sabato 21 agosto 2010

Bellezza Dal Mare

Molte persone hanno trascorso o devono ancora trascorrere le vacanze al mare, ecco che il tempo trascorso tra sole, mare e sabbia può essere dedicatoi alla propria bellezza.
Il sole mette allegria ed elimina il grigiore della pelle, l'acqua di mare ha delle prorpietà drenanti e massaggianti ideale per la propria bellezza.

Lo iodio che si respira stimola il metabolismo in maniera naturale aiutando così a bruciare i grassi, ideale per la propria bellezza, considerando che l'aria della vacanza si rivela una vera e propria cura di bellezza dove l'ambeinte e gli elemnti naturali hanno un ruolo importante se usati in combinazione con i cosmetici giusti.

Al mare la bellezza va di pari passo con la protezioen solare che deve essere adeguata alla propria pelle , protezioni solari che svolgono un effetto snellente, con proprietà antirughe e antiosidanti, l'importante è scegliere bene.

Sole e mare regalano buonumore, fa brillare l'acqua, l'acqua del mare rende la pelle dorata, il sole è il simbolo della positività ed è per questo che biosgna saperlo prendere. Quando la protezione è sotto controllo poi ci si può rilassare senza pensarci più almeno fino all'applicazione successiva.
Sul corpo le esposizioni devono essere graduali, dalle più alte all'inizio fino alle medio-basse poi, ma mai trascurate, altra cosa importante per la bellezza è il doposole il quale non va mai trascurato.

Qualunque sia il fattore di protezione scelto è importante applicare il prodotto giusto, partendo da casa senza costume e va rimesso ogni due ore soprattutto dopo ogni bagno.

Per un corpo tonico e modellato il massaggio del mare è ideale per la propria bellezza, utile e piacevole sono le passeggiate in acqua sfruttando la naturale resistenza che l'acqua contrappone al movimento, immerse fino a mezzo busto per modellare il proprio corpo , in particolare punto vita e cosce.
Per creare una sinergia con l'effetto rimodellante e drenante del mare si possono scegliere prodotti solari con proprietà snellenti arricchiti di principi attivi che si attivano grazie al sole.

Quando si sta molto a contatto con l'acqua passeggiando e nuotando è importante usare protezioni solari resistenti all'acqua, rinnovando comunque spesso l'applicazione.
Se il mare aiuta la bellezza del corpo, certo non aiuta la bellezza dei propri capelli, spesso li disidrata, li rovina e li schiarisce rovinando anche morbidezza e luminosità.
Per la vostra bellezza quindi prestate attenzione anche a quelli e cercate i prodotti ideali per la loro protezione.

Camminare a piedi nudi sulla sabbia o sui ciottoli è un modo perfetto per un massaggio circolatorio e per la tonificazione di tutto il corpo, fa bene quindi a gambe, glutei e postura, spesso sbagliata durante il lavoro e per le molte ore che la maggior parte delle persone trascorre seduta al computer.

Anche durante le attività sportive sulla sabbia è bene usare la protezione solare, rinnovandola spesso soprattutto se si è in acqua o si suda molto.

Dieta Anti Rughe

Dal titolo di questo post dieta anti rughe potete capire benissimo che quando si parla di dieta si parla prima di tutto di stile di vita.
Una dieta che sia sana e che possa aiutare di molto a ridurre le proprie rughe deve essere limitate negli zuccheri semplici, in particolare nei dolci, nei cibi fritti e mangiare il più possibile cibi crudi o comunque cotti al minimo.

I complessi di zuccheri e proteine tecnicamente si chiamano AGE, riducendoli al minimo si migliora l'invecchiamento cutaneo.
Tecnicamente gli AGE sono prodotti dalla glicazione, quella reazione chimica che sta alla base dell'invecchiamento cutaneo che assieme all'ossidazione sembra essere coinvolta in malattie come diabete e arteriosclerosi , oltre che delle nostre rughe.
Il meccansimo della glicazione porta gli zuccheri in circolo nel sangue a legarsi alle proteine formando delle tossine , così chiamate AGE che si introducono in grandi quantità nell'alimentazione quando mangiamo cibi cotti ad alte temperature o ricchi di zuccheri raffinati.

