venerdì 27 novembre 2009

Un Vaccino Contro L' Alzheimer

Ormai tutti noi sappiamo di quanto a disagio mette la malattia dell' Alzheimer non solo nella persona che si sta ammalando e sente che sta perdendo piano piano le proprie facoltà mentali, ma anche nei familiari e in coloro che lo seguono quotidianamente.



Un medico californiano avrebbe somministrato un farmaco ai malati di Alzheimer che oggi però viene usato per l'artrite reumatoide, già dopo poche ore dalla somministrazione del farmaco i malati avrebbero avuto un rapido recupero della memoria ed un linguaggio più spedito , il quale fattore è il primo a degenerare nei primi stadi della malattia dell'Alzheimer.



Di vaccino contro l'Alzheimer non si può ancora parlare a tutti gli effetti perchè non sono ancora del tutto chiari, ad un recente congresso sull'alzheimer si è parlato di tutto meno che di un vaccino possibile per la malattia dell'alzhimer.
Ad un altro recente Congresso mondiale sono state presentate 110 molecole efficaci contro la malattia che oscura mente e corpo, ovvero l'Alzheimer.

Fra le cure possibili , anche se non un vaccino , contro la malattia dell'Alzheimer c'è quella di un principio attivo, vecchio antistaminico che in Russia è stato sottoposto ad una valutazione in numero interessante di malati di alzheimer con esiti più che soddisfacenti.


Questo farmaco, per quanto non sia il vaccino tanto sperato dalla maggior parte, la mente umana si presenta più lucida e attiva.
Importanti sviluppi per la malattia dell'Alzheimer ci sono anche da un punto di vista del vaccino, il quale è una sostanza che scatena una risposta immunitaria nei confronti della proteina betaamiloide, nel momento in cui è eccessiva porta alla distruzione di mente e cervello.


Per quanto riguarda il vaccino contro l'Alzheimer che agisce determinando la produzione di anticorpi contro la beta-amiloide in Italia non è ancora sperimentato sui malati.

Tra le recenti ricerche per contrastare l'Alzheimer sono l'assunzione di particolari vitamine, in particolare la E , il ginko biloba e la selegina, migliorando le reazioni e le attività di mente e corpo, la loro efficacia è stata per ora solo sperimentata su modelli animali.


In realtà ci sarebbe qualche studio di base americana che dimostrano come fra gli anziani che assumono succhi arricchiti di vitamine , mente, cervello e corpo sono più attivi e meno a rischio di sviluppo Alzheimer.

Anche se tutt'oggi non ci sono cure, ne un vaccino specifico contro l'Alzheimer ci sono però farmaci in grado di attenuare i sintomi e ritardare l'evoluzione, migliorando quindi la qualità della vita del malato e di chi lo assiste.


La prima classe di farmaci disponibile in Italia da oltre 10 anni è quella degli inibitori dell'acetilcolinesterasi, efficaci contro un malato di alzheimer con una mente e cervello privi di acetilcolina, sostanza presente nel cervello con il ruolo di trasmettere i messaggi tra una cellula e l'altra.



Gli inibitori dell'acetilcolinesterasi agiscono bloccando l'attività dell'acetilcolinesterasi , enzima che distrugge l'aceticolina con inevitabili effetti su mente e cervello dei soggetti, la conseguenza è un aumento dei livelli cerebrali di acetilcolina e quindi un miglioramento delle prestazioni di mente e corpo dei soggetti in cura contro l'Alzheimer.
Questi farmaci si è visto che hanno inevitabili benefici sulla mente umana del soggetto con ricadute positive sul comportamento, meno crisi di agitazione e depressione.



Attualmente i farmaci inibitori dell'acetilcolinesterasi vengono impiegati soprattutto in fase lieve e moderata dell Alzheimer , infatti ci sono studi che dimostrano un'importante azione sui sintomi anche nella fase moderata-severa dell'alzheimer.


Ma c'è un'altra importante notizia è che questi farmaci agendo positivamente su mente e corpo e mente e cervello, secondo alcuni dati recenti questi farmaci permettono anche un rallentamento dell'evoluzione dell'Alzheimer.




Attualmente gli inibitori dell'acetilcolinesterasi vengono impiegati soprattutto in fase di alzheimer lieve o moderata, anche se ci sono studi che dimostrano una certa efficacia in fase severa di alzheimer. Secondo dati recenti questa tipologia di farmaci rallenta l'evoluzione della malattia con effetti positivi sulla mente umana, così nella maggior parte delle persone che assume questi farmaci.


