mercoledì 9 dicembre 2009

Sempre IN Forma

Da anni i mass media stanno facendo luce sulla diffusione delle malattie cardiovascolari nel nostro Paese e non solo, eppure essere sempre in forma è importante.
L'importanza di essere sempre in forma quindi è un valore ed un obiettivo che va al di la del solo fatto estetico. Si presume che circa il 60% del decessi ogni anno sia dato da una cattiva forma fisica e cosa ancora più sconvolgente è che questo dato nell'arco di un decennio dovrebbe aumentare del 20% circa.

Il rimedio quindi per rimanere sempre in forma senza ammalarsi ce lo abbiamo tutti in un palmo di mano , basta eliminare le sigarette, fare almeno 60 minuti di camminata a passo veloce al giorno e anche di più quando ci sono spazi, tempi e forze.
Ma è ovvio che per rimanere sempre in forma quello che più conta è tenere sotto controllo lo stile di vita , senza soffrire e senza troppe rinunce, ma con allegria e moderazione.

IL FATTORE MOVIMENTO E' LA BASE, il quale vi aiuta a mantenere il peso forma, limitare l'alcol ad un SOLO bicchiere a pasto, evita il fumo, mangia in modo equilibrato, prediligi cereali integrali e zuccheri complessi quali pane, pasta, patate, legumi.
Consuma legumi almeno 3 volte alla settimana, con la stessa frequenza consuma del pesce preferibilmente fresco, ottimo per una forma fisica perfetta.
Per condire usa essenzialmente l'olio extravergine di oliva, limita il consumo di cibi grassi, insaccati, fritti e preferisci i prodotti magri.

Inoltre per essere sempre in forma è importante limitare la carne a 3-4 volte alla settimana, usare poco sale e aumentare il consumo delle spezie, così come è importante limitare il consumo di cibi sotto sale, limita l'uso di cibi e bevande troppo zuccherine e varia molto l'alimentazione.

Per rimanere sempre in forma senza ammalarsi la frutta e la verdura sono due elementi che nel nostro frigo devono essere sempre presenti, ricchi di antiossidanti in grado di proteggere i propri geni da mutazioni che hanno la proprietà di trasformare le cellule sane in tumorali.
Inoltre per rimanere sempre in forma è sempre meglio prediligere cibi integrali e di derivazione biologica, per una maggiore presenza di fibre che rallentando l'assorbimento intestinale degli zuccheri aiutano a mantenere i livelli di insulina sotto controllo, quindi più in forma e più in salute.

lunedì 7 dicembre 2009

Tutti i Benefici del Tè

Tutti prima o poi hanno gustato una bevanda così chimata tè, anche senza conoscere i suoi benefici.
Il tè verde in particolare ha un'incidenza positiva sulle malattie cardiocircolatorie.
Uno studio ha coinvolto oltre 40 mila persone una delle quali assumeva regolarmente tè verde, un'altra beveva tè più raramente, nel corso dei 12 anni questo gruppo di persone è stato esaminato dal punto di vista dell'alimentazione, oltre che dello stile di vita in generale.
Alla fine dello studio si è potuto vedere che tra i benefici più evidenti tra quelli che assumevano regolarmente tè verde è stato quello di avere una minore incidenza di disturbi cardiovascolari.


Il tè verde ha molti benefici in quanto contiene sostanze che permettono di allungare la vita alle persone che lo assumono regolarmente si sono infatti verificati meno decessi.
Tra gli altri benefici del tè è il fatto che questa bevanda ha un importante ruolo protettivo antitumorale si è infatti notate che la percentuale di persone che beve tè verde ha una bassa incidenza di tumore al seno, alla prostata e alla gola.


Il tè verde è tra le varietà di tè più conosciuta e più diffusa, ma tra altri tè molto diffusi durante le ore di pausa e consumato spesso nella sala da tè è il tè nero, ma ci sono anche i tè oolong ed il tè bianco, i benefici sono gli stessi, anche la provveneinza è la stessa, cambia solo la preparazione.

Tutti i tè infatti arrivano dalle gemme e dalle foglie, la variante del tè si ottiene dal diverso metodo di lavorazione, infatti per preparare il tè bianco raro e costoso si fanno essiccare solo i germogli, ottenendo così degli infusi di colore giallo chiarissimo, i benefici però sono gli stessi.


Il tè verde si produce facendo essiccare le foglie, che vengono poi sminuzzate, gli infusi hanno un colore giallo-verde e l'aroma sa di erba tagliata.
Il tè nero invece viene così definito dal colore scuro delle foglie, gli infusi si ottengono lasciando fermentare le foglie, il colore è scuro con un'aroma più speziato.



Un altro tè cinese meno conosciuto dalla maggioranza è il tè oolong che significa drago nero, considerato una via di mezzo tra tè nero e tè verde, sottoposto ad un processo di fermentazione interrotta dopo un tempo inferiori agli altri tè, con ottimi benefici.
Gli infusi hanno un colore più dorato.