Gli AGE introdotti con l'alimentazione si aggiungono a quelli che normalmente produce il nostro corpo e si accumulano nei tessuti formando punti molecolari fra le fibre di collagene e l'elastina, tutto questo danneggia le fibre e comporta la disorganizzazione del tessuto di sostegno cutaneo che diventa più rigido e fragile con la comparsa delle rughe.

Ecco perchè una dieta antirughe, una pelle giovane e fresca si conquista a tavola privilegiando legumi, pesce azzurro, verdure fresche, agrumi, frutti di bosco, bere molto facendo attenzione a limitare le bevande light in quanto molto più ricchi di cibi AGE delle bibite classiche.
Ecco che alcuni potrebbero pensare che grigliate e dolci sono da dimenticare, quando invece questi sono due cibi che rivelano proprietà insospettabili in una dieta antirughe e non solo.

Cioccolato fondente e vino rosso sono molto ricchi di flavonoidi, una vasta famiglia di sostanze dalle spiccate proprietà anti rughe, in grado di rinforzare il sistema circolatorio, ovviamente senza esagerare; Vino e cioccolato agiscono anche sul buon umore.
In una dieta antirughe ad essere messi sotto accusa ovviamente sono messi gli zuccheri cattivi, in quanto anche la frutta e la verdura contiene zucchero, ma ovviamente è di diversa qualità, fruttosio e miele vengono ben assorbiti dall'organismo, l'importante è arrivare a compensare qualche eccesso.

La glicazione aumenta se in circolo ci sono molti radicali liberi, la si contiene con cibi antiossidanti come frutta e verdura cruda o cotte al vapore o bollite. Ad essere anche importanti in una dieta antirughe sono le sostanze con acido lipoico e la carnosina che si trovano negli integratori e nelle creme antirughe.

giovedì 19 agosto 2010

Corpo in black out

Con le alte temperature è facile che il corpo vada in black out in un attimo. La vista si appanna, i suoni si attutiscono, le gambe diventano molli e così all'improvviso il cervello non riceve sufficente sangue e va in un attimo in black out.

La situazione del corpo in black out è una situazione classica d'estate con le alte temperature, afa e umidità, oltre che seguire un'alimentazione a volte fin troppo leggera e poco nutriente determianndo così un forte stress per tutto il corpo andando in black out.

Prevenire il black out si può seguendo degli accorgimenti, se questi non bastano a scongiurare il black out è importante mettere in atto alcuni comportamenti di sicurezza per evitare almeno di perdere del tutti i sensi rischiando di cadere a terra e rischiare di farsi male.

Una delle cause più frequenti per cui il corpo va in black out è l'ipoglicemia, ovvero un brusco calo di zuccheri per il nutrimento dei tessuti cerebrali; a differenza di altri organi il cervello per svolgere le sue funzioni ha bisogno dello zucchero, quindi se non ne riceve a sufficenza va in black out.

Per prevenire il black out del nostro corpo sarà bene assicurarsi ogni giorno il giusto apporto di zuccheri nell'alimentazione, anche se il regime è ipocalorico, basta introdurre una quota di carboidrati pari a 70 grammi di pasta o 60 /70 di pane o 40 grammi di biscotti così facilmente trasformabili dall'organismo in glucosio di pronto uso.
In alternativa si può inserire nel pasto porizioni abbondanti di frutta e verdura ricche di fruttosio e glucosio.

Altra causa frequente per cui il corpo va in black out è un repentino abbassamento della pressione sanguigna, ovvero della quantità di sangue che il cuore spinge ad ogni battito per irrorare i diversi tessuti del corpo. Solitamente le giovani donne hanno una pressione più bassa rispetto a quella degli uomini e alle donne più mature per cui sono più soggette ai black out.

Tra le situazioni classiche perchè il corpo vada in black out è il caldo, quando in estate il caldo si accomapgna ad una lto tasso di umidità per evitare che la temperatura corporea si innalzi troppo l'organismo attiva tutta una serie di meccanismi di difesa, primo l'abbassmento di pressione.

Per evitare di arrivare al black out è bene aiutare il proprio corpo ad abbassare la temperatura, rinfrescando viso, mani e piedi con acqua fresca. Aerare il locale se ci si trova al chiuso ed indossare abiti leggeri ed in fibra naturale come lino o cotone favorendo così la traspirazione.
Inoltre sarà bene evitare di uscire nelle ore più calde ed evitare di esporre la testa al sole.

