mercoledì 17 agosto 2011

Dimagrire In Spiaggia



Dimagrire in spiaggia è tanto facile quanto complesso, dipende dalla voglia di impegnarsi divertendosi che uno ha quando si trova in spiaggia.
Molte persone trascorrono le loro vacanze o i momenti mordi e fuggi in spiaggia, anche questi momenti però possono rappresentare un momento di riposo, svago e divertimento, sfruttando dei momenti di grande benessere per tornare piacevolmente in forma.

Per dimagrire quando ci si trova in spiaggia, basta camminare in riva al mare, così facendo sarà possibile inalare naturalmente dello iodio, il quale è un oligoelemento importante per dimagrire in quanto regola la produzione di energia e stimola il metabolismo aiutando a bruciare i grassi in eccesso.
Per dimagrire lo iodio è importante perchè favorisce e stimola la sintesi delle proteine e dei carboidrati a livello intestinale, così come la tiroxina stimola la sintesi del colesterolo.
Sfruttare queste proprietà in spiaggia è davvero semplice.

Sfruttare la possibilità di dimagrire in spiaggia è importante perchè così si hanno dei notevoli benefici grazie allo iodio.
E' importante sapere che il corpo ha bisogno di circa 200 microgrammi di iodio al giorno,minerale che si può assimilare con l’acqua e con il pesce, ne sono ricchi, infatti, pesci come orate, branzini e saraghi, mitili che filtrano l’acqua del mare, crostacei e molluschi.
In spiaggia è ancora più semplice.

In vacanza ozio e relax devono sicuramente trovare spazio,senza dimenticarci però che la spiaggia offre la palestra naturale più piacevole ed efficace che ci sia, con gesti semplici che già gli antichi greci usavano per curare la bellezza del corpo, dimagrire così sarà facile, semplice e divertente.
La spiaggia diventa così un ottimo centro benessere in quanto camminando sul bagnasciuga facciamo un massaggio naturale completo, che riattiva la circolazione linfatica evitando gonfiore e pesantezza, inoltre, rassoda gambe, glutei e addome.
Dimagrire sarà normale.

Per dimagrire in spiaggia l’ideale è camminare alcuni minuti sul bagnasciuga, alternando camminate in acqua immergendosi fino alla vita, quest’alternanza termica è utilizzata anche nei centri benessere per riattivare la circolazione venosa e linfatica contrastando inestetismi delle gambe.
Camminando sulla sabbia asciutta, negli orari meno caldi, permette di far lavorare tutta la muscolatura del piede costringendo glutei, muscoli delle gambe a un lavoro maggiore, poiché si deve spingere maggiormente il corpo verso l'alto.
Dimagrire sarà poi così un effetto normale e piacevole.

In spiaggia bisogna imparare a muoversi anche un' ora al giorno per avere benefici importanti e visibili e per non tornare in città con brutte sorprese ma, in ottima forma.
In spiaggia è importante prestare attenzione anche a quello che si mangia, imparando a scegliere degli alimenti ricchi di iodio e sostanze preziose senza perdere il gusto e la piacevolezza delle vacanze, dimagrire così sarà per il corpo una cosa naturale.

Per dimagrire anche in spiaggia è importante mangiare della frutta esotica e coni piccoli di gelato alla frutta potranno darci piacere e ricchezza di micronutrienti preziosi, senza toglierci la piacevolezza della vacanza.
Essere a dieta per dimagrire non significa rinunciare ai piaceri della tavola.

Per il pranzo in spiaggia si può scegliere tra un' insalata di mare con poco pane, oppure insalata di riso e pasta fredda in piccole porzioni, oppure un pomodoro di riso oppure prosciutto e melone con poco pane, oppure un’insalata mista con tonno o uova e poco pane. Anche chi vuole dimagrire potrà soddisfare i propri gusti ed esigenze.
Per dimagrire in spiaggia la cena ideale comprende verdure e tanto pesce di ogni tipo, dando spazio anche ai mitili, ai crostacei e ai molluschi, per dimagrire e tornare in forma durante le vacanze con piacere gusto e benessere.

lunedì 8 agosto 2011

I Nemici Del Dimagrimento




I nemici del dimagrimento.
Imparare a modificare il proprio modo di mangiare diventa spesso una corsa ad ostacoli e dopo le prime settimane la fatica diventa enorme e le limitazioni pesano come macigni.