Da poco uno dei farmaci è disponibile anche in versione di cerotto transdermico che garantisce un rilascio continuo e graduale del principio attivo nell'arco delle 24 ore. Per la sua semplicità di impiego aiuta familiari e pazienti a evitare dimenticanze di assunzione.


Un'altra categoria di farmaci utile ai malati di Alzheimer sono gli antagonisti del glutammato, impiegata in Italia solo per l'uso di forme di malattia di Alzheimer moderata- severa, efficace in quanto blocca a livello di mente e cervello l'azione tossica del glutammato. Il quale a basse dosi ha un'azione protettiva sui neuroni, ad alte dosi è tossico .

La memantina ha un'azione che porta ad un miglioramento dei sintomi di mente e corpo, chi assume questo farmaco in modo costante insieme ad un inibitore dell'acetilcolinesterasi, portando ad un rallentamento della malattia dell'Alzheimer. Purtroppo sono in pochi malati di Alzheimer a poter usufruire di queste cure.

Il Ministero della Salute riconosce solo come farmaco in classe A gli inibitori dell'acetilcoinetserasi anche se ammessa come farmaco in classe C contro l'Alzheimer con un costo di circa 150 euro al mese. Nella maggior parte dei casi i malati di Alzheimer usano solo i farmaci della classe A.

Spesso chi ha la malattia dell' Alzheimer ha disturbi che coinvolgono la mente in generale, quindi anche disturbi del comportamento e dell'umore, ecco che tra i farmaci più usati rientrano quindi gli ansiolotici e antipsicotici atipici , usati per tenere sotto controllo i disturbi di aggressività e disturbi della mente umana come deliri ed allucinazioni.

Per mantenere il più a lungo possibile la capacità di mente , corpo e cervello migliorando così anche la qualità di vita sono a disposizione anche trattamenti non farmacologici contro l' Alzheimer, particolari esercizi e la Rot che con adeguate tecniche di stimolo cerca di aiutare la mente ed il cervello a mantenere attive le loro funzioni cognitive principali.

Per quanto non sia un vaccino, contro l'Alzhaimer ha effetti positivi anche la musicoterapia che aiuta ad evocare ricordi ed esperienze migliorando lo stato d'animo del malato.


giovedì 26 novembre 2009

Bolle Ai Piedi

La comparsa di bolle ai piedi o alle mani è sintomo e spia di diversi disturbi, dall'allergia a nichel alla disidrosi perché un tempo si pensava dipendesse da un' alterata sudorazione, nel problema della disidrosi ai piedi o alle mani le vescicole si possono presentare isolate o raggruppate.
Le bolle presentano un contenuto liquido e trasparente.


Nella maggior parte dei casi le bolle ai piedi date dalla disidrosi è determinata da un'eczema da contatto, una reazione allergica scatenata da una particolare sostanza com un tessuto o una calzatura.
In questo modo le cellule del sistema di difesa naturale , i linfociti vengono stimolati in modo eccessivo aggredendo la pelle e provocando un'infiammazione.

La seconda ipotesi delle bolle ai piedi è che si possa trattare di una dermatite atopica, in questo caso la disidrosi è il sintomo di un eczema atopico localizzato originato da uno squilibrio immunitario.
Sia per l'eczema da contatto che per le bolle da dermatite atopica ci sono delle creme a base di cortisone leggere.

Nel momento in cui invece il responsabile delle bolle in azione è un fungo localizzato, si formano delle bolle che vanno a caratterizzare il cosiddetto " piede d'atleta".
Un altro caso delle bolle ai piedi è dato dalla micosi disidrosiforme, quando il fungo non è la causa dell'infezione, ma nel momento in cui è dentro alla vescicola stessa , la disidrosi si manifesta allora come reazione infiammatoria all'infezione, da combattere con farmaci antimicotici.

Inoltre delle bolle ai piedi data dalla disidrosi ce ne un'altra forma detta idiopatica che compare in primavera -estate e si cura come un normale eczema, in ogni caso e per ogni problema di bolle ai piedi si può ricorrere a spugnature con liquidi disinfettanti.

mercoledì 25 novembre 2009

Tendine di Achille

Il tendine di Achille è una normale infiammazione dei tendini, posti sopra il tallone permettono i movimenti di piedi e caviglia.
I tendini di Achille vengono sollecitati negli sport che richiedono la corsa, la tendinite si presenta con un forte dolore e aumento delle dimensioni del tendine infiammato.