Per evitare che il corpo vada in black out sarà bene evitare di restare per lungo tempo in piedi perchè può rallentare il ritorno venoso e determinare una carenza dell'afflusso di sangue alla testa.
Se possibile ogni 45 minuti sarà bene sedersi per 5 minuti consecutivi, a volte può succedere di non potersi sedere, sarà bene allora provare a fare qualche passo stimolando così l'insieme dei vasi venosi che si trovano sotto la pianta del piede e che con il passo agisce da "pompa" per la risalita del sangue verso l'alto.

Quando si passa velocemente dalla posizione sdraiata a eretta avviene una brusca variazione di pressione, nella parte inferiore del corpo la pressione si innalza, mentre nella parte superiore si abbassa. Meglio quiandi alzarsi lentamente per permettere di compensare lo squilibrio rpessorio, soprattutto al mattino quando ci si alza dal letto è consigliabile restare seduti per un minuto e poi alzarsi.

Quando le misure di prevenzione per evitare che il corpo vada in black out non sono stati sufficenti sarà bene attuare dei comportamenti di emergenza per evitare di perdere del tutto i sensi e cadere a terra.
Il black out è preceduto da tutta una serie di sintomi come debolezz, nausea, offuscamento della vista, riduzione dell'udito.

Sarà bene allora stendersi con le gambe sollevate per almeno 10 minuti, in questo modo si potrà agevolare il deflusso del sangue verso la testa, cosa più importante farsi portare un bicchiere di acqua e zucchero.

mercoledì 18 agosto 2010

Viaggi In Tranquillità

Con qualsiasi mezzo decidiate di fare i vostri viaggi l'importate è farli in tutta tranquillità.

Per molte persone fare viaggi anche brevi a volte diventa un vero problema a causa di un problema detto cinetosi.
Quest è un disturbo dell'equilibrio, il cui centro di controllo si trova nel labirinto, struttura presente nell'orecchio interno.


Durante i movimenti in auto, in pulman, in nave, il sistema nervoso centrale riceve informazioni contrastanti sulla collocazione del corpo nello spazio, gli occhi trasmettono al cervello il messaggio che il corpo è fermo, ma i recettori nervosi del labirinto registrano il movimento dato dallo spostamento del mezzo, per cui è bene cercare rimedi per viaggi in tranquillità.

Il cervello durante i viaggi ha difficoltà a elaborare informazioni contradditorie e non riesce a regolare l'equilibrio, la confusione si traduce in malessere e perdita di tranquillità.
Appare all'inizio un senso di disagio, per poi arrivare al mal di testa e subentrare vertigini.
Durante i viaggi quindi possono subentrare nausea , vertigini e vomito.




I mezzi di trasporto che causano più facilmente disturbi sono auto, pulman, nave e traghetti perchè instabili e sensibili alle condizioni accidentate della strada.Se i vostri viaggi sono in nave è meglio stare all'aria aperta perchè si soffre meno, inoltre può essere di aiuto fissare davanti a sè la linea dell'orizzonte; se i viaggi sono superiori alle 6-8 ore si può considerare l'idea di partire a sera tarda e arrivare all'alba, in quanto la notte il mare è più tranquillo e si viaggia con più tranquillità.


Anche nei viaggi in mare per tranquillità è meglio privilegiare cibi leggeri e asciutti prima della partenza, tenendo a portata di mano snack salati durante il viaggio in modo da non avere lo stomaco vuoto.


Per i viaggi in tranquillità a bordo di auto e pullman è meglio programmarli alla sera, con il buio l'organismo è rilassato grazie all'aumento dei neurotrasmettitori che lo predispongono naturalmente al sonno e si è c'è più tranquillità. Il buio inoltre fa percepire in misura minore lo sfasamento tra gli oggetti in movimento ed il proprio corpo fermo.


Durante i viaggi è bene cercare di focalizzare lo sguardo verso un punto preciso come l'auto più lontana davanti a sè, i cartelli dell'autostrada oppure il punto in cui il cielo tocca la linea della terra. In questo modo è più facile mantenere il senso dell'equilibrio.


