Il rossetto rosso sta bene a tutte, ma ogni donna ha un'esigenza diversa come sono diverse le tonalità del rossetto rosso.
Il look più adatto al rossetto rosso è Natale e Capodanno, ma vanno bene anche ogni tipo di serate mondane.
Per le donne dai colori più caldi il rossetto rosso va bene, ma nella tonalità del marrone, per le " fredde" la variante è nei toni del nero e del grigio.
Non tutte le donne però si sentono a proprio agio con un rossetto rosso, a chi non si sente completamente a proprio agio è meglio stendere prima del rossetto un lip balm e poi applicare il colore con le dita picchiettandolo.
Per una perfetta applicazione è bene partire dal centro e proseguire verso l'esterno, per labbra un po' imbronciate ma sexy.
Le labbra con il rossetto rosso sono decisamente sensuali, ma per essere tali hanno la necessità di uno scrub da fare almeno due volte alla settimana.
Sarà bene usare del burro di cacao e miele e uno spazzolino dalle setole morbide per renderle più lisce.
Successivamente sarà bene applicare sia il fondotinta e con una matita specifica ridisegnare il contorno delle labbra allargandolo, sfumare la matita verso l'interno e stendere il rossetto rosso usando un pennellino.
mercoledì 16 marzo 2011
LE PRIME RUGHE
Le prime rughe spaventano sempre un po', ma se si combatte il tutto fin da giovanissime il problema è risolto a monte.
Anche la pelle giovane ha bisogno di cure, usando prodotti specifici per il trattamento, mirati alle personali esigenze, idratare , annullare l'effetto nocivo dei radicali liberi e combattendo così le prime rughe.
Tutto questo con cosmetici adeguati alla ricettività della pelle a partire dai 25 anni da usare con la stessa costanza e serietà, per prevenire così le prime rughe senza trovarsi a correggerle poi.
Il passaggio dalla prevenzione alla correzione delle prime rughe può essere posticipato e così anche la comparsa dei segni sulla pelle e la conseguenza perdita di tono.
L'operazione di pulizia per le prime rughe è il primo passo verso un'efficace prevenzione dei segni del tempo, libera da impurità e libera di respirare, la pelle si rinnova più facilmente producendo tutto quello che le serve per mantenersi soda e senza rughe.
Per combattere le prime rughe è bene agire fin dal mattino, la detersione è importante per rimuovere il sebo che si forma naturalmente alla notte, la sera invece è importante per rimuovere trucco o smog e tutto ciò che si è accumulato durante la giornata.
Più la pelle è pulita più le prime rughe saranno solo un miraggio lontano.
Per la prevenzione delle prime rughe oggi ci sono dei cosmetici studiati per le esigenze della pelle alle prese con l'importante fase di prevenzione per contrastare nel modo più efficace possibile le prime rughe e i primi segni di perdita di elasticità.
I prodotti con i loro principi attivi studiati per le esigenze delle giovani donne mantengono la pelle energetica e vitale, fresca e compatta facendo si che gli strati cutanei anche profondi ricevano la giusta dose di idratazione e la conservino costituendo una valida protezione contro i radicali liberi.
Le prime rughe si possono quindi combattere con delle texture leggere o in gel per meglio adattarsi alle pelli grasse, piacevoli da applicare e diventano presto un gesto gradevole di rispetto per la propria pelle.
Un sano trattamento quotidiano deve prevedere anche un prodotto per il contorno occhi capace di prevenire occhiaie, borse e piccole rughe.
La crema ed il contorno occhi devono essere applicati mattina e sera per essere afficaci.
Le prime rughe si combattono poi con un'azione esfoliante, periodicamente è basilare trattare la pelle con un prodotto in grado di stimolare il rinnovamento cellulare. L'obiettivo è di rimuovere le cellule morte dallo strato corneo, inoltre l'epidermide stimolata e aiutata a rinnovarsi conserva più a lungo la sua energia e freschezza.
Per contrastare le prime rughe l'esfoliazione può essere chimica o meccanica, eseguita una volta a settimana dopo la detersione mattina o sera, se la pelle è particolarmente incline ad accumulare impurità può essere effettuata anche due volte alla settimana.