Il tè come il caffè contiene sostanze eccitanti molto utili per l'effetto tonico per il sistema nervoso, per favorire la memoria e aiutare la concentrazione, la bevanda è molto ricca di teina, con effetto analogo alla caffeina quindi se si eccede con le dosi può creare scompensi alla digestione lasciando la bocca amara, ovvio qualche tazza in più non da problemi come fosse qualche tazza in più di caffè.
I benefici del tè sono dati da importanti sostanze come teofilina e teobromina, i quali sono stimolanti naturali del sistema nervoso;


Gli antiossidanti presenti nella bevande del tè sono presenti anche nella nostra quotidiana alimentazione come frutta e verdura di colore rosso e viola e sono presenti anche dei tannini fra il cioccolato ed il vino rosso che svolgono un'importante azione disinfiammamnte con ottimi benefici su tutto l'organismo soprattutto dopo una malattia.
I tannini hanno un effetto astringente, i suoi benefici sono garantiti soprattutto dopo una gastroenterite.



Con una tazza di tè si integrano i liquidi persi e si mantiene alta la pressione arteriosa che tende a dimunire in questi casi, i benefici sono così generali sullo stato psicofisico della persona.
Tra i benefici del tè c'è anche la sua protezione delle malattie cardiovascolari, la bevande contiene catechine e acidi fenolici permettendo la fluidità del sangue e delle arterie. L'effetto antiossidante del tè permette di mantenere le arterie più giovani ed elastiche contrastando l'arteriosclerosi e la predisposizione ad ictus ed infarto.

I tipi di tè con maggiori caratteristiche benefiche sono il tè verde ed il tè bianco in quanto la fermentazione alla quale vengono sottoposti il tè nero ed il tè oolong riducono il patrimonio di antiossidanti, la bevande però deve essere bevuta in purezza senza l'aggiunta di latte in quanto si è visto che la caseina inibisce i benfici delle catechine e degli altri flavonoidi.

Il tè è quindi una bevande salutare per ogni persona, ma con qualche precauzione però, chi soffre di stitichezza o che hanno qualche allergie a nichel o muffe devono limitarne l'assunzione di questa ottima bevanda dai molti benefici.
Il processo di fermentazione del tè nero nè favorisce la comparsa dei disturbi, così come chi soffre di insonnia, gli infusi del tè infatti contengono una sostanza stimolante del sistema nervoso e può determinare insonnia nelle persona particolarmente sensibili alla teina come alla caffeina.

Per sfuggire al problema godendo così di tutti i benefici di questa bevanda si può optare scegliendo la versione della bevanda deteinata o il tè rosso, bevanda completamente priva di teina , molto ricca di vitamina C.

La preparazione del tè sembra una semplice mossa, invece è un rituale lungo, ma che si può poi tranquillamente gustare nelle sale da tè o nel salotto di casa propria.
Si riempie di acqua un bollitore smaltato all'interno e metterlo sul fuoco, preriscaldare una teiera, sciaquandola più volte con l'acqua bollente, spegnere il fuoco quando sul fondo del bollitore compaiono grosse bolle, l'acqua infatti in una buona preparazione del tè dovrebbe essere tra i 75 e i 90°.
Mettere il filtro o la quantità di foglie desiderata del tè preferito nella teiera e versarvi l'acqua bollente, dopo qualche minuto togliere filtro o foglie e bere.


Se notiamo bene le donne orientali hanno una pelle che sembra di cera, questo è uno dei benefici importanti e più desiderati delle donne , linee asciutte e senza un filo di cellulite, merito dei benefici del tè che grazie e teina e teobromina aiutano ad accellerare il metabolismo e favoriscono la diuresi.
Il contenuto di teofilina combatte la formazione di cellulite e gonfiore, tra i benefici del tè c'è anche il poter contrastare i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento della pelle.

Il tè bianco è tra gli infusi più ricco di vitamina H che mantiene elastici i tessuti, il tè verde ricco di polifenoli con dei benefici anti invecchiamento sulla pelle.

venerdì 4 dicembre 2009

Funghi Che Bontà

I funghi sono una vera e propria bontà , ma se non si sta attenti con le loro forme colorate invitano alla raccolta, eppure solo qualche specie di fungo può essere mangiato con tranquillità.
I funghi sono una bontà, ma è bene precisare che ci sono anche funghi con commestibili, individuabili da un odore sgradevole , consistenza poco piacevole ma che non scatenano reazioni particolari.



I funghi che causano problemi sono i funghi tossici o velenosi, quando si va alla ricerca di funghi è quindi importante prestare molta attenzione senza raccogliere quelli che ci lasciano dubbiosi, perchè allora non saranno più una bontà.



I funghi che sono tossici una volta ingeriti possono provocare disturbi di diverso tipo, la maggior parte dei funghi velenosi possono determinare diversi disturbi, prima di tutto all'apparato digerente, la maggior parte dei funghi velenosi rilascia delle tossine che attaccano stomaco ed intestino, qualche ora dopo aver mangiato un piatto di funghi ci possono essere diarrea, vomito, crampi.