Per tranquillità durante i viaggi è bene assumere prima di partire cibi facili da digerire: pasta o riso in bianco o con sugo senza grassi, così come vanno bene fette biscottate , grissini. Per tranquillità, meglio evitare cibi proteici, grassi, fritti che rendono difficoltosa la digestione e predispongono ai malesserii. Inoltre è bene limitare l'assunzione di liquidi che può favorire la nausea, per la tranquillità del viaggio, meglio tè al limone o un frutto leggermente acidulo.


Se i viaggi sono tutt'altro che tranquilli nei casi estremi si consiglia di ricorrere a dei farmaci, acquistandoli pure senza ricetta medica. Il principio attivo più usato è il dimenidrinato, da assumere sotto forme di gomme da masticare , supposte o pastiglie, mezz'ora prima del viaggio. Questo agisce a livello dell'orecchio interno, riducendo le percezioni sbagliate che arrivano al cervello, poco efficace se assunto quando cominciano i disturbi.

Un'alternativa valida per viaggi in tutta tranquillità è la scopolamina, disponibile sotto forma di cerotti ,a gisce in modo simile al diminidrato ed evita il vomito. Il cerotto va applicato due ore prima della partenza e funziona anche quando i malesseri sono cominciati, i suoi effetti sono lunghi nel tempo e quindi possono essere usati anche per viaggi lunghi e in tutta tranquillità. Farmaco consigliato per viaggi lunghi, come effetti collaterali creano sonnolenza e sono da evitare in gravidanza.

I viaggi in aereo e in treno sono spesso fatti in tutta tranquillità, ma nei casi particolari possono dare problemi. Questi due mezzi di trasporto assicurano stabilità e tranquillità, il treno infatti scivolando sulle rotaie non comporta gli scossoni tipici di auto e pulman. Nell' aereo invece la persona è senza riferimenti esterni ed ha al sensazione di essere immobile.

In treno dove i sintomi sono lievi , per viaggi in tranquillità sarà bene sedersi nella direzione di marcia, evitare di leggere se ci si sente poco bene e soprattutto tenere a portata di mano crackers, frutta secca per bloccare eventuali nausee.

In aereo ciò può capitare se il veivolo è piccolo e se ci sono turbolenze, per tranquillità meglio scegliere un aereo di dimensioni maggori. Inoltre sarà bene bere del tè al limone, spremute, succo di frutta per evitare la disidratazione, i vostri viaggi così saranno fatti sicuramente all'insegna della tranquillità.



mercoledì 4 agosto 2010

FRUTTA PIU' BUONA CON LA BUCCIA

Molta gente ama la frutta e sempre di più sta diventando lo spuntino preferito di grandi e piccini, ma consumare la frutta così con la buccia è più buona, il sapore è più pieno e gustoso e la consistenza più croccante.
La frutta con la buccia è più buona perchè sono presenti molte sostanze nutritive come le fibre , sali minerali, vitamine ed enzimi assenti o presenti solo in parte nella polpa.



Sbucciare frutta e verdura significa perdere in gusto ma anche in fatto di salute , oltre al fatto che non è più così buona e gustosa.
Così ogni volta che ci si approccia a sedersi a tavola o al parco per un pic nic è più salutare consumare i pasti vegetali così con la buccia a condizione però di lavarli molto molto bene.



La verdura e la frutta con la buccia sono più buone perchè c'è soprattutto un plus di vitamine, enzimi che accelerano il metabolismo, sali minerali preziosi per il benessere dei tessuti , oligolementi importanti per la buona salute del'organismo, i nutrienti che si trovano nella buccia di frutta e verdura rendendole più buone.



A proposito di verdura con la buccia, le zucchine contengono nella buccia vitamina B1,B2,PP, Calcio, potassio, ferro e alte quantità di acido folico, vitamina importante per la fluidità del sangue e l'equilibrio dei tessuti.
Per evitare la dispersione di questi nutrienti è bene consumare le zucchine crude con la buccia nell'insalata , tagliate a rondelle o a julienne.

Altra frutta che comunemente si mangia con la buccia sono le mele , nella buccia sono presenti la vitamina C , sali minerali come lo zolfo, il potassio, il fosforo, il calcio, il magnesio, il sodio, il ferro, oltre al fruttosio, l'acido malico e la pectina una fibra utile per combattere la stipsi.

