle calorie, è strettamente collegato all’attività muscolare.
Quanto più questi sono forti e allenati i tuoi muscoli tanto più l’organismo brucia calorie.
Il ferro, assunto tramite alimenti che ne sono ricchi o tramite integratori, è un ottimo alleato per il potenziamento muscolare.
Niente di meglio del movimento fisico costante regolare per favorire la termogenesi indotta dalla dieta.
Grazie all' attività fisica si permette di aumentare dal 20% al 40% il numero di calorie bruciate nell’arco della giornata.
Secondo le indicazioni dell’American Academy of Family Physicians, l’ideale è fare movimento da 4 a 6 volte alla settimana per almeno 30-60 minuti.
Per favore la termogenesi indotta dalla dieta è importante dividere i pasti, così facendo il metabolismo si "riattiva" mangiando spesso e poco e soprattutto cose naturali. . L’ideale è suddividere l’apporto calorico giornaliero in 5 o 6 mini-pasti da 200-400 calorie ciascuno.
Nella dieta non devono mai mancare le uova almeno due volte alla settimana o in alternativa aggiungi dei granuli di lecitina ai tuoi cereali o alle tue verdure.
Così facendo farai scorta di fosfolipidi, che aiutano ad incrementare il metabolismo dei grassi e a potenziare le performances mentali e favorirai la termogenesi indotta dalla dieta.
Cosa più importante per favorire la termogenesi indotta dalla dieta è quella di preparare delle ricette piccanti. La spezia è utilissima in cucina , indicata per aumentare il dispendio calorico dell'organismo e quindi il suo consumo di calorie.
venerdì 23 settembre 2011
Botulino Sicuro
Botulino sicuro se ci si mette in mani sicure.
Dopo ben 21 anni finalmente c'è stata l'attuazione del decreto che attua parte della legge, datata 1990 di disciplina dell'attività dell'estetista, figura professionale che ogni anno svolge miogliaia di trattamenti, tra qui botulino sicuro.
Il decreto è un grande passo avanti per trattamenti di botulino sicuro perchè definisce chiaramente le caratteristiche delle apparecchiature elettromeccaniche che possono essere usate dall'estetista e le corrette modalità d'uso per un botulino sicuro.
Per un botulino sicuro è bene sapere che nei centri estetici sono vietati la cavitazione e il ringiovanimento, trattamenti estetici concessi solo ai medici. Via libera invece per ventidue apparecchiature, comprese laser e luce pulsata per la depilazione ed elettrodepilazione. Agli estetisti viene riconosciuta l'esperienza nel campo dell'epilazione che rappresenta il 12% di tutti i trattamenti svolti nei centri estetici. Per un botulino sicuro bisogna fare attenzione.
Per un botulino sicuro sono state anche approvate le apparecchiature per la pulizia del viso, manicure e pedicure, elettrostimolatori a impulsi ed a ultrasuoni, lampade abbronzanti, apparecchi per la ionoforesi, strumenti per massaggi di diverso tipo, soft laser per rilassare e tonificare la pelle, ceretta a caldo. Il decreto chiarisce comee quando questi strumenti vanno usati. Ad esempio restando nel campo dell'epilazione l'estetista deve proteggere gli occhi con degli occhiali specifici e aspettare circa un mese per una nuova seduta, mentre per l'elettrodepilazione con ago o pinza deve usare solo aghi monouso.
Non solo il botulino deve essere sicuro, anche per altri trattamenti estetici bisogna prestare attenzione, come la ceretta a caldo che deve essere evitata in presenza di varici, capillari fragili ed irritazioni della pelle. E' importante come un decreto ponga dei limiti ai trattamenti etstici, oltre ad un botulino sicuro, responsabilizzandone così l'attività con indicazioni e controindicazioni perchè le estetiste possano usare in modo adeguato date apparecchiature.
Per un botulino sicuro e non solo è importante una legge anche per la formazione, la legge attuale sempre importante dal 1990 prevede che oggi per diventare estetista sia sufficiente un corso di 1800 ore o lavorare tre anni in un centro estetico. Ovviamente non è pensabile che una persona possa diventare estetista sulla pelle dei clienti. Questa modalità favorisce delle attività criminose come l'uso di centri estetici per coprire delle attività di prostituzione. Confestetica quindi ha proposto una serie di emendamenti e disegni di legge per ottenere un percorso formativo obbligatorio di tre anni dopo aver conseguito la maturità. Ora c'è un diploma universitario di tre anni presso le facoltà di medicina e chirurgia.