Altri esemplari di funghi possono determinare problemi al sistema nervoso centrale con allucinazioni, perdita di coscienza, intossicazione di quello che prima era una bontà, ma che fortunatamente è molto più rara.
Ci sono poi sindromi specifiche date dai funghi, la più conosciuta è la sindrome falloidea data da una seria intossicazione causata dall'amanita phalloides , specie di fungo particolarmente velenosa; questo fungo contiene due tossine che determinano danni importanti anche dopo lunga cottura.

La sindrome falloidea si manifesta con disturbi gastrointestinli e insufficienza epatica che può portare alla morte. Inoltre i funghi possono anche comportare una sindrome neurotossica anticolinergica data da tossine muscimolo e acido ibotenico contenute nell'Amanita Muscaria, compare dopo circa un'oretta e si manifesta con dilatazione delle pupille, vertigini, stato confusionale, convulsioni.

Lo spettro del fungo più cattivo tocca all' Amanita phalloides, non avendo un fungo corrispettivo buono è facile da individuare, il cappello durante i primi giorni di vita è ovoidale e carnoso poi diventa pianeggiante, il suo colore varia dal verde al bianco sporco, margini lisci senza striature, il gambo di questo fungo può essere alto da 8 a 20 centimetri.

Un fungo altrettanto pericoloso è l'amanita pantherina perché può intossicare il sistema nervoso e può essere facilmente confusa con l'amanita rubenscens, una bontà quando è cotta; entrambe le tipologie di funghi sono comuni, hanno un cappello di dimensioni variabili e di colore bruno.
Il fungo che poi è una bontà tende al rossastro con numerose verruche grigie, il fungo dell'Amanita pantherina può assumere anche un colore grigio bruno e nel tempo verruche bianche.

Il gambo delle due tipologie di funghi è diverso, quello dell'amanita rubescens è cilindrico e tende a diventare cavo con la maturità; è bulboso alla base con un anello membranoso , presentando lamelle bianche e fitte che al tocco assumono una lenta colorazione rossastra. Mentre il gambo del fungo cattivo è liscio.

Una vera e propria bontà è la mazza di tamburo, ma anche qui si può cadere facilmente in inganno se non si sta attenti, la Macrolepiota procera è quella buona, mentre la Lepiota cristata è nella versione cattiva.
Il fungo buono ha un cappello di forma ovoidale o campanula con un diametro dai 5 ai 30 cm, una superficie biancastra - nocciola ricoperta da squame di colore bruno. Il gambo è alto e slanciato.
La tipologia di fungo cattivo invece ha un cappello di piccole dimensioni , di colore biancastro, il gambo è snello, bianco con riflessi violacei.

Tra i funghi porcini, il classico porcino rosso ( Boletus Vinicola) è simile al Boletus satanas che può provocare dei seri problemi intestinali, ma il primo ha un cappello che va dal rosso bruno fino al rosso porpora con una superficie umida. Gambo duro quasi sferico, bianco o grigio sporco.
Anche il Boletus satanas ha un gambo corto, grosso e tozzo in rapporto al cappello e bulboso alla base. Prima è di colore giallo vivo poi rosso con riflessi violetti al centro, il cappello all'inizio è emisferico poi assume la forma di un guanciale con margini sporgenti e arrotondati verso l'interno.

Nell'elenco dei funghi ingannevoli ci sono altre tre tipologie , il primo è il gallinaccio che provoca problemi intestinali, il fungo buono ha un cappello carnoso ed è sodo, di colore giallo pallido, tendente al rosso dopo averlo toccato. Il fratello cattivo invece ha un cappello carnoso ricoperto da una cuticola lucente, il gambo è simile, cilindrico nel primo, pieno, liscio e di colore quasi uguale al cappello, nel secondo è più o meno cilindrico con un colore che dal marrone tende al giallastro.

Nel caso dei funghi chiodini è l'anello a fare la differenza, in quelli buoni il gambo lungo e fibroso, brunastro e ricoperto da squamette bianche o gialline , presenta un anello membranoso e biancastro. Nei funghi cattivi il gambo invece è esile, di color giallo zolfo con lamelle fitte, brunastre quando mature, il cappello nei funghi buoni varia da giallo miele a bruno olivastro cosparso di squamette che possono sparire negli esemplari più vecchi.

Inoltre è importante fare attenzione all'ovulo buono con un cappello di color arancio-rosso, di grandi dimensioni, il gambo è giallo dorato, dritto,slanciato con una forma cilindrica con un ingrossamento alla base, simile all'amanita muscaria che però può causare la sindrome neurotossica anticolinergica.