Se il tendine è infiammato è importante interrompere subito gli allenamenti e rivolgersi immediatamente ad un ortopedico , il quale prescriverà un'ecografia ed una radiografia per esaminare bene il tallone di Achille,il quale consiglierà sicuramente ecografia e radiografia. Nei casi più gravi di tallone d'Achille si prosegue con una Risonanza Magnetica nucleare, la parte infiammata deve rimanere a riposo e fare uso di antinfiammatori locali.

Per eliminare la causa del tallone di Achille è importante usare scarpe ben ammortizzate, se il problema è una postura scorretta possono essere utili i plantari ortopedici, nell'eventualità che questi siano insufficienti ci sono degli specifici esercizi di fisioterapia come stretching e applicazioni laser ad ultrasuoni.

Nel momento in cui il tallone di Achille non ha cure, ecco che la sola soluzione a questa tendinite infinita è la scarificazione in anestesia generale, si praticano alcune microincisioni per permettere che arrivi un maggiore afflusso di sangue alla parte poco vascolarizzata. Il tendine sarà facile ora da ripararsi.

Malattia delle Unghie

Spesso il colore delle nostre unghie è visto come sintomo di una qualche malattia, se diventano sporadicamente di colore nero può essere causa della malattia di Raynaud.
Questa malattia delle unghie colpisce soprattutto le giovani donne ed è una reazione anomala del sistema di vasocostrizione delle dita a fattori come caldo, freddo , sbalzi di temperatura, stress e s forti emozioni.

La malattia delle unghie che va sotto il nome di malattia di Raynaud dove le unghie diventano bluastre e doloranti , per questo si devono proteggere le dita e le unghie dal freddo massaggiando la parte fino a ristabilire la corretta circolazione sia nelle mani che nelle unghie.

Ci sono inoltre delle forme anomale della malattia delle unghie chiamata di raynaud che compare in un'età più tardiva accompagnata da lesioni alle dita oltre che alle unghie ed è la conseguenza di malattie del connettivo autoimmuni, ovvero determinate da una reazione del sistema di difesa dell'organismo contro parti di sè stesso.

Tra le malattie del sistema immunitario, la malattia più diffusa e conosciuta è quella del lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia e la malattia così chiamata sclerosi sistemica, per poterle escludere è necessario un test specifico di immunità, la cura alla malattia delle unghie e per gli altri disturbi si decide con l'immunologo.

Se invece il letto delle unghie è sempre scuro può essere anche un problema di vasocostrizione periferica dovuta ad un minore afflusso di sangue in questa parte del corpo, quindi le unghie appaiono blu o nere.
Spesso la causa di queste unghie è l'esposizione al freddo o a meccanismi di compenso per ridistribuire il sangue verso cuore e cervello, malattia che può essere determinata da uno scompenso cardiaco o cattiva circolazione.

In questo caso per curare la malattia delle unghie è indispensabile passare dal cardiologo.
Un'altra malattia che può originare le unghie scure è la teleangectasia, ovvero una dilatazione dei capillari sotto le unghie.
Un'altra malattia che può dare origine alle unghie scure è l'arteriosclerosi periferica , ovvero una riduzione del diametro dei capillari dovuto ad ispessimento delle pareti e quindi ad una minore circolazione di sangue nelle dita, malattia che colpisce di più gli anziani.

Mammografia O Ecografia?

La mammografia e l' ecografia sono due esami della diagnostica per immagini.
Nel campo della senologia sono importanti per diagnosticare grazie alla mammografia digitale i tumori alla mammella in una fase precoce, nel momento in cui i tumori sono di piccole dimensioni permettendo quindi una riduzione della mortalità e migliorando la qualità di vita.

Per una tecnologia diagnostica sono due esami diversi la mammografia e l'ecografia e vengono prescritti in situazioni diverse; nel caso della mammografia digitale l'immagine dei seni viene proiettata con l'uso di apparecchiature che sfruttano i raggi x detta mammografo.

La mammografia viene effettuata con l'elettrografo, uno strumento che usa le onde ultrasonore , non udibili dall' orecchio umano, radiografie che non fanno nessun tipo di danno anche se questo tipo di radiografie vengono eseguite in gravidanza.
I due esami , radiografia e mammografia, sono complementari per fornire le indicazioni necessarie ad una diagnosi corretta.


