venerdì 18 gennaio 2008

SCIOGLI LO STRESS IN UFFICIO

Passare 8 ore al computer e anche più è un vero massacro per la nostra schiena, oltre che per i nostri occhi e quindi anche per tutto quello che poi va ad incidere sul nostro umore quotidiano.

Impariamo a prenderci un breck durante la giornata, impariamo a ricaricarci con le posizioni che eliminano le tensioni.

Dopo una giornata passata davanti al pc, è facile avertire tensione e dolore al collo, mal di testa, tachicardia, bruciore agli occhi, stress, ansia e nervosismo, sono tutti così definiti " mal d' ufficio!". Si gà vi vedo quanti in questo momento si stanno riconoscendo.
Le cose più importanti da ricordare sono 3: la postura scorretta per via di sedie e tavoli, poco ergonomici, impianti di climatizzazione mal regolati e cattive abitudini, come per esempio: non fare mai una oausa per riposarsi , muoversi, staccare lo sgurado da quel maledetto schermo.
Importante quindi è migliorare la propria postazione di lavoro.
Fare qualche esercizio di yoga, per prevenire e sciogliere le tensioni. Bastano pochi minuti in pausa pranzo e ogni volta che si ha tempo.
Ti sentirai subito più sciolta e rilassata, ne guadagnerà di certo la tua performance.

martedì 15 gennaio 2008

CONSIGLI SUI CARBOIDRATI

Ci piacciono molto, li troviamo sulle nostre tavole dalla mattina, al dopocena. Eppure come ogni cosa , perchè funzionino al meglio: MAI ECCEDERE!!!
Solo così potremo mangiarli spesso senza che la nostra bilancia pianga!!!!

Un'alimentazione ricca di carboidrati dà molti vantaggi- dovrebbero comporre, dai 2 anni di età il 55% del nostro fabisogno quotidiano:

Dovrebbero essere consumati assumendo un'ampia gamma di alimenti che li contengano, per fare in modo che la dieta sia sufficientemente ricca in nutrienti essenziali e in fibre;


In qualunque forma e stato voi li potete degustare, i carboidrati fanno bene alla salute e un'alimentazione ben bilanciata e ricca in carboidarti è raccomandata a tutti quelli che vogliono rimanere attivi ed in forma.


Io adoro i carboidrati e li assumo in tutti e tre i pasti, e a volte anche durante la merenda, cominciando da una colazione ricca di Yoghurt e frutta fresca, al pranzo o alla cena con del riso o dell'orzo con delle verdure di stagione, oppure un bel piatto di pasta.
Alle proteine, accompagno del pane integrale , oppure delle gallette di riso.


Mi raccomando preferire sempre le varietà integrali, in quanto c'è la presenza delle fibre che mantiene viva e attiva la flora batterica del vostro intestino.


Buon appetito!

I CARBOIDRATI E LA SALUTE

Bisogna considerare una cosa importante: è fondamentale per mantenersi in forma, avere un corretto ecquilibrio tra calorie introdotte e calorie spese. Le ricerche evidenziano come un'alimentazione ricca di carboidrati tenda a far accumulare peso, rispetto ad una povera di carboidrati, ma ricca di lipidi.
In pratica:
* le diete ricche di carboidrati, a parità di peso, hanno minor contenuto calorico in quanto forniscono meno calorie rispetto ai grassi.
* I carboidrati saziano in fretta e quindi coloro che ne assumono molti tendono ad ececdere a tavola. Gli alimenti ricchi di fibra sono solitamente più voluminosi e per questo più appaganti.
* Pochi carboidrati introdotti con l'alimentazione sono convertiti in grasso corporeo in quanto è un processo dispendiso per l'organismo. E' stata ipotizzata l'idea che i carboidarti tendano piuttosto ad essere usati dall'organismo come fonte di energia.
* per quanto riguarda la salute dei nostridenti, le ultime ricerche hanno portato alla conclusione che per evitare l'insorgenza della carie, sulla prevenzione e pulizia, non solo sulla limitazione degli zuccheri.