Un capitolo particolare per la prevenzione dell'invecchiamento, c'è una rivoluzionaria combinazione di antiossidanti: il siero C E Ferulic di SkinCeuticals che raddoppia le difese antiossidanti naturali della pelle contro i danni ambientali.
Per contrastare le rughe è fondamentale l'uso costante del siero, per la prevenzione della comparsa dei segni dell'invecchiamento crono e fotoindotto e per la riduzione dei segni già visibili.
Inoltre stimola la sintesi di collagene a favore di una maggiore compattezza della pelle.
L'applicazione deve essere quotidiana, dopo la detersione e prima della crema.
Anche la pelle giovane ha bisogno di cure, usando prodotti specifici per il trattamento, mirati alle personali esigenze, idratare , annullare l'effetto nocivo dei radicali liberi e combattendo così le prime rughe.
Tutto questo con cosmetici adeguati alla ricettività della pelle a partire dai 25 anni da usare con la stessa costanza e serietà, per prevenire così le prime rughe senza trovarsi a correggerle poi.
Il passaggio dalla prevenzione alla correzione delle prime rughe può essere posticipato e così anche la comparsa dei segni sulla pelle e la conseguenza perdita di tono.
L'operazione di pulizia per le prime rughe è il primo passo verso un'efficace prevenzione dei segni del tempo, libera da impurità e libera di respirare, la pelle si rinnova più facilmente producendo tutto quello che le serve per mantenersi soda e senza rughe.
Per combattere le prime rughe è bene agire fin dal mattino, la detersione è importante per rimuovere il sebo che si forma naturalmente alla notte, la sera invece è importante per rimuovere trucco o smog e tutto ciò che si è accumulato durante la giornata.
Più la pelle è pulita più le prime rughe saranno solo un miraggio lontano.
Per la prevenzione delle prime rughe oggi ci sono dei cosmetici studiati per le esigenze della pelle alle prese con l'importante fase di prevenzione per contrastare nel modo più efficace possibile le prime rughe e i primi segni di perdita di elasticità.
I prodotti con i loro principi attivi studiati per le esigenze delle giovani donne mantengono la pelle energetica e vitale, fresca e compatta facendo si che gli strati cutanei anche profondi ricevano la giusta dose di idratazione e la conservino costituendo una valida protezione contro i radicali liberi.
Le prime rughe si possono quindi combattere con delle texture leggere o in gel per meglio adattarsi alle pelli grasse, piacevoli da applicare e diventano presto un gesto gradevole di rispetto per la propria pelle.
Un sano trattamento quotidiano deve prevedere anche un prodotto per il contorno occhi capace di prevenire occhiaie, borse e piccole rughe.
La crema ed il contorno occhi devono essere applicati mattina e sera per essere afficaci.
Le prime rughe si combattono poi con un'azione esfoliante, periodicamente è basilare trattare la pelle con un prodotto in grado di stimolare il rinnovamento cellulare. L'obiettivo è di rimuovere le cellule morte dallo strato corneo, inoltre l'epidermide stimolata e aiutata a rinnovarsi conserva più a lungo la sua energia e freschezza.
Per contrastare le prime rughe l'esfoliazione può essere chimica o meccanica, eseguita una volta a settimana dopo la detersione mattina o sera, se la pelle è particolarmente incline ad accumulare impurità può essere effettuata anche due volte alla settimana.
Un capitolo particolare per la prevenzione dell'invecchiamento, c'è una rivoluzionaria combinazione di antiossidanti: il siero C E Ferulic di SkinCeuticals che raddoppia le difese antiossidanti naturali della pelle contro i danni ambientali.
Per contrastare le rughe è fondamentale l'uso costante del siero, per la prevenzione della comparsa dei segni dell'invecchiamento crono e fotoindotto e per la riduzione dei segni già visibili.
Inoltre stimola la sintesi di collagene a favore di una maggiore compattezza della pelle.
L'applicazione deve essere quotidiana, dopo la detersione e prima della crema.
Quanto cibo Sprecato
Vedere del cibo sprecato nella spazzatura sta diventando sempre di più un'abitudine poco piacevole.
Ogni anno in Italia finiscono circa 20 milioni di tonnellate di alimenti, di quantità che potrebbe sfamare l'intera Spagna più tre quarti della nostra popolazione.