La mammografia digitale ha la funzione di evidenziare con precisione un'alterazione dei tessuti o di una formazione anomala con una fotografia dell'intera mammella e fornendo una valutazione più globale sul tipo di lesione, ovvero s si tratta di una lesione liquida o solida.
L'importante dare una giusta importanza anche all'ecografia.

La prevenzione nei confronti del tumore al seno è importante, fino ai 40 anni di età basta l'autopalpazione , oltre i 50 anni invece si rientra in un programma di screening di prevenzione attivato in molte regioni italiane.
Controllo che ha lo scopo di individuare tumori in fase precoce in quanto la mammografia viene effettuata ogni due anni.
A seconda dei casi poi si valuta se una ecografia è più utile o necessaria.

Le donne tra i 40 e 50 anni non entrando ancora a pieno titolo nei programmi di screening è importante che ogni anno facciamo una mammografia digitale almeno per controllo, così come pure una ecografia.

Il discorso cambia però quando c'è un rischio familiare genetico di sviluppare un tumore.
Nel momento in cui la donna risulta portatrice di un difetto genetico viene sottoposta a radiografie costanti alla mammella anche prima dei 40 anni con la mammografia digitale, ecografia o risonanza magnetica nucleare.

La risonanza magnetica fa parte della diagnostica senza la presenza di radiazioni , per cui viene usato nella mammografia per evitare la continua esposizione ai raggi x.
Diverso è il caso di una visita che viene prescritta per la presenza di un nodulo, il quale spesso viene rilevato durante l'autopalpazione o durante una visita senologica.
La scelta della diagnostica ideale, una ecografia o una mammografia si fa in base all'età, sotto i 40 anni si fa solo l'ecografia, se da lì si riesce a capire esattamente la natura del nodulo allora è tutto a posto, altrimenti sarà necessaria una mammografia digitale.

Per una donna con più di 40 anni la mammografia è un rituale, importante sarebbe riscoprire l'importanza della radiografia.

martedì 24 novembre 2009

Depilazione Definitiva

La depilazione è una vera e propria tortura, dipendere dalla ceretta per milioni di donne è un vero e proprio incubo, infatti la soluzione della depilazione definitiva può trasformare il sogno di smettere con le torture e le infinite sedute dall'estetista in realtà.

La depilazione definitiva è la soluzione duratura e definitiva, lascia la pelle liscia e senza necessità di ritocchi, apprezzata soprattutto in particolari zone del corpo dove la depilazione tradizionale diventa dolorosa, infatti dopo la depilazione nell'inguine e sotto le ascelle c'è spesso la comparsa di brufoletti.

La depilazione definitiva avviene mediante laser e luce pulsata e la stagione attuale ( autunno-inverno) è la migliore per fare questi interventi, ma tra una seduta e l'altra è necessario attendere la ricrescita.
La depilazione ha i suoi costi, ma di certo sono soldi ben spesi considerano che il beneficio è pratico oltre che estetico soprattutto alle donne dalla pelle molto sensibile.

Tra i vantaggi che si possono apprezzare dopo una depilazione definitiva è la scomparsa di brufoli e peli incarniti.
Scegliere la depilazione con la luce pulsata può dare molti vantaggi alla pelle, ovvero la stimolazione di collagene con un leggero effetto lifting sulla pelle trattata.

Per la depilazione definitiva possono essere usati anche la luce pulsata o il laser , ma l'obiettivo è lo stesso ovvero distruggere il bulbo pilifero.
Ogni tecnologia per la depilazione definitiva ha i suoi vantaggi e svantaggi, la differenza è data dalla lunghezza d'onda, per cui per valutare qual'è meglio per se è sempre meglio consultare uno specialista.

La luce pulsata infatti permette trattamenti più rapidi e può essere usata anche sulla peluria più chiara con vantaggi molto evidenti sui tempi di durata; in ogni caso la luce emessa è attirata dal colore della melanina. Quando mediante il manipolo appoggiato sulla pelle l'operatore manda l'impulso e ca a colpire la melanina contenuta nei bulbi piliferi.

Il calore che produce provoca la morte del pelo e della radice che lo genera, per essere efficace la luce deve colpire il pelo in fase di crescita ecco perchè sono necessarie più sedute.
Prima di sottoporsi ad un trattamento di depilazione definitiva è necessaria una visita preliminare durante la quale si analizza colore e tipologia di peli.

Il medico analizza la situazione ormonale, sceglie la tipologia definitiva tra laser o luce pulsata e personalizza i parametri ( potenza e durata dell' impulso).
Il trattamento di depilazione definitiva è molto semplice, si tratta di sparare flash di luce sulla pelle mediante un manipolo, la superficie attiva varia in base all'apparecchiatura.