Il cappello del fungo cattivo è color rosso vivo, cosparso di verruche bianche che con la pioggia però tendono a scomparire.
Per combattere l'azione dei funghi velenosi , la sola soluzione consiste nel cercare di eliminare le tossine per questo in caso di sospetta intossicazione è bene recarsi al centro antiveleni più vicino. Il medico può optare per l'assunzione di carbone vegetale o attivato in grado di asorbire le sostanze nocive che poi vengono eliminate dall'organismo con le feci.
Il carbone agisce come una sorta di carta assorbente in grado di intrappolare le tossine e farle espellere per via naturale, si trova sotto forma di polvere e viene usato per tutte le intossicazioni.

Nelle situazioni più complesse delle intossicazioni da funghi ce la lavanda gastrica, successivamente viene somministrato il carbone attivato ad alte dosi , dopo il trattamento di urgenza si può procedere anche con la flebo utili per ripristinare la perdita di liquidi in seguito a vomito e diarrea.
Nei casi più gravi di intossicazioni da funghi si rende necessario il trapianto di fegato e rene.

giovedì 3 dicembre 2009

L'amore Può Essere Contagioso

Dal momento in cui è stato abolito il servizio di leva obbligatorio i ragazzi non si fanno controllare, andare dall' andrologo come per noi andare dal ginecologo. Fino al 2005 la visita andrologica era un passaggio obbligato per molti in questo modo la diffusione delle malattie a trasmissione sessuale è aumentato notevolmente, bisogna fare molta attenzione al fatto che l'amore oggi può essere più contagioso.

Perchè l'amore oggi sia più contagioso basta il contatto con genitali infetti, per altre trasmissioni di malattie a sfondo sessuale è d'obbligo lo scambio di fluidi.
Virus e batteri facendo l'amore entrano in contatto mediante microlesioni sulle mucose per lo sfregamento che avviene durante l'amore. Se la carica di germi è limitata l'organismo ha le difese per difendersi dall'amore contagioso.



Per l'OMS le malattie a trasmissione sessuale devono essere considerate un'emergenza sanitaria, stimando che colpisce circa 333 milioni di persone, un terzo delle persone colpite dall'amore contagioso ha un'età inferiore ai 25 anni, circa la metà dei giovani che pratica l'amore con il proprio partner ha un'età inferiore ai 16 anni, un adolescente su 20 contrae una malattie venerea batterica.



Inoltre si calcola che l'80% delle persone colpite da un amore contagioso sia entrato in contatto con il papilloma virus, di questa tipologia di virus ci sono più di 100 tipologie diverse di virus localizzandosi per la maggior parte nella zona dei genitali. Nel 90% dei casi l'hpv viene risolto normalmente dalle proprie difese immunitarie.
Le tipologie dei condilomi ad alto rischio non causano sintomi evidenti, ma possono moltiplicarsi e dare origine al tumore all'utero.


Per contrarre il papilloma virus basta un solo contatto intimo e l'amore da passionale si trasforma in contagioso, inoltre anche usando il preservativo l'amore può essere contagioso perchè lascia scoperte alcune zone dei genitali.
La diagnosi è semplice e veloce grazie al pap test, in caso die sito positivo si può richiedere la colonscopia che visualizza direttamente sul monitor le lesioni.



Generalmente si procede poi all'esportazione delle lesioni mediante tecniche che non le distruggono, in questo modo è possibile fare un'analisi successiva al microscopio del tessuto asportato, in qualche situazione viene usata l'ansa, strumento fornito di filo metallico sottile che brucia e taglia in contemporanea, altra tecnica per salvare la pelle dall'amore contagioso è il laser.
Entrambe fatti in ambulatorio ed in anestesia generale.



La grande novità per salvarci da questo amore contagioso è il vaccino contro il papilloma virus, di due tipi in particolare, classificati come tipi 16 e 18 responsabili del tumore al collo dell'utero, il vaccino è preventivo non curativo di un amore contagioso. Il periodo per fare la vaccinazione è prima che possano cominciare i primi rapporti sessuali.



L'amore contagioso oltre al papiloma virus può portare anche altre malattie come la gonnorea, localizzata nell'apparato genitale, caratterizzata da un'infiammazione dell'uretra nell'uomo e nella cervice uterina nella donna, se questa malattia viene trascurata può comportare sterilità.


La gonorrea si trasmette con un amore infetto con partner portatore, nelle donne si manifesta con bruciore durante la minzione e perdite sierose e giallastre, mentre gli uomini notano al fuoriuscita di liquidi giallastro.

Il papilloma virus può causare i condilomi che sono delle piccole escrescenze rosso-rosate che compaiono sui genitali e per questo si chiamano " creste di gallo" , creando solo del bruciore, sono molto contagiose e si possono contrarre con i rapporti sessuali o usando servizi igenici infetti. La malattia ha un'incubazione variabile dai 30 ai 90 giorni, ma per la diagnosi basta la visita specialistica o un pap test.


Per eliminare i condilomi, esito di un amore contagioso, la novità è data da una crema a base di imiquimod, sostanza che applicata sulla lesione per 3-4 mesi stimola le difese naturali eliminando il papilloma virus. Un amore contagioso però può avere anche la sola soluzione nella chirurgia con bisturi elettrico, la criochirurgia effettuata con azoto liquido oppure il laser ad anidride carbonica che permette di vaporizzare la lesione.