Tra i nemici del dimagrimento si tende a credere che i dolci e i grassi siano i nemici peggiori di chi vuole perdere peso, mentre a volte sono comportamenti e oggetti insospettabili a far fallire il nostro percorso di dimagrimento.

Tra i nemici del dimagrimento uno degli ostacoli è dato dall’insospettabile bilancia, eliminarla sarà uno dei gesti più utili al proprio dimagrimento.
La bilancia è uno strumento di misurazione che si trasforma spesso in un ostacolo, un nemico che ci riempie di dubbi e sposta la nostra attenzione dallo stile di vita alle sue conseguenze: il peso.

Per combattere i nemici del dimagrimento è importante pensare che il peso è una conseguenza di un modo di vivere, pensare ed essere e la bilancia diventerà il centro dei nostri pensieri facendoci chiedere perché 300 gr. in più o in meno.
Sulla bilancia si comincia così a salire tutti i giorni, nei casi peggiori anche dalle tre o più volte al giorno, ci si sale con preoccupazioni e speranze aspettando un verdetto che se deludente comprometterà ingiustificatamente la dieta.

Per combattere i nemici del dimagrimento sarà bene sapere che è è inutile sapere se quei trecento grammi li abbiamo persi, oppure no, inutile vessazione alla nostra autostima.
Le piccole variazioni quotidiane sono dovute all’acqua trattenuta più o meno in differenti parti dell’organismo.
Tra i nemici principali del dimagrimento è lo stress che non giova al dimagrimento, sapere se stiamo dimagrendo giorno per giorno non aiuta, ostacolando un percorso che dovrebbe basarsi sulla cura di sé e sulla sostituzione di abitudini che ci fanno male con abitudini che ci fanno bene.
Per combattere i nemici del dimagrimento è bene pesarsi il meno possibile, festeggiando quando ci si rende conto di aver acquisito abitudini nuove.

Il dimagrimento è un cambiamento della fisiologia del corpo, più muscolo e meno grasso si vede se gli abiti ci vanno meglio da come ci sentiamo, gli altri ce lo faranno notare se stiamo dimagrendo.
Tra gli altri nemici del dimagrimento è la fretta, bisogna invece assaporare intensamente quello che si mangia, godere a pieno del cibo la quantità perde significato, godere di ogni boccone aiuterà a sentirsi sazi prima, le grandi porzioni servono a chi è distratto e mangia come se stesse inserendo gettoni in un distributore automatico, come se fosse un bisogno da soddisfare il più in fretta possibile.


Imparare a mangiare lentamente , assaporando e soddisfacendo il corpo e la mente senza diventare vittima dei dopocena televisivi dove emerge l’insoddisfazione che può dar vita ad abbuffate serali dannose.
Imparare ad affrontare il dimagrimento in modo nuovo, differente, con obiettivi e consapevolezza nuovi aiuta a dimagrire.

Dimagrire è complesso perché cambiare è difficile, la propria vita si basa su comportamenti radicati, combattere i nemici del dimagrimento è una vera e propria lotta con se stessi e con le abitudini, non impossibili da vincere però!!!

I Dolci Nella Dieta




In tema di dolci ci si riferisce un’incredibile varietà d’ingredienti miscelati per eventi speciali oppure per la quotidianità.
I dolci nella dieta sono di diverso tipo, ci sono dolci tipici di alcune feste, mentre altri sono mangiati anche tutti i giorni e sono considerati veri e propri alimenti.

Da escludere l’idea che i dolci abbiano calorie vuote, i dolci da oggi recuperano il ruolo di vero e proprio alimento, da poter essere inseriti comunque in una dieta regolare.
I dolci, soprattutto i dolci da forno sono un vero e proprio alimento , solo così si eviterà di cadere in errori che alla lunga rischiano di danneggiare la linea, così come non si mangerebbe un altro piatto da portata a fine pasto non si dovrebbero mangiare neppure i dolci.

