giovedì 26 aprile 2012
I Cibi Importanti Per Lui
I cibi importanti per lui
L'uomo per vivere ha bisogno di energia e la ricava dagli alimenti, anche da quelli considerati "grassi" come il cioccolato, il pesce grasso ed latte.
Un'alimentazione non equilibrata può determinare degli squilibri anche dal punto di vista muscolare e sessuale.
Tra i cibi importanti per lui c'è la carne rossa magra, che insieme a quella di maiale è ricca di proteine ed è la migliore fonte di leucina, sostiene la consulente nutrizionale Leslie Bonci, MPH, RD, un aminoacido che aiuta a costruire i muscoli.
Golosità per lei, ma anche per lui il cioccolato, il quale è un vero alimento terapeutico basta sceglierlo nella versione fondente meno calorica.
Cioccolato che tiene sotto controllo la pressione riducendo il pericolo di trombosi, rivitalizza le pareti dei vasi sanguigni.
Gli uomini con uno scarso flusso di sangue sono i più soggetti a sviluppare la disfunzione erettile, ecco perché è bene scegliere degli alimenti importanti per lui che proteggono il cuore e possono proteggere anche la vita sessuale.
Ecco che i molluschi sono molto ricchi di acidi grassi Omega 3, i cosiddetti grassi "buoni" salva-cuore e arterie sono, inoltre, ricchi di zinco, importante anche per i muscoli e il sistema riproduttivo.
Diverse ricerche hanno collegato una carenza di zinco a una scarsa qualità dello sperma e infertilità. I vegetali di colore arancio: sono una fonte ottima di beta-carotene, luteina e vitamina C.
Nutrienti che secondo uno studio pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, abbassano le probabilità di sviluppare un ingrossamento della prostata.
Tra i cibi importanti per lui c'è il pesce grasso: come salmone, sardine, alici sono ricchi di omega-3 una categoria di acidi grassi essenziali, indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo.
Cibi noti soprattutto per essere dei protettori del cuore, dato che riescono a ridurre i trigliceridi e ad aumentare il colesterolo buono (HDL).
Basta anche solo due volte a settimana.
Tra i cibi importanti per lui c'è lo zenzero che insieme alle ciliegie è uno degli antinfiammatori naturali per eccellenza. Alcune ricerche dimostrano che consumare regolarmente zenzero possa ridurre i dolori dovuti a infortuni muscolari collegati ad allenamenti.
Cibi importanti per lui? Via libera al pomodoro che è tra gli alimenti più ricchi di vitamina A e C. L’alto apporto di vitamine rinforza il sistema immunitario, combatte i radicali liberi e protegge dai danni da fumo. Le calorie sono davvero poche: in 100 g, appena 20.
Tra i cibi importanti per lui si a Latte e yogurt i quali sono un'altra fonte di leucina, l'aminoacido fondamentale per costruire la massa muscolare. In particolare lo yogurt greco più consistente è ricco di proteine, potassio e batteri amici dell'intestino sano. Le banane: ricche di potassio, un altro alimento fondamentale per la contrazione dei muscoli e la salute delle ossa. I pistacchi: insieme all'altra frutta secca è una buona fonte di proteine vegetali, zinco e fibre.
L'importante è stare attenti alla quantità e soprattutto sceglierli al naturale o tostati, ma non salati.
L'Importanza Degli Agrumi Nella Dieta
L'importanza degli agrumi nella dieta.
Tra gli agrumi più usati e conosciuti ci sono le arance, i mandarini ed i pompelmi , agrumi considerati importanti elisir di lunga vita perchè rallentano l’invecchiamento riducendo gli effetti dei radicali liberi generati dai cibi ricchi di grassi.
Gli agrumi hanno anche la loro importanza perchè possono aiutare a prevenire l'aumento di peso e la sindrome metabolica responsabile del diabete di tipo 2.
Gli agrumi contengono i flavonoidi, i quali sono sostanze con notevole capacità antiossidante.
L'importanza de gli agrumi nella dieta.
Da oggi però c'è un motivo in più per introdurli nella nostra dieta quotidiana, in quanto un recente studio ha dimostrato che le donne che mangiano regolarmente agrumi come arance e pompelmi, più di tutti gli altri alimenti che contengono flavonoidi come verdura, cioccolato fondente e vino rosso, hanno un minor rischio di incorrere in ictus.
Dallo studio effettuato dal team della Norwich Medical School della University of East, nel corso di 14 anni, su una popolazione di 69.622 donne è emerso che assumere regolarmente degli agrumi nella dieta ha un vantaggio nella diminuzione del rischio di ictus inferiore del 19 per cento rispetto alle altre.
I ricercatori hanno quindi esortato le donne sottoposte a controllo a consumare agrumi e a rivalutarne la loro importanza , per evitare l'alto contenuto di zucchero contenuto negli additivi delle bevande.