Siccome questi interventi colpiscono solo i condilomi visibili dopo qualche anno si possono avere ricadute.La diagnosi di gonorrea, altro esito di un amore contagioso si esegue con un prelievo di muco dal collo dell'utero o dell'uretra, la cura di questo amore contagioso è una cura a base di antibiotici, prima si interviene e prima si risolve.


Altro esito di un amore contagioso è la candidosi, fungo che alberga spesso nella vagina, ma anche nella bocca e nell'apparato intestinale, in normali condizioni questo fungo contribuisce a mantenere l'ambiente protetto, ma in seguito a cure antibiotiche , cattiva igiene , gravidanza si può scatenare la candidosi, l'amore qui se non protetto può essere contagioso.


Nella donna la malattia si può manifestare con prurito vaginale, bruciore durante il rapporto e perdite biancastre, mentre l'uomo avverte un iniziale arrossamento del glande e comparsa sul prepuzio di piccole vescicole, questa malattia ha un'incubazione di circa una settimana, l'infezione si cura con antimicotici imidazolici locali a antifungini per bocca.


Chi non conosce l'herpes ? E l'herpes genitale? Un altro esito di un amore contagioso, questa malattia si trasmette mediante la mucosa che riveste gli organi sessuali. I sintomi iniziali sono bruciore e prurito in una zona circoscritta e dopo qualche giorno cominciano ad apparire vescicolette a grappolo che si rompono in un paio di giorni per lasciare il posto a delle crosticine. Malattia che ha un brevissimo tempo di incubazione.


Nella fase acuta di un amore contagioso si esegue una visita specialistica con prelievo di siero dalle vescicole che viene poi esaminato al microscopio o in coltura per cercare il virus, se invece i disturbi sono più vaghi è importante un prelievo di sangue che dosa gli anticorpi specifici per l'herpes sinplex. La cura è a base di un antivirale da prendere per via orale per circa una settimana, mentre se le vescicole sono già rotte è indispensabile una crema a base antibiotica.

La sifilide altra malattia dall'esito di un amore contagioso , determinata da un batterio del Treponema pallidum che comincia a danneggiare prima gli organi interni e poi tutto il corpo . Il primo sintomo per il quale si manifesta questa malattia è la comparsa di un nodulo duro-elastico senza dolore che contiene un liquido limpido e si accompagna al gonfiore delle ghiandole a livello dell'inguine.
La malattia scompare ma questo amore contagioso lascia i segni su tutto il corpo con delle macchie rosa salmone visibili per circa 15 giorni.

Attraverso un amore che può diventare contagioso c'è il rischio di contrarre l'epatite B, un'infiammazione delle cellule del fegato determinata da un virus Hbv.
Le principali vie di trasmissione sono la saliva, il sangue , lo sperma ma anche gli attrezzi del dentista, attrezzi dei tatuatori non sterilizzati.
Nella maggioranza dei casi l'epatite B si manifesta con una leggera infezione, con disturbi simili a quelli di un'influenza, mal di gola, raffreddore.

In un numero ristretto di persone questo amore contagioso da vita all'ittero, pelle e mucose assumono il classico colore giallo, nel 5-10 % dei casi questo amore contagioso da vita ad un'epatite cronica, molte persone contagiate non sanno nemmeno di esserlo.

Basta sottoporsi a degli esami del sangue specifici che rivela la presenza di anticorpi e degli antigeni prodotti contro il virus, al momento i farmaci per la cura dell'epatite B sono gli interferoni e gli antivirali.

L'amore più contagioso però che tutti conosciamo e ancora però si trascura è la comparsa dell'AIDS, si manifesta all'inizio con una sintomatologia caratteristica : stanchezza, dimagrimento, diarrea, ingrossamento dei linfonodi, difficoltà a respirare, febbre, lividi sulla pelle.
Il virus di questo amore contagioso si trova nel sangue, nelle secrezioni genitali, nel latte materno.

Per diagnosticare l'AIDS si ricercano gli anticorpi anti-hiv , dal momento in cui entra nell'organismo c'è un periodo cosiddetto finestra in cui qualsiasi analisi darà esito negativo della durata che va dai 15 giorni ai 3 mesi.
Si è in attesa di un vaccino che possa salvare da questo amore contagioso, nel frattempo si sua una cura antiretrovirale che si basa su un mix di farmaci.
I nuovi farmaci hanno permesso un notevole miglioramento della vita dei malati.

mercoledì 2 dicembre 2009

Talassemia, Favismo e Altre Malattie Da Carenza

Oltre all'anemia tradizionale e alle malattie da carenza c'è anche una forma di anemia del tutto particolare che è il favismo diffuso soprattutto nel bacino del Mar Mediterraneo ed in Sardegna.
A causare questo tipo di malattia è la carenza di un enzima solitamente presente nei globuli rossi, indispensabile per la loro attività.