I dolci possono tranquillamente essere inseriti nella dieta , l'importante è sapere che alcuni dolci sono in grado di sostituire un pasto, come ad esempio pandori, panettoni, crostate e dolci da forno in genere che apportano tutti i macronutrienti, ossia, proteine, carboidrati e grassi.
Ovviamente anche se i dolci possono essere inseriti nella dieta è bene non adottare questo tipo di alimentazione con regolarità per evitare di seguire nel tempo una dieta “squilibrata”.

I dolci nella dieta possono tranquillamente sostituire un pasto una o due volte la settimana anche se si deve perdere peso.
Va sottolineato che bisogna avere maggiore attenzione relativamente alla lettura delle etichette, in quanto molti produttori per risparmiare sui costi sostituiscono il burro con grassi idrogenati, oppure oli tropicali come l’olio di cocco, che favoriscono l’aterosclerosi molto di più del burro che è invece facilmente utilizzabile dai muscoli come substrato energetico nell’attività fisica.

Meglio di tutto per una dieta regolare sono i dolci preparati in casa perchè preparati con cura e qualche accortezza negli ingredienti possono essere mangiati a colazione anche quotidianamente.
Per alcune categorie affette da dislipidemia, diabete ecc. dovrebbero chiedere invece al medico che ruolo possono avere i dolci nella loro dieta.

sabato 6 agosto 2011

Sazi Con Meno Calorie

Per essere sazi con meno calorie è importante sapere il motivo per il quale mangiamo quello che mangiamo.
Cercando le risposte ai più comuni interrogativi che degli esperti in materia hanno individuato nel corso degli anni i concetti di appetibilità e sazietà.
Parole importanti per chiunque desideri dimagrire in modo sano ed equilibrato, imparando ad essere sazi con meno calorie.

Ogni persona che si mette a dieta cerca spesso il conteggio delle calorie, quando invece è ancora più importante combinare i cibi in maniera tale da evitare il più possibile lo stimolo della fame. Molti non sono mai sazi , facendo fallire così la loro dieta perché sono irrealizzabili dal punto di vista della sazietà o dell'appetibilità dei cibi.
E' quindi importante ad essere sazi con meno calorie.

La fame e la sazietà sono l'esito di processi fisiologici complessi, dei segnali specifici, come ad esempio la carenza di nutrienti nel sangue o lo stomaco vuoto i quali generano la sensazione della fame che, a sua volta, regola il bisogno di mangiare.
Assumendo del cibo ci si sente sazi, l'importante è imparare ad esserlo con meno calorie. L'equilibrio tra la fame, lo stimolo dell'appetito e l'assunzione della quantità di cibo necessaria a determinare la sazietà, è controllato dal sistema nervoso centrale.

Per essere sazi con meno calorie è importante sapere che sul senso di sazietà influisce anche l'orario del pasto successivo, il quale può anche influenzarne anche le quantità.

L'assunzione di carboidrati, proteine e grassi determinano segnali di sazietà di varia intensità. Dall'analisi degli studi condotti si può determinare che le proteine hanno un maggior potere saziante, i carboidrati un effetto intermedio, mentre il grasso ha difficoltà a rendere sazi. Indipendentemente dal contenuto di grassi, le diete povere di calorie generano una maggior sazietà delle diete ad alta densità calorica, questo induce a pensare che per essere sazi è importante assumere meno calorie.

L'appetibilità,essendo qualcosa di diverso è proporzionale al piacere che si prova quando si mangia un particolare alimento, questa dipende dalle proprietà sensoriali del cibo come, ad esempio, il sapore.
L'appetibilità è diverso dall'essere sazi in quanto è un parametro decisamente soggettivo, ma è vero anche che gli alimenti dolci e ricchi di grassi esercitano un'innegabile attrattiva sensoriale e suscitano in quasi tutti gratificanti effetti post-ingestione, che prendono il nome di "risposta di piacere".
Anche con i dolci però si può essere sazi con meno calorie.

L'interrogativo più comune però è il legame che c'è tra sazietà e appetibilità?
Per capirlo fino in fondo è bene comprendere che il cibo non va solo considerato come una fonte di nutrimento ma spesso viene consumato per il piacere che procura.
Diversi studi scientifici hanno avuto come oggetto l'influenza dell'appetibilità sulla fame e sull'assunzione di un alimento.
L'importante è imparare ad essere sazi con meno calorie.