Agrumi da mangiare o bere sotto forma di spremute casalinghe durante gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio.
L'importanza degli agrumi nella dieta.
Il pompelmo
Il pompelmo è un frutto sano, rinfrescante, per qualcuno forse un po’ acidulo , ma sempre sfizioso.
Per contrastare l'acidità si può sceglierlo nella versione del pompelmo rosa.
Il pompelmo ha tantissime proprietà benefiche: per la salute, per il benessere, ma soprattutto per la dieta. Il suo segreto sta nelle pochissime calorie e pochissimi zuccheri. Abbinata vincente che lo rende perfetto per le diete.
Il pompelmo ha poche calorie.
Il pompelmo è un frutto che viene sempre inserito nelle diete per un semplice motivo: ha poche calorie (26 ogni 100 g), come fragole e ciliegie, pochi zuccheri, ed è ricco di antiossidanti come i frutti rossi.
I principi attivi del pompelmo lo rendono un alleato prezioso contro gli inestetismi della pelle come cellulite e buccia d’arancia. Il pompelmo blocca i grassi.
Tutte queste proprietà del pompelmo sono sostenute da un recente studio, realizzato da un gruppo di medici di San Diego, negli Usa: consumare mezzo pompelmo prima di ogni pasto, per tre mesi, permetterebbe di perdere tra i 2 e i 5 chili, senza dover apportare grosse modifiche alla propria alimentazione.
Le sostanze contenute nel pompelmo andrebbero ad influire sul livello di insulina, aiutando così l’organismo a metabolizzare gli zuccheri e a evitare che questi ultimi si trasformino in grassi. Con il pompelmo fai il pieno di vitamina C Dopo il kiwi, i limoni e l’arancia, il pompelmo è il frutto con il più alto contenuto di vitamina C (40 mg) per etto.
Si a bere una spremuta di pompelmo e limone due volte al giorno per depurare e ridurre la fame del 40%.
venerdì 6 aprile 2012
In Linea Con Le Spezie
In linea con le spezie.
Per molte persone seguire una dieta ipocalorica è un’impresa difficile e lo è per la maggior parte di noi, poiché, ci limita nella scelta dei cibi, ci limita nelle quantità da mangiare e soprattutto ci limita nella soddisfazione del gusto.
Quando ci si mette a tavola spesso trascuriamo l’appetibilità e il gusto dei cibi che ha, invece, un ruolo di primaria importanza nel determinare la quantità di cibo che andremo a mangiare nelle ore successive della giornata.
Le spezie ci aiutano quindi a stare in linea.
L’appetibilità di un piatto, è un fattore psicologico alquanto importante perchè viene coinvolta anche la fisiologia e andrà a determinare la soddisfazione e dunque l’allontanamento dal cibo per più tempo!
Profumo, aroma, vista e sensazioni tattili sono fattori rilevanti nel dare sazietà e un aiuto importante può arrivare dalle spezie, esse, ci permettono di esaltare il sapore dei piatti insaporendoli e rendendoli speciali., le spezie quindi aiutano a recuperare la linea.
Le spezie permettono di ridurre sale, olio e burro, ossia i principali responsabili dell’aumento calorico dei piatti che consumiamo, sono quindi un valido aiuto per chi vuole ritrovare la linea, permettendo di ridurre le calorie e di aumentare il gusto e la sazietà.
Cumino, zafferano, zenzero e tante altre spezie sono usate solo da pochi e anche se hanno tantissime proprietà, per noi il loro uso in cucina per rendere appetibili i piatti sarà il fattore da evidenziare, lasciando tuttavia a voi la ricerca di ricette ed usi di tali aromi nei modi più graditi.
Tra le spezie importanti per ritrovare la linea ci sono chiodi di garofano, che vanno molto bene per insaporire un arrosto, un brasato, un brodo o una marinata. I chiodi di garofano si possono abbinare alle verdure dal sapore dolce, per esempio alle cipolle e alle carote, e servono per aromatizzare infusi e bevande, come il vin brulé.
Queste spezie si usano interi e vanno eliminati dopo aver dato il loro contributo aromatico, possono essere usati anche per aromatizzare la frutta cotta.
Tra le mie spezie preferite c'è lo Zafferano: l’uso in cucina più conosciuto è quello nel riso, ma le combinazioni migliori si hanno anche con, i crostacei, i frutti di mare, le carni in umido e le salse delicate. In questi casi il gusto dello zafferano arricchisce, colora ed esalta i sapori di questi piatti. Solitamente questa spezia va aggiunta a fine cottura, altrimenti perde il suo sapore e il suo profumo.
Ottimo tra le spezie per ritrovare la linea c'è lo Zenzero: fresco serve per insaporire i piatti più diversi come le minestre, le zuppe, le carni, la selvaggina, gli scampi, i crostacei, i formaggi di tipo cremoso. Lo zenzero in polvere, invece, è usato per preparare biscotti o per aromatizzare tisane e infusi. inoltre, è un ottimo digestivo e il suo sapore così intenso appaga la voglia di dolce.