I CARBOIDRATI: ENERGIA GARANTITA

Attenzione, quanti di voi sanno esattamente cosa sono i carboidrati?
In parole semplici idrati di carbonio= ZUCCHERI.
Ma i carboidrati danno sapore, consistenza e varietà al nostro cibo, rappresentando la forma di energia più importante della nostra dieta quotidiana. Si possono trovate sotto forma di zuccheri, amido ( pasta, patate, pane), fibra ( frutta e verdura), oligo e poli- saccaridi, i carboidrati costituiscono uno dei tre macronutrienti più importanti che provvedono al fabbisogno calorico dell'orgnanismo. Un buon rapporto sostiene che almeno il 55% delle calorie introdotte quotidianamente con l'alimentazione deve essere costituita da una varietà di carboidrati: cereali, zuccheri, frutta, verdura e legumi.


La FAO & l'OMS hanno stilato un rapporto sulla funsione dei carboidrati nell'alimentazione umana. Per la prima volta in quasi 20 anni, si è passato in rassegna il ruolo che i carboidrati giocano nella salute e nella malattia.

Conoscendo meglio anche i processi di digestione, assorbimento e metabolismo dei carboidrati ora è pienamente chiarito il modo in cui contribuiscono all'alimentazione giocando un ruolo fondamentale nella nostra salute.

lunedì 14 gennaio 2008

LATTE: CRUDO O COTTO?

Per il suo profilo nutrizionale il latte è un vero e proprio alimento. Ognuno di noi fino a i 18 anni dovrebbe berne 1 litro al giorno, questo per mantenere viva la nostra intelligenza, ma in Italia i nostri figli sono quelli che bevono meno latte che nel resto d'Europa.

Cosa troviamo in un litro di latte?

Abbondante quantità di proteine, di alto valore biologico, ben digeribili e danno molta energia.
Buona quantità di zuccheri. Ma l'asso nella manica lo fa il calcio, un quarto di litro offre il 38% di tutto il calcio che serve nella giornata. Ben rappresentate poi la VITAMINA A e quelle del gruppo B.


Mediamente ognuno di noi consuma circa 60 litri di latte, pochi se si pensa alla varietà di prodotti in grado di soddisfare ogni gusto ed esigenza.
I " classici " visti da vicino, Quasi tutto il latte che troviamo in commercio viene trattato con il calore per igienizzarlo e aumentare la durata. Conservarlo in frigo per max 6 giorni.
Volendo davvero il max , meglio sceglierlo fresco pastorizzato di alta qualità, contiene più proteine del latte normale e subisce un trattamento di pastorizzazione più delicato che mantiene perfettamente il gusto originale e tutte le sue proprietà.
Se invece vuoi qualcosa di più pratico , il latte Uht è l'ideale: sterilizzato a temperature alte ( 135°C) per pochi secondi e confezionato in ambiente sterile. Tempo di conservazione 90 giorni fuori dal frigo, ma una volta aperto dura come quello fresco. Il calore comporta però una piccola perdita di nutrienti.
Il latte miucrofiltrato pastorizzato rappresenta la soluzione a metà tra la prima e la seconda proposta. Prima di essere pastorizzato viene fatto passare attraverso filtri con pori tanto piccoli da fermare quasi tutti i batteri. Il trattamento non incide nè sul gusto ,nè sulla qualità.
Il latte crudo, una nuova alternativa. A fianco dei classici ci sono smpre di più il latte crudo in bottiglie di vetro o di plastica. Ottenuto durettamente dalla mungitura, non subisce trattamenti con il calore, m< considerando il raffreddamento istantaneo e lo smercio veloce, mantiene comunque inalterate tutte le sue principali qualità.
Intero, scremato o parzialmente scremato?
Oltre i trattamenti che subisce, il latte si differenzia anche per la quantità in grassi, chiaramete l'intero ce ne ha di più: oltre il 3%( una tazza di latte scremato da 250 cc dà 90 calorie contro le 160 dell'intero), cambia però anche sapore e gradevolezza.
Se avete necessità di dimagrire il latte parzialmente scremato è la giusta via di mezzo,
Circa il 45% per cento degli adulti ha una carenza dell'enzima LATTASI, che permette la digeribilità del latte.
Alternative: " ad alta digeribilità", di soia, di riso, di capra,..... tutto va bene a patto che ne beviate.