E' stato visto che l'aumento della quantità di cibo assunto è proporzionale all'appetibilità dello stesso, ancora incerto l'effetto dell'appetibilità di un alimento sull'appetito dopo il suo consumo.
L'importante è essere sazi con meno calorie.
Basandosi sui concetti di sazietà ed appetibilità, è possibile suddividere il cibo in quattro macrocategorie:

Troviamo degli alimenti ad alta appetibilità e alta sazietà. Poveri di calorie ricchi di gusto, quindi molto amati. Questo è il caso della frutta estiva: anche mangiandone in abbondanza per appagare il piacere del palato, l’introito calorico resta ridotto.

In seconda battuta troviamo alimenti ad alta appetibilità e bassa sazietà. Tipico esempio : i dolci, dove l'indice di appetibilità in questi casi è massimo, 10 in una scala ipotetica. Viceversa l’indice di sazietà è bassissimo: prima di sentirsi sazi si possono introdurre anche migliaia di calorie.

Ci sono poi alimenti a bassa appetibilità e bassa sazietà, alimenti che non attirano particolarmente il palato, e al tempo stesso sono ricchi di calorie ma poco sazianti, come l’olio e delle salse in genere, di cui molto difficilmente si fa indigestione.

Gli alimenti a bassa appetibilità e alta sazietà sono invece le verdure, solitamente poco amate, ma saziano in fretta per l’elevato contenuto di fibre, pur contenendo pochissime calorie.
Quindi via libera alle insalate per essere sazi con poche calorie.


Conoscere gli indici di sazietà ed appetibilità dei vari alimenti è importante per gestire al meglio il bilancio calorico della giornata ed evitare un eccesso di calorie rispetto al fabbisogno reale.
Avere a disposizione una maggior varietà di alimenti può portare ad una maggiore assunzione di cibo e di calorie rischiando così un'alterazione dell'equilibrio energetico.

mercoledì 3 agosto 2011

Anche Gli Uomini Vanno In Menopausa

Anche gli uomini vanno in menopausa.
La menopausa degli uomini tecnicamente chiamata anche “ipogonadismo tardivo” si può manifestare con diversi sintomi legati sia alla sfera sessuale che a quella fisica e psicologica.
Per diagnosticare la menopausa degli uomini si devono manifestare tutti e tre i sintomi legati alla sfera sessuale: una minore frequenza delle erezioni mattutine, pensieri sessuali più rari e disfunzione erettile.

Anche gli uomini vanno in menopausa e per questo ci sono 9 sintomi da valutare per stabilire se un uomo è in menopausa.
Questi i sintomi degli uomini che vanno in menopausa:
una minore frequenza delle erezioni mattutine;
pensieri sessuali più rari;
disfunzione erettile;
incapacità di svolgere attività che richiedono sforzi significativi (ad esempio correre o sollevare oggetti pesanti);
incapacità di camminare per più di un chilometro;
impossibilità di piegarsi, inginocchiarsi e chinarsi;
perdita di energia;
tristezza;
affaticamento.

Quando gli uomini vanno in menopausa si abbassano i livelli di testosterone.
Gli scienziati di tale ricerca per verificare la menopausa degli uomini hanno identificato tre sintomi sessuali particolarmente rilevanti: una minore frequenza delle erezioni mattutine, pensieri sessuali più rari e disfunzione erettile.

E' anche possibile che un paziente possa mostrare segni di altri sintomi non sessuali, perché sia possibile diagnosticare la menopausa maschile è necessario che venga rilevato un livello di testosterone basso e la presenza di tutti e tre i sintomi sessuali citati sopra.

Per la menopausa degli uomini è stato però dimostrato che il legame tra i tre sintomi
sessuali e i bassi livelli di testosterone è più forte rispetto al legame con gli altri sei sintomi individuati.
I ricercatori hanno inoltre identificato il valore di testosterone sotto il quale i sintomi specifici diventano più comuni.