Tra le spezie un po' meno note c'è il Curry, il quale in realtà è una miscela di spezie pratica e facile da usare, è utilissima per dare un tocco "orientale", particolare alle diverse pietanze a base di carne, uova, legumi e verdure.
Ottimo è il riso al curry, tra i miei piatti preferiti.
Tra le spezie per ritrovare la linea c'è il Cumino: i semi di cumino possono essere aggiunti alle salse a base di yogurt, oppure a un contorno di verdure cotte o addirittura alla pasta di pane. Il cumino favorisce la digestione dei legumi e dei carboidrati e previene fermentazione e gonfiore addominale, quindi è una di quelle spezie che si può aggiungere a camomille e tisane depurative alla sera o durante il giorno, ottime poi per recuperare la linea.
Chi tra le spezie non conosce la Cannella?
E' tra le spezie che viene venduta anche in stecche, ideali per aromatizzare salse, liquori, composte di frutta e altri cibi, per poi essere eliminate prima di portare gli alimenti in tavola.
La cannella in polvere invece è usata per la preparazione di dolci o di piatti agrodolci a base di riso e di carne.
Un'altra delle spezie da me molto usata ed importante per la linea è la noce moscata: il suo uso più comune è insaporire le salse, prime fra tutte la besciamella, tuttavia, può essere utilizzata anche sulle carni e sulle verdure. La noce moscata si trova in commercio già macinata oppure intera, pronta per esser grattugiata direttamente sui cibi.
Per molte persone seguire una dieta ipocalorica è un’impresa difficile e lo è per la maggior parte di noi, poiché, ci limita nella scelta dei cibi, ci limita nelle quantità da mangiare e soprattutto ci limita nella soddisfazione del gusto.
Quando ci si mette a tavola spesso trascuriamo l’appetibilità e il gusto dei cibi che ha, invece, un ruolo di primaria importanza nel determinare la quantità di cibo che andremo a mangiare nelle ore successive della giornata.
Le spezie ci aiutano quindi a stare in linea.
L’appetibilità di un piatto, è un fattore psicologico alquanto importante perchè viene coinvolta anche la fisiologia e andrà a determinare la soddisfazione e dunque l’allontanamento dal cibo per più tempo!
Profumo, aroma, vista e sensazioni tattili sono fattori rilevanti nel dare sazietà e un aiuto importante può arrivare dalle spezie, esse, ci permettono di esaltare il sapore dei piatti insaporendoli e rendendoli speciali., le spezie quindi aiutano a recuperare la linea.
Le spezie permettono di ridurre sale, olio e burro, ossia i principali responsabili dell’aumento calorico dei piatti che consumiamo, sono quindi un valido aiuto per chi vuole ritrovare la linea, permettendo di ridurre le calorie e di aumentare il gusto e la sazietà.
Cumino, zafferano, zenzero e tante altre spezie sono usate solo da pochi e anche se hanno tantissime proprietà, per noi il loro uso in cucina per rendere appetibili i piatti sarà il fattore da evidenziare, lasciando tuttavia a voi la ricerca di ricette ed usi di tali aromi nei modi più graditi.
Tra le spezie importanti per ritrovare la linea ci sono chiodi di garofano, che vanno molto bene per insaporire un arrosto, un brasato, un brodo o una marinata. I chiodi di garofano si possono abbinare alle verdure dal sapore dolce, per esempio alle cipolle e alle carote, e servono per aromatizzare infusi e bevande, come il vin brulé.
Queste spezie si usano interi e vanno eliminati dopo aver dato il loro contributo aromatico, possono essere usati anche per aromatizzare la frutta cotta.
Tra le mie spezie preferite c'è lo Zafferano: l’uso in cucina più conosciuto è quello nel riso, ma le combinazioni migliori si hanno anche con, i crostacei, i frutti di mare, le carni in umido e le salse delicate. In questi casi il gusto dello zafferano arricchisce, colora ed esalta i sapori di questi piatti. Solitamente questa spezia va aggiunta a fine cottura, altrimenti perde il suo sapore e il suo profumo.
Ottimo tra le spezie per ritrovare la linea c'è lo Zenzero: fresco serve per insaporire i piatti più diversi come le minestre, le zuppe, le carni, la selvaggina, gli scampi, i crostacei, i formaggi di tipo cremoso. Lo zenzero in polvere, invece, è usato per preparare biscotti o per aromatizzare tisane e infusi. inoltre, è un ottimo digestivo e il suo sapore così intenso appaga la voglia di dolce.
Tra le spezie un po' meno note c'è il Curry, il quale in realtà è una miscela di spezie pratica e facile da usare, è utilissima per dare un tocco "orientale", particolare alle diverse pietanze a base di carne, uova, legumi e verdure.