La depilazione definitiva nella zona dell'inguine è particolare in quanto viene tracciata una linea con la matita per delineare la zona da trattare; inoltre uno speciale sistema di raffreddamento permette di alleviare il fastidio percepito ad ogni flash, eseguito il trattamento si applica una crema a base di ossido di zinco per rinfrescare la pelle.

I primi appuntamenti per i trattamenti di depilazione definitiva vengono fissati a circa un mese e mezzo di distanza, in questo periodo ci i può depilare solo con il rasoio, solo per il viso si possono ravvicinare le sedute.
Dopo le prime sedute le altre vengono programmate in base alla propria ricrescita personale.

lunedì 23 novembre 2009

Pelle Tonica e Compatta

Per noi donne la cura del corpo e della sua bellezza è basilare, ecco perché la pelle del corpo non deve essere solo liscia ed uniforme, ma anche tonica e compatta.
La pelle di viso e corpo esprime così le sue migliori caratteristiche.
Non è solo la natura a regalarci una pelle invidiabile , con la giusta idratazione ci si potrà permettere una pelle più tonica e compatta.

Per una pelle più tonica e compatta oltre alla giusta idratazione è importante anche scegliere i cibi giusti ricchi di vitamine e l'applicazione di oli e creme ad alto potere di penetrazione ricchi di principi attivi che possono fare la differenza.

Una bella pelle tonica e compatta si raggiunge con oli e creme idratanti e nutrienti che migliorano sensibilmente la tonicità e la compattezza della pelle, i più performanti contengono degli estratti vegetali molto affini al ph della pelle svolgendo la propria azione andando oltre alla pelle.

I nuovi cosmetici per una pelle più tonica e compatta si trovano in diverse versioni , oli o creme burrose assorbiti subito dalla pelle senza per questo ungere, la qualità dei prodotti scelti e la costanza delle applicazioni , un buon olio o una buona crema massaggiati su tutto il corpo ogni giorno permettono alla pelle di mantenersi tonica e compatta.

Per mantenere la pelle elastica è importante curare la giusta alimentazione , importante è infatti mangiare diversi cibi che contengono vitamina A , ortaggi a foglia verde, meglio assimilabile se associata alla vitamina E contenuta negli oli vegetali.
La vitamina E è un buon antiossidante si trova infatti anche nei mirtilli, pesche, semi, frutta con guscio, verze e cavoli.


Per una pelle tonica e compatta sono molto utili anche le vitamine del gruppo B che si trovano nella frutta con guscio, cereali integrali, lievito di birra.
La vitamina C oltre che a rendere una pelle più tonica e compatta è efficace anche contro i radicali liberi.
Vitamina che si trova negli agrumi, fragole, ribes, verdure a foglia scura, patate garantisce una pelle uniforme, tonica e compatta.

Una pelle bella, tonica e compatta passa però anche attraverso una giusta idratazione, bisognerebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno, ciò contribuisce a mantenere inbimbita la matrice extracellulare che dona alla pelle morbidezza, freschezza e spessore.
Bere acqua fa sempre bene, per ottimizzare il proprio benessere è impoortante bere a piccoli sorsi e piccole quantità durante l'arco di tutta la giornata.

L'idratazione del corpo passa anche mediante l'assunzione di bevande calde e fredde e i cibi, che peraltro dalla maggior parte delle persone sono poco considerati.

Risorse Utili

Dieta Dimagrire
Raggiungere Il Peso e la Forma Desiderata Definitivamente

Libera la Tua Salute
Scoprire il Tuo Corpo e il Tuo Istinto per Trovare il Benessere
Autodifesa Alimentare
I Trucchi per Controllare il Peso e Vivere Meglio

Seduzione Sesso
Tecniche di seduzione rapida e comunicazione per ogni sesso

PNL Ipnosi
Raggiungi l'eccellenza con i segreti dei più grandi geni
Dieta Peso
Dimagrire e Controllare il Peso con le Regole dei Magri Naturali

Rilassamento Ipnosi
Strategie di Rilassamento, Dinamica Mentale e Ipnosi

Piacersi per Piacere
Viaggio alla Riscoperta del Potere Femminile
Smettere Di Fumare
Il Metodo Definitivo per Smettere di Fumare e Ritrovare la Libertà
AUTOSTIMA.NET: PNL E CRESCITA