Per curare la menopausa degli uomini è molto utile un trattamento a base di testosterone.
Gli esiti dimostrano che il trattamento a base di testosterone potrebbe rivelarsi utile solo in un numero relativamente basso di casi in cui si sospetta una deficienza androgenica, poiché molti dei sintomi presentati e legati al normale ipogonadismo non si sono dimostrati associati a livelli di testosterone ridotti negli uomini più anziani.

martedì 2 agosto 2011

Diventare Vegani



Diventare Vegani grazie ad una guida completa a una scelta alimentare salutare ed etica.

Diventare vegani è un libro di conoscenze teoriche alimentari e salutistiche che occorre leggere per portare avanti una scelta vegana senza problemi di salute.

Diventare vegani è un testo atteso dalla comunità vegana e vegetariana italiana, già ricercato e venduto online nella sua versione in lingua originale dalle principali associazioni che si occupano di alimentazione senza carne.
Per coloro che stanno cercando di diventare vegani ecco il libro giusto per passare a un’alimentazione vegana senza ansie e senza carenze informative e per godere appieno dei favolosi “effetti collaterali” di questa dieta che sta facendo sempre più proseliti in tutto il mondo.

In commercio non esiste ancora un testo simile sull’argomento per completezza di informazioni e di dati comparativi tra i vari cibi. Un repertorio davvero considerevole di tabelle e consigli dietetici rispetto a tante domande specifiche legate a questa scelta (allattamento, gravidanza, infanzia, allergie ecc.).

Tutte le informazioni indispensabili per godere pienamente dei favolosi effetti positivi di questo tipo di alimentazione, la dieta vegana infatti, sta avendo sempre più successo in tutto il mondo.

Sono illustrati tutti i possibili rischi di una dieta squilibrata in senso restrittivo con carenze da vitamina B12, omega3, omega6, proteine, ferro, calcio ecc. e al pari tutte le soluzioni per evitare queste situazioni chevengono anche messe a confronto con le condizioni patologiche derivanti dall’alimentazione con carne.

A Completare il libro Diventare Vegani alcune implicazioni etiche, filosofiche, ecologiche ed economiche di questa dieta nonché suggerimenti veramente intelligenti per affrontare le domande che solitamente vengono poste a chi fa questa scelta.

Per sapere ciò e molto di più ti basta un click:
Diventare Vegani
Guida completa a una scelta alimentare salutare ed etica

Programma Detox

Programma Detox per aiutare chiunque lo desideri a disintossicarsi in un weekend, una settimana, un mese

Disintossicarsi con un programma detox per contrastare i ritmi dissennati della vita moderna sono sempre più spesso fonte di malessere, sovrappeso, ansia, quando non di vere e proprie malattie.

Ecco allora la necessità di disintossicarsi e di intraprendere una dieta depurativa per eliminare le tossine, ovvero tutte le sostanze nocive che derivano dagli alimenti e si producono nei processi digestivi.
Ciò è possibile farlo con un programma detox.

La nostra salute dipende molto proprio dal rapporto tra la quantità di tossine che introduciamo nel nostro organismo e quella che riusciamo a eliminare attraverso pelle, fegato, reni, polmoni, intestino.

Questo libro illustra i principi della dieta depurativa e i più efficaci metodi per disintossicarsi e ritrovare energia e vitalità, in un weekend, una settimana o un mese.

Per sapere questo e molto di più ti basta un click:
Programma Detox
Disintossicarsi in un weekend, una settimana, un mese

Risorse Utili

Dieta Dimagrire
Raggiungere Il Peso e la Forma Desiderata Definitivamente

Libera la Tua Salute
Scoprire il Tuo Corpo e il Tuo Istinto per Trovare il Benessere
Autodifesa Alimentare
I Trucchi per Controllare il Peso e Vivere Meglio

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Dimagrire e Controllare il Peso con le Regole dei Magri Naturali

Rilassamento Ipnosi
Strategie di Rilassamento, Dinamica Mentale e Ipnosi

Piacersi per Piacere
Viaggio alla Riscoperta del Potere Femminile
Smettere Di Fumare
Il Metodo Definitivo per Smettere di Fumare e Ritrovare la Libertà
AUTOSTIMA.NET: PNL E CRESCITA