Quanto cibo sprecato!
Dal 1974 ad oggi i rifiuti alimentari sono aumentati del 50%.
Dal momento in cui nasce il cibo fa molta strada prima di arrivare nei frigoriferi di casa nostra ed è normale che lungo questo percorso una parte di cibo venga sprecato.
Molto cibo sprecato da noi però può essere evitato o comunque in qualche modo riutilizzato.
Il cibo sprecato tradotto in soldi equivalgono a 515 euro all'anno, cifra che può essere risparmiata con grande vantaggio per l'ambiente, per smaltire il cibo sprecato s'immettono nell'atmosfera grandi quantità di anidride carbonica con notevoli ripercussioni sull'aria che si respira.
L'Università Bicocca di Milano in collaborazione con Legambiente ha messo a punto un progetto Ri.De.Re in casa, è una campagna rivolta agli studenti che si propone di ridurre gli sprechi alimentari per riflette su quanto sia il cibo sprecato e sull'importanza di evitare questo.
Per riflettere su quanto sia il cibo sprecato per fare la spesa è bene sapere che il risparmio comincia al Supermercato.
Sarà bene compilare una lista alla quale attenersi per evitare acquisti inutili.
Non farsi trarre in inganno dalle offerte, si solo se c'è davvero necessità di quel prodotto.
Per evitare di sprecare il cibo sarà bene acquistare prodotti in offerta solo quando la scadenza è davvero a lungo termine.
Quanto cibo sprecato!
Per evitare cibo sprecato va data la giusta attenzione alle confezioni, piuttosto che comprare un multipack è meglio comprare cose sfuse a meno che di quel cibo se ne consumino grandi quantità, altrimenti è tutto cibo sprecato.
Riporre il cibo nel posto giusto significa allungargli la vita, i cibi secchi assorbono molta umidità e vanno posti in un ambiente asciutto avendo cura di richiuderli bene.
Nel frigorifero il cibo i prodotti appena acquistati vanno riposti dietro tenendo davanti quelli con una scadenza più ravvicinata.
Frutta e verdura vanno riposte nei piani bassi, nei cassetti dopo averli liberati dalle confezioni, così carne e latticini devono essere collocati in basso, mentre i salumi possono essere riposti nei piani superiori.
Quanto cibo sprecato se non leggete le etichette!!!
La dicitura " Da consumarsi preferibilmente..." non indica una data di scadenza tassativa e non obbliga a buttare via il prodotto oltre il giorno indicato.
Il cibo in questo caso non perde le caratteristiche nutritive-organolettiche senza provocare danni alla salute.
Il cibo può essere consumato anche oltre il termine a patto che abbia un buon odore e un sapore gradevole.
Al contrario il cibo fresco come latte-formaggi, carne, pesce e uova va consumato entro la data indicata sulla confezione.
Gran parte del cibo sprecato avviene nella grande distribuzione, supermercati ed ipermercati sprecano ogni anno tonnellate di cibo, merce ancora commestibile indirizzata alla discarica perchè vicino alla scadenza o esteticamente non presentabile.
Trasformare il cibo sprecato in risorsa è l'obiettivo che si sono poste delle persone dell'Università di Bologna attivando un Last Minute Market, servizio di recupero e redistribuzione della Merce invenduta.
Quando un prodotto si avvicina alla data di scadenza o se gli imballaggi del cibo non sono perfetti i supermercati li ritirano dagli scaffali per destinarlo alla discarica.
Quanto cibo sprecato è davvero un peccato perché muovendosi in tempo lo si può dare a chi ne ha necessità.
Il compito di questo Market è quello di fornire alle aziende della grande distribuzione le indicazioni ed i contatti per fare arrivare le merci invendute ad associazioni ed enti di carità della zona illustrando tutte le regole igienico-sanitarie ed economico-fiscali da seguire.
Ogni anno in Italia finiscono circa 20 milioni di tonnellate di alimenti, di quantità che potrebbe sfamare l'intera Spagna più tre quarti della nostra popolazione.
Quanto cibo sprecato!
Dal 1974 ad oggi i rifiuti alimentari sono aumentati del 50%.