Ottimo è il riso al curry, tra i miei piatti preferiti.
Tra le spezie per ritrovare la linea c'è il Cumino: i semi di cumino possono essere aggiunti alle salse a base di yogurt, oppure a un contorno di verdure cotte o addirittura alla pasta di pane. Il cumino favorisce la digestione dei legumi e dei carboidrati e previene fermentazione e gonfiore addominale, quindi è una di quelle spezie che si può aggiungere a camomille e tisane depurative alla sera o durante il giorno, ottime poi per recuperare la linea.
Chi tra le spezie non conosce la Cannella?
E' tra le spezie che viene venduta anche in stecche, ideali per aromatizzare salse, liquori, composte di frutta e altri cibi, per poi essere eliminate prima di portare gli alimenti in tavola.
La cannella in polvere invece è usata per la preparazione di dolci o di piatti agrodolci a base di riso e di carne.
Un'altra delle spezie da me molto usata ed importante per la linea è la noce moscata: il suo uso più comune è insaporire le salse, prime fra tutte la besciamella, tuttavia, può essere utilizzata anche sulle carni e sulle verdure. La noce moscata si trova in commercio già macinata oppure intera, pronta per esser grattugiata direttamente sui cibi.
Cannella Brucia Grassi
Cannella Brucia Grassi.
La cannella è una spezia millenaria, usata dagli egizi e dai romani per le sue proprietà antibatteriche e curative, oltre che brucia grassi.
La cannella si estrae dalla corteccia di un piccolo albero originario dello e Sri Lanka, il quale, appartiene alla famiglia dei sempre verdi.
Le ultime ricerche sulla cannella, hanno evidenziato delle inaspettate proprietà brucia grassi, anche se in realtà, non brucia in modo diretto i grassi accumulati dall’organismo ma, favorisce il dimagrimento attraverso la riduzione dei livelli di zucchero nel sangue.
Quando si mangia un cibo a base di carboidrati o zuccheri, più il rilascio di tali zuccheri è veloce, più l’insulina rilasciata in quantità consistenti lo trasformerà in grasso corporeo.
Grazie alla cannella si riduce la produzione d’insulina che, favorisce l’aumento di peso, poiché rallentando lo svuotamento gastrico, la cannella, rallenta il rilascio di glucosio nel sangue, con importanti proprietà brucia grassi.
La cannella, oltre a delle proprietà brucia grassi ha anche effetti ipoglicemizzanti, questo è emerso da uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition e condotto negli Stati Uniti su un gruppo di persone con diabete di tipo alimentare.
Nell’arco di dodici settimane è stato rilevato che somministrando pochi grammi al giorno di cannella, nei pasti di quattordici individui, il loro livello di zuccheri nel sangue si era abbassato notevolmente, insieme ai centimetri del girovita e al BMI.
Il motivo fondamentale del dimagrimento è che in questi soggetti è stato indotto, grazie alla cannella, uno svuotamento gastrico più lento che, causa a sua volta tutti gli altri eventi positivi per la linea: ipoglicemia, sazietà ed effetti brucia grassi.
Per aumentare l'effetto brucia grassi della cannella il consiglio quindi è di mangiare due spuntini a base di frutta fresca, una noce ed una spolverata di cannella, due volte al giorno, oppure di mettere in bevande tipo the o tisane una stecca di cannella o di dar sfogo liberamente alla fantasia in cucina, nell’uso di questa meravigliosa spezia: la cannella.
La cannella è una spezia millenaria, usata dagli egizi e dai romani per le sue proprietà antibatteriche e curative, oltre che brucia grassi.
La cannella si estrae dalla corteccia di un piccolo albero originario dello e Sri Lanka, il quale, appartiene alla famiglia dei sempre verdi.
Le ultime ricerche sulla cannella, hanno evidenziato delle inaspettate proprietà brucia grassi, anche se in realtà, non brucia in modo diretto i grassi accumulati dall’organismo ma, favorisce il dimagrimento attraverso la riduzione dei livelli di zucchero nel sangue.
Quando si mangia un cibo a base di carboidrati o zuccheri, più il rilascio di tali zuccheri è veloce, più l’insulina rilasciata in quantità consistenti lo trasformerà in grasso corporeo.
Grazie alla cannella si riduce la produzione d’insulina che, favorisce l’aumento di peso, poiché rallentando lo svuotamento gastrico, la cannella, rallenta il rilascio di glucosio nel sangue, con importanti proprietà brucia grassi.
La cannella, oltre a delle proprietà brucia grassi ha anche effetti ipoglicemizzanti, questo è emerso da uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition e condotto negli Stati Uniti su un gruppo di persone con diabete di tipo alimentare.
Nell’arco di dodici settimane è stato rilevato che somministrando pochi grammi al giorno di cannella, nei pasti di quattordici individui, il loro livello di zuccheri nel sangue si era abbassato notevolmente, insieme ai centimetri del girovita e al BMI.