Inoltre sono presenti molte sostanze preziose, chiamate enzimi, che aiutano i processi metabolici e ottimizzano gli scambi cellulari , fra le tante varietà di questa frutta le più ricche di nutrienti sono le rosse Red delicius, le golden e le renette, buone soprattutto con la buccia.

Le albicocche sono molto ricche in betacarotene soprattutto nella polpa che agisce da antiossidante ed in più stimola la produzuione di melanina favorendo l'abbronzatura; nella bucia invece sono presenti diversi sali minerali e oligoelementi come magnesio, fosforo, ferro, calcio, sodio, zolfo , manganese e potassio che rendono la frutta con la buccia una sorta di integratore naturale.

La buccia della pesca è molto ricca di fibre e soprattutto di pectina che favorisce così il transito intestinale combattendo la stipsi, inoltre contiene buone quantità di potassio, vitamina A e C.

Tra la verdura che si può tranquillamente mangiare con la buccia è il cetriolo, buona perchè è un'ottima fonte di sali minerali , come potassio, calcio, fosforo, ferro e soprattutto silicio , il quale è un minerale che contribuisce alla formazione di cheratina e collagene due sostanze importanti per la salute ed il benessere di pelle e capelli.

La buccia della pera non è molto ricca di vitamine, anche se contiene grandi quantità di potassio, di enzimi e fibre utili per il sistema gastro intestinale, togliendo la buccia oltre che meno buona si perdono anche nutrienti importanti.

Tra la mia frutta preferita soprattutto con la buccia sono le prugne, in quanto contiene fibre e sali minerali e vitamina A.
Questa frutta ha prorpietà diuretiche, lassative , disintossicanti e decongestionanti.

Le prugne nere sono molto ricche sia nella buccia che nella polpa di flavonoidi, sostanze dall'azione antiossidante importanti per contrastare l'invecchiamento e l'azione degenerativa dei radicali liberi.

venerdì 30 luglio 2010

Le Cure Del Mare : Talassoterapia e Balneoterapia

Avere un corpo snello , in linea e senza cellulite sembra quasi un sogno per molti, realtà invece possibile grazie alle proprietà del mare.
Le cure del mare si riferiscono in particolare alla talassoterapia e alla balneoterapia, rendendo così più efficace la dieta.



Talassoterapia significa cure con i diversi elementi marini, acqua, sabbia e alghe, per affrontare il problema del sovrappeso sono utili più trattamenti combinati.
La balneoterapia vuol dire in particolare muoversi, contro il sovrappeso è utile pedalare sulle bici stanziali in piscina in acqua marina riscaldata e poi camminare seguendo percorsi motori personalizzati e sempre in piscina. Nelle vasche singole invece si sfrutta l'azione dell'idromassaggio e delle docce subacquee sui depositi di grasso localizzati.



I fanghi a base di alghe vengono usati per trattamenti contro i cuscinetti di glutei, gambe e fianchi, queste sono le zone critiche più difficili da snellire, ma possibili grazie alle cure del mare.
Le alghe hanno un alto contenuto in iodio che attiva il metabolismo locale e favorisce lo smaltimento del grasso localizzato.



Le alghe usate sono le alghe verdi e brune, si mescolano i liofilizzati di alghe marine con acqua di mare e argilla, il risultato è un cataplasma che può essere applicato su tutta la parte inferiore del corpo, dall'addome alle caviglie ricoperta con un cellophane e un telo quindi un plaid.
I minuti di posa sono 20 , il cataplasma permette l'assorbimento dei liquidi rilasciando poi minerali ed oligoelementi.
L'aumento di temperatura che provoca determina una reazione vasomotoria della pelle e quindi il miglioramento del microcircolo e del drenaggio linfatico.

Per quanto riguarda le cure del mare più tradizionali ma molto utili sono le sabbiature , la sabbia è un'elemento particolare perché trasmette calore senza scottare la pelle, sono efficaci come una cura termogena per far si che si aumenti la traspirazione e favorire il ricambio di liquidi.