Dal momento in cui nasce il cibo fa molta strada prima di arrivare nei frigoriferi di casa nostra ed è normale che lungo questo percorso una parte di cibo venga sprecato.
Molto cibo sprecato da noi però può essere evitato o comunque in qualche modo riutilizzato.
Il cibo sprecato tradotto in soldi equivalgono a 515 euro all'anno, cifra che può essere risparmiata con grande vantaggio per l'ambiente, per smaltire il cibo sprecato s'immettono nell'atmosfera grandi quantità di anidride carbonica con notevoli ripercussioni sull'aria che si respira.
L'Università Bicocca di Milano in collaborazione con Legambiente ha messo a punto un progetto Ri.De.Re in casa, è una campagna rivolta agli studenti che si propone di ridurre gli sprechi alimentari per riflette su quanto sia il cibo sprecato e sull'importanza di evitare questo.
Per riflettere su quanto sia il cibo sprecato per fare la spesa è bene sapere che il risparmio comincia al Supermercato.
Sarà bene compilare una lista alla quale attenersi per evitare acquisti inutili.
Non farsi trarre in inganno dalle offerte, si solo se c'è davvero necessità di quel prodotto.
Per evitare di sprecare il cibo sarà bene acquistare prodotti in offerta solo quando la scadenza è davvero a lungo termine.
Quanto cibo sprecato!
Per evitare cibo sprecato va data la giusta attenzione alle confezioni, piuttosto che comprare un multipack è meglio comprare cose sfuse a meno che di quel cibo se ne consumino grandi quantità, altrimenti è tutto cibo sprecato.
Riporre il cibo nel posto giusto significa allungargli la vita, i cibi secchi assorbono molta umidità e vanno posti in un ambiente asciutto avendo cura di richiuderli bene.
Nel frigorifero il cibo i prodotti appena acquistati vanno riposti dietro tenendo davanti quelli con una scadenza più ravvicinata.
Frutta e verdura vanno riposte nei piani bassi, nei cassetti dopo averli liberati dalle confezioni, così carne e latticini devono essere collocati in basso, mentre i salumi possono essere riposti nei piani superiori.
Quanto cibo sprecato se non leggete le etichette!!!
La dicitura " Da consumarsi preferibilmente..." non indica una data di scadenza tassativa e non obbliga a buttare via il prodotto oltre il giorno indicato.
Il cibo in questo caso non perde le caratteristiche nutritive-organolettiche senza provocare danni alla salute.
Il cibo può essere consumato anche oltre il termine a patto che abbia un buon odore e un sapore gradevole.
Al contrario il cibo fresco come latte-formaggi, carne, pesce e uova va consumato entro la data indicata sulla confezione.
Gran parte del cibo sprecato avviene nella grande distribuzione, supermercati ed ipermercati sprecano ogni anno tonnellate di cibo, merce ancora commestibile indirizzata alla discarica perchè vicino alla scadenza o esteticamente non presentabile.
Trasformare il cibo sprecato in risorsa è l'obiettivo che si sono poste delle persone dell'Università di Bologna attivando un Last Minute Market, servizio di recupero e redistribuzione della Merce invenduta.
Quando un prodotto si avvicina alla data di scadenza o se gli imballaggi del cibo non sono perfetti i supermercati li ritirano dagli scaffali per destinarlo alla discarica.
Quanto cibo sprecato è davvero un peccato perché muovendosi in tempo lo si può dare a chi ne ha necessità.
Il compito di questo Market è quello di fornire alle aziende della grande distribuzione le indicazioni ed i contatti per fare arrivare le merci invendute ad associazioni ed enti di carità della zona illustrando tutte le regole igienico-sanitarie ed economico-fiscali da seguire.
martedì 15 marzo 2011
Respiro e Metabolismo
Respiro e metabolismo due elementi importanti della nostra vita che però non uniamo mai perchè li trascuriamo spesso.
Parlando di dimagrimento, l’attenzione è continuamente indirizzata sulle calorie che si consumano regolarmente e su quelle introdotte ogni giorno, trascurando però l'importanza dell' ossigeno e per cui è bene porre l'attenzione sul respiro e come questo può influenzare il metabolismo.
Bisogna sottolineare invece che sia i carboidrati sia i grassi, possono essere metabolizzati per produrre energia solo attraverso la loro unione con l’ossigeno, ecco l'importanza del respiro per accelerare il metabolismo.