Il motivo fondamentale del dimagrimento è che in questi soggetti è stato indotto, grazie alla cannella, uno svuotamento gastrico più lento che, causa a sua volta tutti gli altri eventi positivi per la linea: ipoglicemia, sazietà ed effetti brucia grassi.
Per aumentare l'effetto brucia grassi della cannella il consiglio quindi è di mangiare due spuntini a base di frutta fresca, una noce ed una spolverata di cannella, due volte al giorno, oppure di mettere in bevande tipo the o tisane una stecca di cannella o di dar sfogo liberamente alla fantasia in cucina, nell’uso di questa meravigliosa spezia: la cannella.
giovedì 5 aprile 2012
Dimagrire Con Il Caffè
Dimagrire con il caffè.
Diversi studi scientifici puntano ad analizzare gli effetti del caffè sull’organismo umano, in relazione alle patologie di diverso tipo.
Diversi studi hanno analizzato il legame tra diverse patologie ed il caffè, certo è che esiti certissimi non ce ne sono in quanto la sperimentazione clinica non consente dei paragoni statisticamente attendibili.
Se sia possibile dimagrire con il caffè è difficile da sapersi a causa delle molte variabili che intervengono nello stile di vita delle persone inserite nei rispettivi gruppi.
Molto più semplice è constatare a livello scientifico i benefici del caffè, in quanti i ricercatori Italiani dell’Istituto Mario Negri hanno persino riscontrato che il consumo di caffè è in grado di proteggere il fegato da malattie gravi come cirrosi e tumore, soprattutto nei soggetti più a rischio, ciò, proprio perché in esso sono contenute molte sostanze antiossidanti.
Dimagrire e stare bene con il caffè è quindi possibile.
Ma a destare il maggiore interesse sul caffè è in particolare, il suo effetto sul dimagrimento.
Sono molti, infatti, gli studi che hanno analizzato gli effetti del caffè sul dimagrimento, ossia, sulla sua influenza sul dispendio calorico grazie al fatto che, rende più attiva la termodispersione, è leggermente drenante e limita il segnale di fame.
Si è scoperto che 500 mg di caffeina al giorno stimolano il metabolismo basale, si parla ovviamente di almeno 5-6 caffè che sarebbero in grado di far aumentare il metabolismo basale del 10-15%, soprattutto se preso a cicli differenziati per evitare che l’organismo si abitui.
Dimagrire con il caffè è quindi più facile.
Dimagrire con il caffè diventa anche utile nel contrastare la diminuzione del metabolismo legato al dimagrimento a seguito di diete ipocaloriche, importante poi per mantenere il peso forma.
Secondo uno studio, del Dipartimento di Biologia Umana, dell’Università di Maastricht, il risultato si ottimizza utilizzando anche il the verde che, contiene sia caffeina sia catechine, le quali, assunte insieme hanno il potenziale per produrre effetti significativi sugli obiettivi metabolici come: la termogenesi e l'ossidazione dei grassi.
Dimagrire con il caffè diventa quindi facile e divertente.
Certo è che se dimagrire con il caffè è possibile si ipotizza però che un uso eccessivo, cioè, pari a cinque sei tazzine di caffè al giorno influisca negativamente sull’organismo, quindi anche se utile a perdere peso se ne consiglia comunque un uso che non vada oltre le tre tazzine al giorno.
Perchè dimagrire con il caffè?
Perchè il caffè è la sostanza psicoattiva più diffusa al mondo con un' interessante proprietà: è un lipolitico.
Nonostnte tutto va precisato che la caffeina in natura non è presente esclusivamente nel caffè, ma anche nelle piante di cacao, the, cola guaranà e mate.
Dimagrire con il caffè, in particolare la caffeina stimola il tessuto adiposo aumentando la termogenesi e ciò la rende utile per dimagrire.
Grazie all'assunzione di caffè si verifica un aumento del consumo energetico sotto forma di calore, dovuto ad una maggiore ossidazione di alcuni nutrienti, ossia, dei grassi.
Dimagrire con il caffè si, ma senza zucchero, importante perchè agisce sul metabolismo dei grassi riducendoli. In particolare, è emerso da un recente studio , che 500 mg di caffeina aumentano il metabolismo basale del 10-15%.
Dimagrire con il caffè diventa poi possibile perchè contrasta la stipsi perchè aiuta i movimenti dell'intestino migliorandone le funzioni e il transito.
Altri effetti positivi del caffè si riflettono sui reni, dove si ottiene la dilatazione delle arterie renali ed il conseguente potenziamento della diuresi.
Dimagrire così con il caffè è possibile.
La sensazione di benessere da esso regalata è legato alle catecolamine, ossia, ormoni rilasciati dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress.