A volte prò si arricchisce anche con fermenti probiotici, addizionato di batteri buoni, che popolano il nostro intestino. Alcuni latti poi contengono fibre per creare un ambiente favorevole allo sviluppo di questi batteri.
Altro classico latte arricchito è quello con l'aggiunta di omega 3( se proprio detestate il pesce) per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari.

E per berlo se così bianco non vi va , aggiungeteci pure del cacao, oppure del caffè, intingeteci un 4-5 biscotti e via un' ottima colazione , oppure un ottimo spuntino di metà pomeriggio.

E ricordatevi che una buona tazza di latte caldo con del miele, favorisce il sonno... Tutto merito del triptofano, che regola la produzione della serotonina, l'ormone della felicità.

PERCHE' SOFFRO IL FREDDO?

Sei una ragazza ultrafreddolosa, quella che ancora con 3 maglioni ha ancora freddo? Per non parlare dell'effetto,neve, solo l'idea ti fa rabbrividire. Costituzione certo, ma forse ti copri troppo e non hai un sistema di termoregolazione allenato.
Quindi di consigli ce ne sono diversi: innanzitutto bevi spesso te e tisane calde, scegli tu il gusto che desideri, vai spesso in psicina, fai spesso sauna e bagno turco, vinci le resistenze e osa per un corso di sci.
Se nonostante tutto questo hai ancora le mani pallide, screziate da sfumature viola non sottovalutare il problema.
Probabilmente soffri di una comunissima patologia la Sindrome di Raynaud ( medico francese che la descrisse ), ipersensibilità alle basse temperature che può svilupparsi semplicemente uscendo di casa senza guanti o affrontando il maltempo in modo inadeguato.
In che cosa consiste? Principalmente è un fenomeno diviso in 3 tempi: le mani assumono inizialmente un pallore cereo, poi diventano violacee. Alla fine si arrossano, soprattutto sui polpastrelli e da fredde diventano sudaticce con una sgradevole sensazione di essre punte da invisibili spilli.
Ci si cheide ancora oggi la causa di questa ipersensibilità.
Ad uno spasmo delle arteriole, delle vene e dei capillari che si contraggono in una morsa dolorosa, a causa di un'improvvisa vasocostrizione. Mancando l'afflusso di sangue la pelle diventa prima color marmo e poi paonazza. Niente di grave, solo tanto fastidio.
A monte c'è sicuramente una predisposizione genetica e un ipertono del simpatico, parte del sistema nervoso che regola la costrizione dei vasi sanguigni. Si sa anche che la grande eccitabilità di questa parte del sistema nervoso è legata anche allo stress e all'emotività.
Ad incidere su questa patologia, c'è sicuramente anche lo stress: l'abuso del fumo, di sostanze eccitantri come la caffeina, te, cioccoata, farmaci ad azione vasocostrittrice ( i comuni per l'emicrania) pssono scatenare la sindrome.
In questi casi la migliore terapia è la PREVENZIONE:
Mai uscire di casa senza guanti, sciarpe, calze e calzature adeguate.

Inoltre attenzione a LIMITARE , se fosse possibile smettere del tutto ( ne guadagnerebbe anche il portafoglio), SMETTETE DI FUMARE, limitate l'alcol e il caffè.
Se ancora non basta consultate un angiologo per una anamnesi accurata. Vi rpescriverà dei farmaci vasodilatatori che appartengono alla classe dei calcio antagonisti o dei betabloccanti da assumere per diverse settimane.
Il medico inoltre può prescrivervi farmaci a base di mirtillo, rusco, ippocastano: aiutandovi a rinforzare la circolazione periferica.