Bisogna sottolineare che un ciclo di talassoterapia offre anche un benessere psicologico in quanto aiuta a vedersi più sottili e ci si sente meglio, infatti è un forte stimolo per proseguire la dieta e curarsi di più; le cure del mare sono utili per chi ha una tendenza al sovrappeso come strumento di prevenzione per evitare l'accumulo dei chili di troppo. La talassoterapia può essere molto utile per combattere i segni della cellulite, ridando leggerezza alle gambe e permettendo così di combattere i gonfiori.

La cellulite nei suoi diversi stadi è l'esito di un processo infiammatorio interno progressivo, tutti gli inestetismi si possono ricondurre ad una causa interna e profonda, soprattutto i noduli che compaiono all'esterno sono la spia della perdita di elasticità dovuta al mancato rinnovarsi del collagene e dell'elastina, le sostanze indispensabili per l'elasticità della pelle.

Le cellule di tessuto adiposo poco nutrite e ossigenate rimangono legate in strutture fibrose, creandosi così la classica buccia d'arancia, mentre i gonfiori sono dovuti alla ritenzione di liquidi e all'accumulo di tossine che i vasi linfatici non riescono più a smaltire.

Le cure del mare aiutano quindi ad agire sulla ritenzione dei liquidi, il tessuto adiposo si comporta com e una spugna, fino a quando è imbombato di acqua riesce difficile bruciare il grasso come accade ad una spugna bagnata che anche nel fuoco non brucia più. Se invece il tessuto perde i liquidi in eccesso diventa più semplice agire sul grasso.

Per combattere la ritenzione di liquidi e i gonfiori facilitando lo scorrimento della linfa e l'eliminazione naturale di scorie e tossine nei centri di talassoterapia viene fatto il linfodrenaggio manuale.


La cure del mare, in particolare le cure di talassoterapia si basano sull'acqua del mare, agente drenante molto efficace. L'acqua del mare aiuta a combattere la cellulite in quanto stimola tutto il corpo a cedere i liquidi in eccesso. Lo si può notare anche dal fatto che se c'è chi ha borse sotto gli occhi si attenuano.

La pelle funziona come una membrana che separa i liquidi che si sono accumulati nei tessuti delle gambe dall'acqua di mare, la quale è una soluzione salina che richiama i liquidi ristagnanti nelle gambe favorendone il drenaggio e l'eliminazione sgonfiando e allegerendo le gambe.

Anche l'azione dell'aria di mare respirata in ambienti intatti è utile contro la cellulite, il cosidetto aereosol marino è un'aria benefica per pelle e polmoni perché ricca di minerali come iodio, sodio, bromo e calcio. Inoltre migliora l'ossigenazione dei tessuti e dell'intero organismo. Inoltre l'aria di mare ha l'azione rivitalizzante degli ioni negativi, molecole con uno spiccato effetto tonificante sull'organismo umano.


lunedì 26 luglio 2010

Come Snellire Il Punto Vita

Se c'è una cosa che accomuna tutte le donne da Nord a Sud del Mondo è come snellire il punto vita.
Il punto vita è persistente alle diete, alla ginnastica alle creme riducenti capita che un addome sporgente possa anche essere la conseguenza di un dimagrimento importante o di una gravidanza soprattutto se la pelle manca di elasticità può non essere pronta ad adattarsi a nuove forme.

Inoltre nel punto vita possono coesistere diverse problematiche e tutta la situazione può essere aggravata da smagliature o altri problemi ancora, senza dimenticare che poi il punto vita varia in base all'età, al sesso, al peso corporeo e quindi anche al tipo di alimentazione.
Per snellire quindi il punto vita le soluzioni cambiano in base alla problematica che la persona presenta.

Un'alterazione del profilo addominale può essere determinata anche da problemi di grasso addominale, tipo di pancetta tipico delle ragazze giovani che anche se toniche non hanno i muscoli in forma.
Il punto vita a volte sembra eccessivo perché si tende ad assumere forme sbagliate e quindi per snellire quel punto basta camminare dritti come se la testa fosse tenuta su con un palloncino.

La pancia a volte può essere determinata da un gonfiore che rende l'addome sporgente e preminente, soprattutto le donne tendono a reagire ad uno stress fisico ed emotivo con alterazioni che coinvolgono il punto vita, l'addome e l'intestino.
Ecco che per snellire il punto vita più che ad una soluzione estetica sarà bene pensare ad un rimedio antigonfiore o che riduca l'infiammazione intestinale riportando l'equilibrio nella flora batterica di stomaco ed intestino.