Ovviamente, non tutti possono assumere una quantità cosi alta di caffè senza avere effetti collaterali.
Diversi studi scientifici puntano ad analizzare gli effetti del caffè sull’organismo umano, in relazione alle patologie di diverso tipo.
Diversi studi hanno analizzato il legame tra diverse patologie ed il caffè, certo è che esiti certissimi non ce ne sono in quanto la sperimentazione clinica non consente dei paragoni statisticamente attendibili.
Se sia possibile dimagrire con il caffè è difficile da sapersi a causa delle molte variabili che intervengono nello stile di vita delle persone inserite nei rispettivi gruppi.
Molto più semplice è constatare a livello scientifico i benefici del caffè, in quanti i ricercatori Italiani dell’Istituto Mario Negri hanno persino riscontrato che il consumo di caffè è in grado di proteggere il fegato da malattie gravi come cirrosi e tumore, soprattutto nei soggetti più a rischio, ciò, proprio perché in esso sono contenute molte sostanze antiossidanti.
Dimagrire e stare bene con il caffè è quindi possibile.
Ma a destare il maggiore interesse sul caffè è in particolare, il suo effetto sul dimagrimento.
Sono molti, infatti, gli studi che hanno analizzato gli effetti del caffè sul dimagrimento, ossia, sulla sua influenza sul dispendio calorico grazie al fatto che, rende più attiva la termodispersione, è leggermente drenante e limita il segnale di fame.
Si è scoperto che 500 mg di caffeina al giorno stimolano il metabolismo basale, si parla ovviamente di almeno 5-6 caffè che sarebbero in grado di far aumentare il metabolismo basale del 10-15%, soprattutto se preso a cicli differenziati per evitare che l’organismo si abitui.
Dimagrire con il caffè è quindi più facile.
Dimagrire con il caffè diventa anche utile nel contrastare la diminuzione del metabolismo legato al dimagrimento a seguito di diete ipocaloriche, importante poi per mantenere il peso forma.
Secondo uno studio, del Dipartimento di Biologia Umana, dell’Università di Maastricht, il risultato si ottimizza utilizzando anche il the verde che, contiene sia caffeina sia catechine, le quali, assunte insieme hanno il potenziale per produrre effetti significativi sugli obiettivi metabolici come: la termogenesi e l'ossidazione dei grassi.
Dimagrire con il caffè diventa quindi facile e divertente.
Certo è che se dimagrire con il caffè è possibile si ipotizza però che un uso eccessivo, cioè, pari a cinque sei tazzine di caffè al giorno influisca negativamente sull’organismo, quindi anche se utile a perdere peso se ne consiglia comunque un uso che non vada oltre le tre tazzine al giorno.
Perchè dimagrire con il caffè?
Perchè il caffè è la sostanza psicoattiva più diffusa al mondo con un' interessante proprietà: è un lipolitico.
Nonostnte tutto va precisato che la caffeina in natura non è presente esclusivamente nel caffè, ma anche nelle piante di cacao, the, cola guaranà e mate.
Dimagrire con il caffè, in particolare la caffeina stimola il tessuto adiposo aumentando la termogenesi e ciò la rende utile per dimagrire.
Grazie all'assunzione di caffè si verifica un aumento del consumo energetico sotto forma di calore, dovuto ad una maggiore ossidazione di alcuni nutrienti, ossia, dei grassi.
Dimagrire con il caffè si, ma senza zucchero, importante perchè agisce sul metabolismo dei grassi riducendoli. In particolare, è emerso da un recente studio , che 500 mg di caffeina aumentano il metabolismo basale del 10-15%.
Dimagrire con il caffè diventa poi possibile perchè contrasta la stipsi perchè aiuta i movimenti dell'intestino migliorandone le funzioni e il transito.
Altri effetti positivi del caffè si riflettono sui reni, dove si ottiene la dilatazione delle arterie renali ed il conseguente potenziamento della diuresi.
Dimagrire così con il caffè è possibile.
La sensazione di benessere da esso regalata è legato alle catecolamine, ossia, ormoni rilasciati dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress.
Ovviamente, non tutti possono assumere una quantità cosi alta di caffè senza avere effetti collaterali.
venerdì 16 marzo 2012
L'Alimentazione Giusta Per Lo Sportivo
L'alimentazione giusta per lo sportivo.
Ogni persona conosce l’importanza di una buona alimentazione per mantenere sano il nostro corpo e farlo funzionare al meglio.
Molto più importante poi è la giusta alimentazione per lo sportivo.
Se avere una giusta alimentazione è importante per ogni persona questo è ancora più valido per uno sportivo perché dal proprio corpo devono ottenere molto di più in termini di prestazioni fisiche e consumo energetico.
Per uno sportivo infatti l’alimentazione riveste un ruolo determinante: è importante che lo sportivo sappia quali sono gli alimenti che lo possono aiutare nella propria attività ed in quali quantità e modalità deve assumerli per poterne trarre tutti i benefici possibili.