Inoltre ricordatevi che la pelle in psicosomatica è un simbolo di primo contatto con il Mondo, fate quindi un'analisi di voi stesse e vedete cosa c'è che non va nel vostro rapporto con gli altri.

LE CREME ANTIGELO

Quasi tutte le persone sanno che il sole è uno tra i primi fattori di invecchiamento della pelle, quindi giù litri e litri di creme antisolare, occhiali da sole, cappellini e quant'altro.
Ma in inverno? Ci avete mai pensato a proteggere le vostre mani ed il vostro viso?

Ma ...credo sia ora di cominciare, il freddo è il secondo fattore di invecchaimento della pelle. Le basse temperature hanno un effetto vasocostrittore, la cute quindi è meno ossigenata e meno irrorata, il ricambio cellulare ralenta. Lo strato corneo tende a fissarsi e a lasciare evaporare l'acqua dagli starti più profondi dell'epidermide. Rischaindo quindi che si secchi e perda l'elasticità. In inverno quindi è indispensabile riservare al viso cosmetici idratanti, nutrienti, riparatori.
A partire dalla detersione.

DETERGERE CON DELICATEZZA, meglio scegliere detergenti poco schiumogeni, emolienti e restitutivi. Vanno bene le formule cremose, arricchite di oli vegetali e di proteine idrolizzate della soia e dei cereali. Se hai la pelle mista o grassa, scegli fluidi con sostanze astrinegnti come il gluconato di zinco o l'estratto di cucurbita, uniti ad agenti antiinfiammatori. L'ideale è un prodotto con acido salicilico, leggermente esfoliant.
Se la cute è irritata, meglio ricorrere a creme-gel con ingedienti decongestionanti e calmanti.
IDRATA, NUTRI E PROTEGGI Chiaramente la crema va scelta in base all'età e al tipo di pelle, meglio sempre consultare un dermatologo di fiducia. Generalmente comunque le creme devono essere più consistenti e corpose rispetto alle estive, controlla che il prodotto contenga ceramidi, i grassi che mantengano integra la barriera di superficie cutanea e impediscono ai principi attivi idratanti di evaporare in profondità.
OCCHIO ALLE ZONE FRAGILI Da coccolare anche il proprio contorno occhi, dove la pelle è fragile in quanto lì la pelle è povera di ghiandole sebacee e molto sottile delle labbra. Lo stato corneo è assente,appaiono quindi più facilmente fastidiose scerpolature che poi sono anche dolorose.
E' importante quindi anche proteggere la bocca con Oli emolienti ricchi di vitamina E e glicerina.
Nel contorno occhi usa cosmetici specifici carattreizzati da formulazioni leggere, evitando quindi edemi e gonfiori.
Nella routine cosmetica invernale è impoortante dare un twist alle cellule che tendono ad " andare in letargo" come succede alla natura in generale. Meno irrorate e nutrite a causa del freddo, rallentano ogni attività; si riproducono più lentamente, vivono meno a lungo e accelerano, di conseguenza il processo di invecchiamento.

Per risvegliare la pelle a riposo, è importante uno scrub settimanale che esfoli lo strati corneo, stimoli in turn over cellulare, illumini e ricompatti l'epidermide. Ma anche l'applicazione di prodotti ricchi di vitamina E e C , minerali energizzanti e plancton termale. Fondamentale per riattivare il microcircolo fare una cura di integratori a base di bioflavonoidi del te verde, mirtillo, rosa canina e del resveratrolo estratto dall'uva.
Se invece la tua pelle reagisce la feddo con un aumento della sensibilità, rossori, pizzicori, o è segnata dalla couperose è meglio correre ai ripari con ceme specifiche. Ok a maschere all'aloe vera, alla calendula, burro di karitè da usare alla sera per restituire alla pelle nutrimento ed elasticità.

Risorse Utili

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