Carenza che si trasmette per via ereditaria, le donne solitamente portatrici del gene anomalo e se si ammalano è nella forma più lieve, i maschi sono invece i più colpiti di questa forma di carenza seria.

La carenza dell'enzima comporta una serie di sintomi come pallore, debolezza, respiro accellerato e difficoltoso, polso rapido e debole, urine colorate di colore giallo arancio che compaiono in seguito all'esposizione ai pollini delle piante di fave o all'ingestione di questi legumi, così come l'assunzione di farmaci antimalarici e sulfammidici.



Solitamente questo tipo di malattia non è mai una sorpresa in quanto ci sono altri casi in famiglia, per la sicurezza del favismo viene effettuato il dosaggio dell'enzima di cui c'è carenza cioè la glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, a questo esame vengono poi sottoposti tutti i familiari per individuare i portatori. La sola soluzione è evitare il contatto con queste sostanze e nell'eventualità di un contatto o ingestione accidentale è necessario correre immediatamente al pronto soccorso per una trasfusione di sangue.



Tra le malattie da carenza più conosciute c'è poi la Talassemia o nota anche come anemia mediterranea, diffusa soprattutto nel'area mediterranea oltre che nel Sud est asiatico , in Italia ci sono circa tre milioni di portatori sani e settemila malati.

La talassemia è una malattia ereditaria caratterizzata da un difetto nella sintesi dell'emoglobina , proteina contenuta nei globuli rossi con il compito di trasportare l'ossigeno alle diverse cellule del corpo.
Difetto presente nel DNA fin dalla nascita di talassemia ci possono essere tre forme.



Nell'alfa-talassemia sono coinvolti tutti o in parte i geni che regolano la produzione di alfa-globulina, nel momento in cui riguarda tutti i geni il feto muore già in gravidanza o appena nato, se sopravvive il bambino ha la necessità di trasfusioni continue.

Nel momento in cui sono coinvolti tre geni la talassemia si chiama " da emoglobina H", solitamente si manifesta durante l'infanzia o l'adolescenza con anemia o ingrossamento della milza.
Nel momento in cui la mutazione riguarda due dei quattro geni si tratta di una forma lieve di talassemie chiamata talassemia-alfa di tipo uno.

Presente una leggera anemia a volte confusa con una mancanza di ferro. Chi ha questo tipo di talassemia non è malato ma può trasmettere il difetto genetico ai discendenti. Nel momento in cui il difetto genetico riguarda un solo gene non c'è disturbo, ma si è portatori sani.



La forma più diffusa in Italia di Talassemia è la beta talassemia caratterizzati da una minore produzione di beta-globina a causa di mutazioni di un gene ben preciso , il quale può essere a sua volta di tre tipi: la beta-talassemia caratterizzata da una minore produzione di beta-globulina a causa di mutazione di un gene ben specifico.
La beta talassemia major o morbo di Cooley è al forma più seria in cui sono colpiti entrambe gli alleli della globina beta.



La cura per questo tipo di talassemia è complessa perché sono necessari trasfusioni di sangue, asportazione della milza, quando necessario , farmaci per eliminare l'eccesso di ferro che inevitabilmente si accumula nell'organismo a causa delle trasfusioni, fino al trapianto di midollo osseo.



La beta talassemia intermedia è meno seria e non richiede trasfusioni, nel cosiddetto tratto talassemico solo un allele della beta-globulina viene colpito dalla mutazione, a volte si manifesta con una leggera anemia, ma in genere si è portatori sani e non ci sono disturbi.
Il primo passo per individuare la talassemia è il colloquio , avere qualche familiare ammalato o individuare un portatore sono indizi più che sufficienti.



Per confermare la diagnosi di talassemia si prosegue con un esame dello striscio del sangue periferico controllato poi al microscopio, fondamentale per distinguere l'anemia da deficit di ferro o la talassemia, in quest'ultimo caso le cellule appaiono più piccole e all'interno dei globuli rossi sono presenti piccoli puntini viola e netti.

Esame per la talassemia si fa già in fase prenatale ed è fondamentale, rivolgendosi ad un centro di consulenza genetica. Tra i compiti principali c'è quello di aiutare le coppia che hanno il rischio di talassemia o altre malattie da carenza.

Rispetto a 20 anni fa qualità e aspettativa di vita sono decisamente migliorate grazie alla diagnosi precoce e progressi nell'ambito delle cure. oggi è infatti possibile ritardare o prevenire l'ingrossamento della milza.

Le trasfusioni in caso di talassemia o altre malattie da carenza soprattutto in momenti particolari come la gravidanza, grazie alle trasfusioni inoltre si può prevenire il ritardo nella crescita dagli organi alle alterazioni delle ossa. Trattamento anti carenza che viene affiancato ad altre cure, dal momento che l'organismo è maggiormente sensibile alle infezioni.