Esistono infatti differenze nell’alimentazione da seguire, a seconda dell’attività sportiva che si pratica.
Lo sportivo che svolge attività di resistenza (maratona, fondo e mezzofondo), gli sciatori, i ciclisti e gli escursionisti, hanno necessità di un'alimentazione ricca di carboidrati che garantisca loro un apporto di glicogeno sufficiente a fornire energia durante gli sforzi prolungati.
L’apporto di macronutrienti per questi sportivi dovrebbe essere suddiviso in: 60 percento carboidrati, 25 percento grassi, 15 percento proteine. Quindi, via libera a pasta, riso, patate, pane, muesli, verdura, frutta fresca e secca.
Per lo sportivo che pratica sport di forza come il sollevamento pesi, lancio del peso, martello o disco, è importante l’apporto proteico, che favorisce lo sviluppo della massa muscolare; ovviamente, non deve mancare una buona percentuale di carboidrati, che forniranno il necessario apporto di energia, senza il quale l’organismo sarebbe costretto ad intaccare le riserve di proteine.
L’apporto di grassi deve essere invece moderato, per consentire un ottimale consumo delle proprie energie. Una corretta proporzione di macronutrienti può essere così suddivisa: 55 percento carboidrati, 20 percento proteine, 25 percento grassi.
L’apporto di proteine per uno sportivo moderato è stato stabilito in 1 grammo per ogni kg di peso corporeo; per coloro i quali svolgono attività agonistica, la dose giornaliera consigliata sale da 1,1 a 1,7 grammi per ogni kg di peso corporeo. L'alimentazione giusta per lo sportivo prevede degli alimenti proteici poveri di grassi sono: latte scremato, yogurt, carne magra, pesce, legumi, soia.
Per lo sportivo che pratica attività di velocità e scatto (gare di sprint, salto in lungo, 100 metri, nuoto sulle brevi distanze) sarà importantissimo un giusto apporto di carboidrati, l’unico nutrimento che garantisce energia immediata con il minor dispendio di ossigeno.
I carboidrati garantiscono la concentrazione mentale e la velocità di reazione, così importanti per questi sportivi sono le vitamine ed i sali minerali, quindi la loro dieta deve prevedere molta frutta e verdura fresche, carne magra, pesce, alimenti integrali.
Una giusta proporzione dei macronutrienti sarà: 60 percento carboidrati, 20 percento proteine, 20 percento grassi.
Un alimento che non deve mancare nell'alimentazione di qualunque sportivo, sia esso fondista, velocista o sollevatore di pesi, è l’acqua: preziosa fonte di sali minerali ed elemento essenziale per una buona costituzione dell’organismo umano.
Un’altra importante considerazione nella giusta alimentazione per lo sportivo va fatta riguardo al tempo di digestione dei vari alimenti: è infatti importantissimo non appesantire lo stomaco che, altrimenti, sottrarrebbe preziose energie all’organismo per digerire gli alimenti pesanti che si sono ingeriti.
Bisogna ricordare che più i cibi sono grassi, maggiore è la loro permanenza nello stomaco, che i cibi sminuzzati o ben masticati hanno permanenza più breve rispetto ai cibi interi e che gli alimenti liquidi, le minestre e le bevande sono in assoluto gli alimenti più digeribili e lasciano lo stomaco nel tempo più breve rispetto a tutti gli altri.
Anche le bevande che contengono carboidrati in varie concentrazioni lasciano lo stomaco in 15-30 minuti; frutta, latte scremato, yogurt, muesli, fiocchi d’avena necessitano di 1-2 ore; i pasti leggeri (riso con verdure, pesce, minestra con pasta in brodo, pasta con sugo di pomodoro leggero) lasciano lo stomaco in 2-3 ore; pasti normali variati (carne, patate, verdura, pasta al ragù) necessitano di 3-4 ore; infine, alimenti ricchi di grassi e i piatti ricchi di fibre (legumi, carni grasse) necessitano di 4 e più ore per lasciare lo stomaco.
I principi nutritivi più sani ed equilibrati sono in assoluto quelli che l’organismo riceve dagli alimenti freschi, quindi è sufficiente un’alimentazione variata e ben bilanciata per assicurarci tutte le vitamine ed i sali minerali di cui abbiamo bisogno.
Fonti preziosissime per apportare all’organismo questi microelementi sono: frutta e verdura fresche, frutta secca, alimenti integrali, pesce, acqua.
E questo non solo nella giusta alimentazione per lo sportivo, ma per tutti!
Ogni persona conosce l’importanza di una buona alimentazione per mantenere sano il nostro corpo e farlo funzionare al meglio.
Molto più importante poi è la giusta alimentazione per lo sportivo.