Infatti, nel respiro le molecole degli zuccheri si spezzano liberando l’energia termica in essi contenuta, assieme all’acqua e all’anidride carbonica.
Nel momento in cui avviene una riduzione dell’ossigeno introdotto con il respiro si tende ad ingrassare perchè il metabolismo cellularerallenta e per consumare grasso serve molto ossigeno.
Oggi tendiamo si tende ad avere un respiro molto più superficiale, a vivere in ambienti carenti di ossigeno, a trascurare la respirazione e a non ossigenarci bene, con notevoli ripercussioni sul metabolismo.
Ci sono condizioni che inducono all'ipossia, ovvero limitano una buona ossigenazione del corpo una delle più frequenti è il grasso addominale che limita il movimento del diaframma, il fumo, passare troppe ore in ambienti chiusi, sovrappeso e obesità, infine, eccessiva alimentazione.
Si crea quindi una sorta di circolo vizioso, in cui più si ingrassa e più sui limita l’ossigenazione del corpo attraverso il respiro e più si aumenta di peso anche per ipossia.
Per attivare il respiro e quindi anche il metabolismo si possono fare esercizi per agevolare l’ossigenazione del corpo e di conseguenza favorire il dimagrimento.
Almeno due volte al giorno, in un ambiente areato e con calma, possiamo fare degli esercizi per la respirazione in 3 tempi:
1. una profonda respirazione sollevando addome e diaframma
2. trattenere il respiro per pochi secondi
3. respirazione profonda sollevando addome e diaframma
Si può quindi affermare che l’ossigeno ha un ruolo importantissimo e che l’obiettivo del dimagrimento non deve trascurare la respirazione addominale che è energizzante, profonda e rivitalizzante!
Parlando di dimagrimento, l’attenzione è continuamente indirizzata sulle calorie che si consumano regolarmente e su quelle introdotte ogni giorno, trascurando però l'importanza dell' ossigeno e per cui è bene porre l'attenzione sul respiro e come questo può influenzare il metabolismo.
Bisogna sottolineare invece che sia i carboidrati sia i grassi, possono essere metabolizzati per produrre energia solo attraverso la loro unione con l’ossigeno, ecco l'importanza del respiro per accelerare il metabolismo.
Infatti, nel respiro le molecole degli zuccheri si spezzano liberando l’energia termica in essi contenuta, assieme all’acqua e all’anidride carbonica.
Nel momento in cui avviene una riduzione dell’ossigeno introdotto con il respiro si tende ad ingrassare perchè il metabolismo cellularerallenta e per consumare grasso serve molto ossigeno.
Oggi tendiamo si tende ad avere un respiro molto più superficiale, a vivere in ambienti carenti di ossigeno, a trascurare la respirazione e a non ossigenarci bene, con notevoli ripercussioni sul metabolismo.
Ci sono condizioni che inducono all'ipossia, ovvero limitano una buona ossigenazione del corpo una delle più frequenti è il grasso addominale che limita il movimento del diaframma, il fumo, passare troppe ore in ambienti chiusi, sovrappeso e obesità, infine, eccessiva alimentazione.
Si crea quindi una sorta di circolo vizioso, in cui più si ingrassa e più sui limita l’ossigenazione del corpo attraverso il respiro e più si aumenta di peso anche per ipossia.
Per attivare il respiro e quindi anche il metabolismo si possono fare esercizi per agevolare l’ossigenazione del corpo e di conseguenza favorire il dimagrimento.
Almeno due volte al giorno, in un ambiente areato e con calma, possiamo fare degli esercizi per la respirazione in 3 tempi:
1. una profonda respirazione sollevando addome e diaframma
2. trattenere il respiro per pochi secondi
3. respirazione profonda sollevando addome e diaframma
Si può quindi affermare che l’ossigeno ha un ruolo importantissimo e che l’obiettivo del dimagrimento non deve trascurare la respirazione addominale che è energizzante, profonda e rivitalizzante!
lunedì 14 marzo 2011
Scegli Vegetariano
Scegli Vegetariano!