Per snellire il punto vita è bene evitare il fai da te , ma rivolgersi al medico di base o ad un gastroenterologo in base all'origine del gonfiore verrà data una dieta speciale o un blando calmante per tenere sotto controllo l'ansia.

A volte nonostante dieta e sport il punto vita resta sempre molto sporgente e si va alla ricerca di una soluzione radicale che possa intervenire agendo anche sul rilassamento di muscoli e cute.
Per snellire il punto vita si può ricorrere all'addominoplastica iun versione classica o dolce , mentre è da evitare la liposuzione.
A volte quando l'inestetismo è abbastanza limitato e dipende da un accumulo di grasso si può scegliere la liposuzione semplice senza incidere la pelle.

Quando il problema è un eccesso di tessuto adiposo , ma la pelle appare comunque tonica o lievemente lassa l'ideale per snellire il punto vita è la liposcultura dell' addome, intervento che si esegue in anestesia locale più sedazione o in anestesia peridurale e le cicatrici che restano sono minime e nascoste nell'ombelico e tra i peli del pube.

Dopo aver eseguito l'anestesia il chirurgo procede con l'aspirazione del grasso che può venire effettuata con una siringa o un'aspiratore a cui è collegata una sottile canula; l'intervento dura circa un'ora e mezza, alla fine viene applicato un punto di sutura su ogni incisione e una medicazione elastico - compressiva.
Nei due mesi successivi dovrà essere indossata una guaina elastica contenitiva.

C'è chi però per snellire il punto vita ha paura di tagli ed incisioni, ed ecco che è meglio ricorrere al medico estetico che offre buoni trattamenti come la mesoterapia, inoltre ci sono le nuove apparecchiature che sfruttano ultrasuoni o altre tecnologie per sciogliere il grasso e migliorare l'aspetto della pelle.

Da qualche anno si sono sperimentati gli ultrasuoni lipolitici per snellire il punto vita, in quanto agiscono mediante la cute e rompe gli adipociti, il grasso che fuoriesce viene smaltito naturalmente dall'organismo.
Durante il periodo del trattamento è basilare seguire un'alimentazione povera di grassi evitando così di sovraccaricare il fegato e tutto l'organismo che è già impegnato a smaltire il grasso disciolto.

Per snellire il punto vita inoltre ci si può rivolgere anche all'estetista con massaggi e apparecchiature particolari per modellare e restituire armonia al punto vita.
Quando il problema di pancia è legato ad una difficoltà di smaltire i liquidi i trattamenti migliori per affinare il punto vita sono quelli con finalità drenanti.
Si può scegliere di sottoporsi ad un ciclo di linfodrenaggi manuali oppure ad un ciclo di pressoterapia che sfrutta il lavoro di camere d'aria che si gonfiano e sgonfiano in sequenza " strizzando " dolcemente il corpo a partire dalle caviglie fin sotto il seno.

Nel momento in cui l'analisi della plica cutanea evidenza la presenza di grasso più che di liquidi il trattamento più adatto sono i fanghi abbinati al massaggio, il fango a base di alga bretone ha proprietà liporiducenti e stimolanti del metabolismo, infatti è controindicato a chi ha problemi di ipertiroidismo.

L'estetista applica una maschera di fango dopo uno scrub su tutta la zona addominale e lascia in posa 30 minuti, una volta rimossa esegue un massaggio su tutto il corpo che va ad insistere soprattutto su pancia e fianchi.
Durante il massaggio può essere usata una crema, olio o emulsione che vanno a lavorare in sinergia con i principi attivi rilasciati dal fango.

Oltre a tutto questo per snellire il punto vita ci sono le cure fai da te, con creme specifiche che si trovano nei comuni supermercati o farmacie, oltre all'attività fisica soprattutto crunch e lavoro aerobico.
Per snellire il punto vita con l'alimentazione la regola base è la masticazione, , 50 masticate a boccone, frutta lontano dai pasti, imparare a pesare il cibo con gli occhi, evitare cibi troppo grassi e troppo fritti, BERE ALMENO UN LITRO E MEZZO DI ACQUA AL GIORNO.

Risorse Utili

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