Il peggiore effetto collaterale delle trasfusioni è l'eccesso accumulo di ferro in diversi organi già dopo una decina di trasfusioni, importante è l'esame di riferimento che consiste nel prelevare un pezzettino di fegato grazie ad una biopsia epatica, monitorando il dosaggio della ferritina sierica.

Per quanto riguarda la cura contro la talassemia si sono fatti passi avanti, per circa 30 anni il solo farmaco disponibile era la desferrioxamina, sostanza che veniva somministrata sotto pelle per infusione per circa 8-10 ore al giorno ogni giorno.

In anni più recenti è stato reso disponibile un chelante da prendere per via orale che richiede però tre somministrazioni quotidiane; di recente è stato scoperto un principio attivo che si chiama deferasirox che si prende per via orale una volta al giorno.

La cura definitiva per la talassemia e tutte le altre malattie da carenza è data dal trapianto di midollo osseo, indispensabile prima identificare i possibili donatori, con l'obiettivo di sostituire le cellule staminali portatrici dei geni difettosi per la sintesi della globina con cellule staminali sane. Per il malato invece i tempi sono più lunghi dal momento che l'intervento può comportare qualche rischio come infezioni e ricomparsa della talassemia.

Carenza di ferro

Una tra le malattie più diffuse è l'anemia, data molto spesso dalla carenza di ferro, spesso ci sono gli integratori di ferro oltre che a cercare il più possibile di assumere ferro con l'alimentazione, ma da oggi per risolvere la carenza di ferro c'è un nuovo prodotto che agisce in modo totalmente diverso dagli altri integratori di ferro.
E' un farmaco chelante che rappresenta una vera svolta per la cura della carenza di ferro.

Contro la carenza di ferro le novità sono sempre all'avanguardia, le sindromi da carenza si possono manifestare sotto diverse forme, si va dall'anemia sideropenica( carenza di ferro) all'anemia galoblastica ( carenza di vitamine).
In ogni tipo di anemia il problema nasce fondamentalmente da una carenza di globuli rossi , oppure una carenza di emoglobina all'interno.

Le situazioni generali di carenza da ferro o vitamine determinano un insufficiente apporto di emoglobina ai tessuti determinando anemia più o meno grave.
I sintomi da carenza non sono sempre pesanti o evidenti altre volte sono anche più subdoli come la stanchezza, il pallore, le palpitazioni anche con minimo sforzo; oltre che una maggiore facilità di prendere delle infezioni.
Meglio quindi integrare il ferro con l'alimentazione prima di passare a degli integratori di ferro di tipo farmacologico.

La forma più frequente di carenza da ferro fra le donne è l'anemia sideropenica, spesso si soffre nell'età fertile perché con il flusso mestruale, soprattutto se abbondante si perde una buona percentuale di ferro che può e deve essere reintegrato con l'alimentazione prima e gli integratori di ferro poi.
Il ferro nell'alimentazione a volte può essere carente, costringendo l'organismo a consumare le riserve di ferro.



A rischio di carenza di ferro sono anche le donne in gravidanza soprattutto se a a causa di flussi mestruali o carenza di ferro nell'alimentazione hanno cominciato la gravidanza con una carenza di questo minerale.

Il ferro con l'alimentazione è il primo passo di integrazione quando c'è una lieve anemia, quindi si a carne rossa, bianca di pollo, tacchino, coniglio. legumi ed uova. Oltre alle proteine ci sono anche vegetali molto utili nella carenza del ferro, come i carciofi ed il radicchio verde. Inoltre frutta e verdura ricca di vitamina C come agrumi, lamponi, fragole, broccoletti, asparagi, ravanelli sono tutti alimenti utili per sopperire la carenza di ferro. Vitamina che migliora la biodisponibilità del ferro permettendone un uso migliore da parte dell'organismo.


Dopo aver modificato positivamente l'alimentazione sarà bene rifare dei controlli per verificare lo stato di carenza, se lo stato di carenza persiste si passa agli integratori di ferro senza trascurare però l'importanza dell'alimentazione e dell'attività sportiva , meglio se all'aria aperta.


L'ultima novità in campo degli integratori di ferro è un integratore che non contiene direttamente ferro, ma svolge la sua azione in modo particolare perchè cattura il minerale presente negli alimenti e ne facilita così l'assorbimento. Rispetto alla formulazione classica degli integratori di ferro è più digeribile, l'importante è seguire alla lettera le abitudini alimentari suggerite dal medico. Inoltre rimangono sempre a disposizione dei pazienti gli integratori di ferro tradizionali.I

ntegratori di ferro per sopperire la carenza che vanno sempre presi a stomaco pieno, per la difficoltà di digestione che comporta.


Nel caso di carenza di vitamine invece si crea l'anemia megaloblastica, carenza in particolare di vitamina B9 o acido folico e vitamina B12. All'origine di questa forma ci può essere un'alimentazione che contiene pochi cibi ricchi di queste sostanze, l' abitudine a bere bevande alcoliche e la gravidanza che richiede un'esigenza maggiore di acido folico.