Un libro importante per scegliere l’alimentazione adatta per la salute del corpo e il rispetto dell’ambiente in cui viviamo
Scegli Vegetariano è un'opera completa e dettagliata nella quale vengono presentate le motivazioni di carattere salutistico e le ragioni ambientali ed etiche che possono portare a una scelta vegetariana.
Scegli Vegetariano espone in modo semplice e chiaro il motivo per cui è bene evitare di mangiare carne e pesce.
Sempre più chiaramente sono riconosciuti gli effetti negativi del loro eccessivo consumo sulla nostra salute e, al contrario, gli aspetti positivi del mangiare vegetariano.
Scegli Vegetariano vuole spiegare perché è bene modificare le proprie abitudini alimentari e di comportamento.
Se si decide in modo consapevole di ridurre o persino eliminare per lunghi periodi carne e pesce dalla nostra tavola, si sostiene la riduzione dei disastri del cambiamento climatico dovuti alle emissioni di gas serra e agli allevamenti intensivi.
Scegli vegetariano è un testo pensato e dedicato a tutti quelli che hanno a cuore la propria salute, quella degli animali e del nostro pianeta.
Scegli Vegetariano è un volume divulgativo e di denuncia, in grado di dimostrare in modo completo, dettagliato e competente, la positività di un regime dietetico vegetariano per la salute dell’uomo, grazie anche a un supporto bibliografico di prim’ordine, e di combinarlo con le ragioni ambientali ed etiche che portano a una scelta di questo tipo.
Scegli Vegetariano è dedicato a tutti quelli che hanno a cuore la propria salute, quella degli animali e del nostro pianeta. Per cominciare ad agire in prima persona contro la catastrofe ambientale di cui siamo testimoni, con una nuova coscienza alimentare e forza morale, perché la coscienza che si risveglia è probabilmente uno degli strumenti più importanti sul cammino verso la salute.
Se è vero che chi ha scelto un’alimentazione vegetariana non è automaticamente immune delle malattie e anche vero che si riconoscono sempre più chiaramente gli effetti negativi del consumo di carne e di pesce sulla salute dell’uomo.
Questo libro illustra le patologie in cui il ruolo di carne e pesce hanno un peso determinante: malattie cardiocircolatorie, intossicazione da metalli pesanti, osteoporosi, diabete, cancro ecc. e ne analizza la loro genesi e sviluppo in correlazione con la dieta adottata e sulla base dei risultati di centinaia di studi scientifici ufficiali, ed ecco perchè è bene uno stile alimentare vegetariano.
In parallelo, però, il volume illustra anche i motivi ambientali che spingono nella direzione di un’alimentazione vegetariana: per far fronte ai disastri del cambiamento climatico dovuti alle emissioni di gas serra e agli allevamenti intensivi, e si schiera contro la crudeltà di questi ultimi.
Per sapere questo e molto di più ti basta un click:
Scegli Vegetariano!
L’alimentazione adatta per la salute del corpo e il rispetto dell’ambiente in cui viviamo
Autore:Arno Schneider, Hans Gunther Kugler
Editore:Macro Edizioni
Data pubblicazione:Marzo 2011
Un libro importante per scegliere l’alimentazione adatta per la salute del corpo e il rispetto dell’ambiente in cui viviamo
Scegli Vegetariano è un'opera completa e dettagliata nella quale vengono presentate le motivazioni di carattere salutistico e le ragioni ambientali ed etiche che possono portare a una scelta vegetariana.
Scegli Vegetariano espone in modo semplice e chiaro il motivo per cui è bene evitare di mangiare carne e pesce.
Sempre più chiaramente sono riconosciuti gli effetti negativi del loro eccessivo consumo sulla nostra salute e, al contrario, gli aspetti positivi del mangiare vegetariano.
Scegli Vegetariano vuole spiegare perché è bene modificare le proprie abitudini alimentari e di comportamento.
Se si decide in modo consapevole di ridurre o persino eliminare per lunghi periodi carne e pesce dalla nostra tavola, si sostiene la riduzione dei disastri del cambiamento climatico dovuti alle emissioni di gas serra e agli allevamenti intensivi.
Scegli vegetariano è un testo pensato e dedicato a tutti quelli che hanno a cuore la propria salute, quella degli animali e del nostro pianeta.