L'estetista e medici estetici non sono gli uni contro gli altri. L'estetista è un aiuto importante invece se adeguatamente preparata, importante quindi almeno un corso quinquennale dopo la terza media. Per questo da settembre l'Accademia di Medicina estetica apre anche alle estetiste che hanno concluso il percorso triennale con un corso di 240 ore di operatore del benessere. Inoltre ci sarà una scuola di alta formazione per formatori delle estetiste.
Per un botulino sicuro è bene sapere che con il botulino si possono spianare solo le rughe verticali tra le sopracciglia, eppure il botulino viene anche usato per le rughe della fronte, zigomi e zampe di gallina, per alzare la punta del naso e correggere l'eccessiva esposizione delle gengive. Tutte queste sono applicazioni al di fuori delle indicazioni ministeriali registrate, sconsigliate però perchè non ci sono sufficienti prove scientifiche anche sulle indicazioni ufficiali.
Il bugiardino del botulino sicuro segnala un 23% di reazioni legate all'uso certificate quali mal di testa, nausea, disturbi alla vista, debolezza che i medici non segnalano ai pazienti e che questi poi tendono a nascondere. Spesso gli effetti compaiono insieme a quelli del botox.
giovedì 22 settembre 2011
Ridurre La Pancia
Ridurre la pancia però è un serio problema quando i chili da perdere ci sono, mettersi però a dieta spesso diventa controproducente perchè rende sicuramente più nervosi rischiando di mangiare di più e male.
Per ridurre la pancia è sicuramente importante una dieta ben calibrata, utile solo in caso di reale necessità di ridurre il peso oltre che la pancia.
Per ridurre la pancia è prima di tutto importante seguire qualche buona abitudine.
Al mattino è bene privilegiare gli zuccheri, quando carburi di più, quando ti metti a tavola aspetta almeno dieci minuti prima di fare il bis, il segnale di sazietà arriva dopo circa 20 minuti dopo l'inizio del pasto.
Per ridurre la pancia ci vuole calma, lo stress attiva il cortisolo, un ormone che favorisce lo stoccaggio del grasso addominale: imparare a mangiare lentamente è il modo migliore per stoppare il sistema.
Ridurre la pancia tenendo a freno la fame nervosa è a volte complicato soprattutto in preda al ciclo mestruale; Importante allora è l'assunzione degli integratori di magnesio e selenio che riequilibrano il sistema nervoso.
Per ridurre la pancia è importante anche evitare i continui sali scendi del peso. Secondo una ricerca americana sembra che un gene LOX1 sia basilare nel rimodellamento dei tessuti sottoposti a stiramento.
L'elasticità della pelle però si preserva con tre regole importanti. Innanzitutto è importante perdere peso gradatamente, scegliendo regimi equilibrati, ridurre la pancia è più semplice se ci sono proteine in abbondanza perchè sostengono e tonificano i tessuti.
Per ridurre la pancia è importante provare la carnosina, durante la dieta o in caso di pelle poco tonica la puoi assumere come integratore.
Capita però che spesso che la pancia da ridurre è causata solo da gonfiore, causa di pasti saltati o mangiare in tempo record oppure fumare a tavola, la pancia gonfia dipende prima di tutto da queste cattive abitudini.
Per ridurre la pancia allora è importante scegliere bene le verdure, alcuni ortaggi cotti hanno delle fibre lunghe che l'intestino può far fatica a degradare, in questo caso il medico può consigliare l' assunzione di alfaglucano, enzima che aiuta a scindere le fibre.
Per ridurre la pancia è importante tenere a bada stress e nervosismo che determinano meteorismo, colon irritabile e disturbi digestivi i quali hanno una forte componente psicosomatica.
Stomaco ed intestino sono strettamente collegati al sistema vegetativo; Capita che a volte basta trovare lo specialista che ispira fiducia per ridurre la pancia e gaurire in men che non si dica!!!
Risorse Utili
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