Se avere una giusta alimentazione è importante per ogni persona questo è ancora più valido per uno sportivo perché dal proprio corpo devono ottenere molto di più in termini di prestazioni fisiche e consumo energetico.
Per uno sportivo infatti l’alimentazione riveste un ruolo determinante: è importante che lo sportivo sappia quali sono gli alimenti che lo possono aiutare nella propria attività ed in quali quantità e modalità deve assumerli per poterne trarre tutti i benefici possibili.
Esistono infatti differenze nell’alimentazione da seguire, a seconda dell’attività sportiva che si pratica.
Lo sportivo che svolge attività di resistenza (maratona, fondo e mezzofondo), gli sciatori, i ciclisti e gli escursionisti, hanno necessità di un'alimentazione ricca di carboidrati che garantisca loro un apporto di glicogeno sufficiente a fornire energia durante gli sforzi prolungati.
L’apporto di macronutrienti per questi sportivi dovrebbe essere suddiviso in: 60 percento carboidrati, 25 percento grassi, 15 percento proteine. Quindi, via libera a pasta, riso, patate, pane, muesli, verdura, frutta fresca e secca.
Per lo sportivo che pratica sport di forza come il sollevamento pesi, lancio del peso, martello o disco, è importante l’apporto proteico, che favorisce lo sviluppo della massa muscolare; ovviamente, non deve mancare una buona percentuale di carboidrati, che forniranno il necessario apporto di energia, senza il quale l’organismo sarebbe costretto ad intaccare le riserve di proteine.
L’apporto di grassi deve essere invece moderato, per consentire un ottimale consumo delle proprie energie. Una corretta proporzione di macronutrienti può essere così suddivisa: 55 percento carboidrati, 20 percento proteine, 25 percento grassi.
L’apporto di proteine per uno sportivo moderato è stato stabilito in 1 grammo per ogni kg di peso corporeo; per coloro i quali svolgono attività agonistica, la dose giornaliera consigliata sale da 1,1 a 1,7 grammi per ogni kg di peso corporeo. L'alimentazione giusta per lo sportivo prevede degli alimenti proteici poveri di grassi sono: latte scremato, yogurt, carne magra, pesce, legumi, soia.
Per lo sportivo che pratica attività di velocità e scatto (gare di sprint, salto in lungo, 100 metri, nuoto sulle brevi distanze) sarà importantissimo un giusto apporto di carboidrati, l’unico nutrimento che garantisce energia immediata con il minor dispendio di ossigeno.
I carboidrati garantiscono la concentrazione mentale e la velocità di reazione, così importanti per questi sportivi sono le vitamine ed i sali minerali, quindi la loro dieta deve prevedere molta frutta e verdura fresche, carne magra, pesce, alimenti integrali.
Una giusta proporzione dei macronutrienti sarà: 60 percento carboidrati, 20 percento proteine, 20 percento grassi.
Un alimento che non deve mancare nell'alimentazione di qualunque sportivo, sia esso fondista, velocista o sollevatore di pesi, è l’acqua: preziosa fonte di sali minerali ed elemento essenziale per una buona costituzione dell’organismo umano.
Un’altra importante considerazione nella giusta alimentazione per lo sportivo va fatta riguardo al tempo di digestione dei vari alimenti: è infatti importantissimo non appesantire lo stomaco che, altrimenti, sottrarrebbe preziose energie all’organismo per digerire gli alimenti pesanti che si sono ingeriti.
Bisogna ricordare che più i cibi sono grassi, maggiore è la loro permanenza nello stomaco, che i cibi sminuzzati o ben masticati hanno permanenza più breve rispetto ai cibi interi e che gli alimenti liquidi, le minestre e le bevande sono in assoluto gli alimenti più digeribili e lasciano lo stomaco nel tempo più breve rispetto a tutti gli altri.
Anche le bevande che contengono carboidrati in varie concentrazioni lasciano lo stomaco in 15-30 minuti; frutta, latte scremato, yogurt, muesli, fiocchi d’avena necessitano di 1-2 ore; i pasti leggeri (riso con verdure, pesce, minestra con pasta in brodo, pasta con sugo di pomodoro leggero) lasciano lo stomaco in 2-3 ore; pasti normali variati (carne, patate, verdura, pasta al ragù) necessitano di 3-4 ore; infine, alimenti ricchi di grassi e i piatti ricchi di fibre (legumi, carni grasse) necessitano di 4 e più ore per lasciare lo stomaco.
I principi nutritivi più sani ed equilibrati sono in assoluto quelli che l’organismo riceve dagli alimenti freschi, quindi è sufficiente un’alimentazione variata e ben bilanciata per assicurarci tutte le vitamine ed i sali minerali di cui abbiamo bisogno.
Fonti preziosissime per apportare all’organismo questi microelementi sono: frutta e verdura fresche, frutta secca, alimenti integrali, pesce, acqua.
E questo non solo nella giusta alimentazione per lo sportivo, ma per tutti!
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