Scegli Vegetariano è un volume divulgativo e di denuncia, in grado di dimostrare in modo completo, dettagliato e competente, la positività di un regime dietetico vegetariano per la salute dell’uomo, grazie anche a un supporto bibliografico di prim’ordine, e di combinarlo con le ragioni ambientali ed etiche che portano a una scelta di questo tipo.
Scegli Vegetariano è dedicato a tutti quelli che hanno a cuore la propria salute, quella degli animali e del nostro pianeta. Per cominciare ad agire in prima persona contro la catastrofe ambientale di cui siamo testimoni, con una nuova coscienza alimentare e forza morale, perché la coscienza che si risveglia è probabilmente uno degli strumenti più importanti sul cammino verso la salute.
Se è vero che chi ha scelto un’alimentazione vegetariana non è automaticamente immune delle malattie e anche vero che si riconoscono sempre più chiaramente gli effetti negativi del consumo di carne e di pesce sulla salute dell’uomo.
Questo libro illustra le patologie in cui il ruolo di carne e pesce hanno un peso determinante: malattie cardiocircolatorie, intossicazione da metalli pesanti, osteoporosi, diabete, cancro ecc. e ne analizza la loro genesi e sviluppo in correlazione con la dieta adottata e sulla base dei risultati di centinaia di studi scientifici ufficiali, ed ecco perchè è bene uno stile alimentare vegetariano.
In parallelo, però, il volume illustra anche i motivi ambientali che spingono nella direzione di un’alimentazione vegetariana: per far fronte ai disastri del cambiamento climatico dovuti alle emissioni di gas serra e agli allevamenti intensivi, e si schiera contro la crudeltà di questi ultimi.
Per sapere questo e molto di più ti basta un click:
Scegli Vegetariano!
L’alimentazione adatta per la salute del corpo e il rispetto dell’ambiente in cui viviamo
Autore:Arno Schneider, Hans Gunther Kugler
Editore:Macro Edizioni
Data pubblicazione:Marzo 2011
Cereali da Mangiare e da Bere
Cereali da Mangiare e da Bere
Squisite ricette energetiche e salutari, testo molto bello ed interessante per tutti gli amanti della cucina.
I cereali sono ricchi di nutrienti, gustosi e sazianti importanti da mangiare e da bere.
I cereali, da mangiare e da bere costituiscono fin dai tempi più antichi la base della nostra alimentazione e sono fondamentali per il nostro benessere psicofisico.
Troppo spesso ci si limita a consumare quasi esclusivamente il grano, ignorando quanto sia ricca, invece, la tavolozza dei cereali, da mangiare e da bere tutto è ottimo per la propria salute.
La gamma dei cereali da mangiare e da bere è molto vasta , dall' avena al miglio, dal grano saraceno al sorgo, dall'amaranto alla quinoa, dal farro al kamut e all'orzo, questo libro ci guida alla scoperta delle diverse qualità di cereali illustrandone le caratteristiche nutrizionali ed insegnandoci ad apprezzarli a tavola, da mangiare e da bere.
L'autrice del libro " Cereali da mangiare e da bere" propone molte ricette di pietanze, creme e bevande a base di cereali, queste ultime dissetanti ed energetiche, ottime anche come base per la preparazione di salse tutte vegetali e di dolci gustosi da mangiare in compagnia.
Per sapere questo e molto di più ti basta un click:
Cereali da Mangiare e da Bere
Squisite ricette energetiche e salutari
Autore:Giuliana Lomazzi
Editore:Red Edizioni
Data pubblicazione:Marzo 2011
Squisite ricette energetiche e salutari, testo molto bello ed interessante per tutti gli amanti della cucina.
I cereali sono ricchi di nutrienti, gustosi e sazianti importanti da mangiare e da bere.
I cereali, da mangiare e da bere costituiscono fin dai tempi più antichi la base della nostra alimentazione e sono fondamentali per il nostro benessere psicofisico.
Troppo spesso ci si limita a consumare quasi esclusivamente il grano, ignorando quanto sia ricca, invece, la tavolozza dei cereali, da mangiare e da bere tutto è ottimo per la propria salute.