Per quanto riguarda la vitamina B12 si può verificare un problema di carenza in caso di malattie autoimmuni come la tiroide di Hashimoto oppure in presenza di gastrite cronica oppure a causa di un difetto di assimilazione. In questi casi l'anemia megaloblastica viene anche definita perniciosa. Sintomi evidenti da carenza quali: colore della pelle giallo limone e ingrigimento precoce dei capelli.

Per poter fare una diagnosi di anemia megaloblastica viene eseguito un tradizionale esame del sangue, in caso di carenza di vitamina B9 e B12 i globuli rossi sono più grandi del normale, in caso di dubbio persistente si misura il dosaggio con un'analisi del sangue. La vitamina B 12 si trova in discrete quantità in tutti i tipi di carne e nei latticini, l'acido folico nella verdura a foglia verde cruda.


martedì 1 dicembre 2009

Giuste Informazioni per le Vaccinazioni

L'Italia e la Francia sono gli unici due Paesi europei per cui c'è un alto numero di vaccinazioni obbligatorie, da qualche tempo però in Veneto ha sospeso l'obbligatorietà della vaccinazioni antidifterica, antipoliomelitica, antitetanica e antiepatite B facendole andare sotto la categoria delle vaccinazioni raccomandate.

La sospensione delle vaccinazioni può però essere rievocata in caso di emergenza e questo tipo di vaccinazioni continua ad essere garantita gratuitamente dalle Asl del veneto.
Anche altre regioni dovranno presto seguire questo esempio.
Eliminare l'obbligatorietà delle vaccinazioni fa si che ci si avvicini alla realtà dell'Europa in generale.

Si sta sempre di più vivendo in un Paese dove le etnie sono tante e mescolate fra di loro, il numero dei bambini stranieri è in notevole aumento, spesso senza copertura sanitaria, rischiando così il diffondersi di malattie da noi debellate da decenni grazie alle vaccinazioni

Da quasi un anno e mezzo è disponibile il vaccino che difende i bimbi dalla gastroenterite da Rotavirus, è la forma più grave di diarrea e vomito dei più piccoli. Entro i tre anni colpisce quasi tutti. Per questa sua capacità può determinare delle vere e proprie epidemie con conseguenze a volte drammatiche , nei più piccoli si può avere nel giro di poche ore un grave stato di disidratazione.
La vaccinazione consiste nel somministrare due dosi a distanza di quattro settimane una dall'altra e va fatta entro 6 mesi di vita del bambino.

Dall'inizio dell'anno in Italia sono stati avvertiti diversi casi di morbillo , pochi sono i casi di bambini che si sono sottoposti a queste vaccinazioni, lontana dal desiderio dell'Oms che prevede entro il 2010 una percentuale quasi totale per poter debellare finalmente una malattia , spesso trascurata come il morbillo, invece dalle conseguenze davvero serie.

Le vaccinazioni da obbligatorie sono passate a facoltative, ma ciò non le rende meno importanti, in quanto in caso di complicazioni delle malattie infettive possono rappresentare un rischio importante per la salute.
La pertosse fa parte delle malattie infettive serie, che può determinare gravi problemi ai polmoni e a livello del cervello, così come la parotite ( od orecchini) se presa dopo l'adolescenza può portare all'infertilità.
Così prendere la rosolia in stato gravido può provocare malformazioni al feto.


Attualmente ci sono vaccini contro la meningite, meningococco C e pneumococco che garantiscono una buona protezione; nel nuovo Piano Nazionale dei Vaccini queste due vaccinazioni, assieme alla vaccinazione contro il papilloma virus per la prevenzione del tumore dell'utero sono entrate a far parte del calendario vaccinale.
Si cerca in questo modo di poter offrire una giusta profilassi uguale in tutte le regioni.

E' importante prestare molta attenzione alle vaccinazioni del neonato, del bambino e di ogni persona che si desidera vaccinare per qualche malattia infettiva o anche solo per l'influenza.
No alle vaccinazioni se il bambino è con l'influenza o comunque la sua salute sta vacillando un po'.
Le vaccinazioni inoltre sono sconsigliate quando il bambino ha una seria malattia del sistema immunitario.

Le vaccinazioni sono un diritto indissolubile per la salute ed il bene del bambino, è un segno di civiltà , spesso la preparazione della gente sui vaccini e sulle vaccinazioni, ma attenzione evitate gli allarmismi inutili e fate le vaccinazioni solo se veramente i rischi di una malattia sono più pesanti dei rischi delle complicazioni che un vaccino può dare.
Chiedete sempre consigli ed informazioni al pediatra e al medico di base.

Risorse Utili

Dieta Dimagrire
Raggiungere Il Peso e la Forma Desiderata Definitivamente

Libera la Tua Salute
Scoprire il Tuo Corpo e il Tuo Istinto per Trovare il Benessere
Autodifesa Alimentare
I Trucchi per Controllare il Peso e Vivere Meglio

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