La gamma dei cereali da mangiare e da bere è molto vasta , dall' avena al miglio, dal grano saraceno al sorgo, dall'amaranto alla quinoa, dal farro al kamut e all'orzo, questo libro ci guida alla scoperta delle diverse qualità di cereali illustrandone le caratteristiche nutrizionali ed insegnandoci ad apprezzarli a tavola, da mangiare e da bere.
L'autrice del libro " Cereali da mangiare e da bere" propone molte ricette di pietanze, creme e bevande a base di cereali, queste ultime dissetanti ed energetiche, ottime anche come base per la preparazione di salse tutte vegetali e di dolci gustosi da mangiare in compagnia.
Per sapere questo e molto di più ti basta un click:
Cereali da Mangiare e da Bere
Squisite ricette energetiche e salutari
Autore:Giuliana Lomazzi
Editore:Red Edizioni
Data pubblicazione:Marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
La Moda Del Cappello
Torna di moda il cappello.
Le star nostrane e straniere lo usano per uscire senza essere riconosciute insieme ad un paio di grandi occhiali.
La moda del cappello sarà anche di compagnia dell'inverno per molte donne, la moda del cappello da quel tocco di eleganza in più, ha una doppia anima il vostro amico cappello.
Il cappello può nascondere i lineamenti del volto complice di un rassicurante anonimato, dall'altro invece permette di attirare l'attenzione soprattutto quando la moda del cappello lo richiede stravagante e colorato.
La moda del cappelli sta diventando un boom, anche se il cappello è un accessorio abbastanza complesso da portare.
Il cappello si può trovare in diverse forme e colori, dai berretti alle cloche, ai cappelli da uomo, alle tube e copricapo da aviatore.
La moda del cappello fa si che quest'accessorio sia sempre presente alle sfilate sulle modelle eteree, ad ognuna il compito di scegliere il cappello giusto per sè che diventerà così il protagonista indiscusso della giornata o della serata a cui state partecipando.
Attenzione però che il cappello non sia troppo ingombrante per il luogo in cui state andando.
La moda del cappello quest'anno da l'ok per giocare un po' con la fantasia viaggiando nel tempo e nello spazio, ecco perchè si può scegliere un cappello sportivo molto contemporaneo e poco impegnativo, ma anche una tuba importante e decisamente shock.
In questo momento il cappello che va più di moda è un Borsalino in panno e di colore beige, marrone o il classico nero, per contrasto sta bene ad un viso dolce e delicato. Anche le coppole ed i berretti da monella sono riservati a visi piccoli e giovani.
Il cappello da tennista con visiera stanno bene solo con un look davvero semplice e sportivo.
Le star nostrane e straniere lo usano per uscire senza essere riconosciute insieme ad un paio di grandi occhiali.
La moda del cappello sarà anche di compagnia dell'inverno per molte donne, la moda del cappello da quel tocco di eleganza in più, ha una doppia anima il vostro amico cappello.
Il cappello può nascondere i lineamenti del volto complice di un rassicurante anonimato, dall'altro invece permette di attirare l'attenzione soprattutto quando la moda del cappello lo richiede stravagante e colorato.
La moda del cappelli sta diventando un boom, anche se il cappello è un accessorio abbastanza complesso da portare.
Il cappello si può trovare in diverse forme e colori, dai berretti alle cloche, ai cappelli da uomo, alle tube e copricapo da aviatore.
La moda del cappello fa si che quest'accessorio sia sempre presente alle sfilate sulle modelle eteree, ad ognuna il compito di scegliere il cappello giusto per sè che diventerà così il protagonista indiscusso della giornata o della serata a cui state partecipando.
Attenzione però che il cappello non sia troppo ingombrante per il luogo in cui state andando.
La moda del cappello quest'anno da l'ok per giocare un po' con la fantasia viaggiando nel tempo e nello spazio, ecco perchè si può scegliere un cappello sportivo molto contemporaneo e poco impegnativo, ma anche una tuba importante e decisamente shock.
In questo momento il cappello che va più di moda è un Borsalino in panno e di colore beige, marrone o il classico nero, per contrasto sta bene ad un viso dolce e delicato. Anche le coppole ed i berretti da monella sono riservati a visi piccoli e giovani.
Il cappello da tennista con visiera stanno bene solo con un look davvero semplice e sportivo.
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